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Riduzione pensione di reversibilità: i tagli per reddito

Riduzione pensione di reversibilità: vediamo quali sono le fasce di reddito a cui viene applicata e come comportarsi con l'Inps.

di The Wam

Novembre 2021

Riduzione pensione di reversibilità: quando si applica e quali sono le fasce di reddito interessate dalle diminuzioni di importo? (entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook)

Ne parleremo in questo approfondimento sul tema.

Se sei interessato all’argomento e vuoi saperne di più, continua a leggere l’articolo.

Riduzione pensione di reversibilità: quando scatta

Come saprai, ai familiari di un pensionato che viene a mancare spetta un’indennità, la pensione di reversibilità, il cui importo è sensibilmente influenzato dall’attività lavorativa o da altri redditi.

La pensione di reversibilità che spetta al coniuge superstite, di norma, equivale al 60% della pensione percepita dal defunto. Tuttavia nel caso in cui subentrino altre forme di reddito percepite dai familiari del pensionato, superiori a tre volte il trattamento minimo Inps, la quota si riduce.

Più è alto il reddito aggiuntivo più la percentuale della somma erogata diminuisce.

Le soglie di riduzione prevedono le seguenti misure:

Il tetto massimo del 2021 per non incorrere nella riduzione della prestazione è pari a 20.107,62 euro.

Facciamo un esempio: se il coniuge del pensionato defunto percepisce un reddito annuo pari o superiore a questa cifra, gli spetterà una pensione di reversibilità diminuita del 25%. Fino a 26.810,16 euro di reddito la prestazione scende del 40% e con entrate annue superiori a 33.512,70 euro annui il taglio sale al 50%.

Tuttavia le soglie appena viste non si applicano sempre. Restano esenti dalla riduzione pensione di reversibilità i casi in cui siano coinvolti figli minori, studenti o inabili. In queste circostanze la prestazione è cumulabile con altro reddito.

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Cosa fare ogni anno

Per percepire la prestazione Inps dovrai presentare una specifica documentazione che comprende quindi la dichiarazione dei redditi.

Quest’ultima dovrà essere presentata per la richiesta iniziale e per tutti gli anni a venire per determinare l’esatta riduzione pensione di reversibilità da applicare.

Se i redditi superano di poco la soglia della fascia di reddito, potrai appellarti a una norma di salvaguardia secondo cui la somma delle entrate del familiare e della pensione non può essere più bassa alla cifra che spetterebbe nel caso in cui il reddito fosse pari al limite massimo delle fasce precedenti.

riduzione pensione di reversibilità
Riduzione pensione di reversibilità: i tagli per reddito

Cosa vuol dire?

Se il tuo reddito annuo supera di poco i 26.810,16 euro, quello che percepisci dal reddito sommato alla pensione di reversibilità non potrà andare al di sotto dell’importo che spetta a chi ha un reddito di 20.107,62 euro. In questo caso la percentuale di riduzione verrà ricalibrata di conseguenza.

Speriamo di aver fatto un po’ di chiarezza, ma se hai ancora dubbi sulla riduzione pensione di reversibilità non esitare a scriverci su Instagram.

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