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Home / Invalidità Civile » Pensioni / Revoca pensione di invalidità. Sanzione Inps: quando scatta?

Revoca pensione di invalidità. Sanzione Inps: quando scatta?

Revoca pensione di invalidità maggio 2021: quando scatta la pesante sanzione dell'Inps? Scopriamolo insieme.

di Guglielmo Sano

Maggio 2021

Revoca pensione di invalidità maggio 2021: in quali casi i beneficiari dell’assegno rischiano di di essere sanzionati dall’INPS?

La pensione di invalidità è riservata a chi è alle prese con invalidità riconosciute dell’Inps (entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook).

In questo articolo faremo una panoramica sulle motivazioni che possono portare alla revoca della pensione di invalidità.

Revoca pensione di invalidità: sanzione

Revoca pensione di invalidità: il trattamento economico riservato alle persone con invalidità riconosciuta può essere revocato dall’Inps in alcuni casi specifici.

In generale, la pesante sanzione può scattare nel caso in cui il beneficiario dell’assegno non rispetti più i requisiti oppure se non rispetta alcune condizioni previste dalla legge per continuare a percepire l’assegno.

Revoca pensione di invalidità: motivi e sanzioni dell’Inps

Pensione invalidità: riconoscimento e revoca

Revoca pensione di invalidità: diamo uno sguardo veloce ai requisiti necessari per ottenere la pensione di invalidità e quando scatta la sanzione.

Il trattamento viene erogato a chi ha un’invalidità riconosciuta in misura non inferiore al 74%. Una volta riconosciuta, tale percentuale potrebbe essere soggetta a revisione: in alcuni casi, può aumentare a causa di un peggioramento della patologia, in altri, a seguito di miglioramento o guarigione, la revisione potrebbe portare al termine dell’erogazione dell’assegno visto che non sussiste più la condizione di invalidità;

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Per ricevere l’assegno è inoltre necessario rispettare alcuni requisiti legati al reddito: la pensione di invalidità (che deve essere riconosciuta sempre con una percentuale compresa tra il 74% e il 99%) è riservata a chi ha un reddito non superiore a 4.931,29 euro.

Superando tale soglia di reddito annuo (dato che l’Inps controlla attraverso il modello RED), il trattamento economico non viene più erogato. Da sottolineare che la presentazione del modello RED è obbligatoria: per chi non presenta il modello entro la scadenza prevista di anno in anno, la pensione viene sospesa. Se non si ottempera all’obbligo entro 60 giorni, l’Inps revoca definitivamente la pensione di invalidità.

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