Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bonus e Incentivi / Rientro a scuola: tutte le date e le nuove regole Covid

Rientro a scuola: tutte le date e le nuove regole Covid

Si avvicina il rientro a scuola ed è importante capire come e soprattutto in quali condizioni si tornerà in classe (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza […]

di Valerio Pisaniello

Agosto 2022

Si avvicina il rientro a scuola ed è importante capire come e soprattutto in quali condizioni si tornerà in classe (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

L’Istituto superiore della sanità (Iss) ha stilato un documento dal titolo “Indicazioni strategiche ad interim per preparedness e readiness ai fini di mitigazione delle infezioni da Sars-CoV-2 in ambito scolastico (anno scolastico 2022-2023)”.

INDICE

Rientro a scuola: il documento dell’Iss

Il testo si basa su due “livelli” e suggerisce sia misure standard di prevenzione per l’inizio dell’anno scolastico, che tengano in considerazione il quadro epidemiologico attuale, sia ulteriori interventi da modulare in maniera progressiva a seconda della valutazione del rischio e al possibile cambiamento della situazione sanitaria.

Per quanto concerne le misure di prevenzione di base, valide al momento della ripresa delle lezioni, il documento dell’Iss ha segnalato la possibilità di permanenza a scuola per chi è senza sintomi o febbre anche senza test diagnostico per la ricerca di Sars-CoV-2 positivo.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Rientro a scuola: il calendario delle riaperture

I primi a tornare in classe saranno gli studenti dell’Alto Adige per i quali la campanella di inizio lezioni suonerà il 5 settembre.

A seguire, il 12 settembre sarà la volta di Abruzzo, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Trentino, Piemonte, Veneto e Lombardia. Il 13 settembre toccherà alla Campania. Il 14 settembre a Calabria, Liguria, Marche, Puglia, Sardegna, Umbria e Molise.

Ancora gli studenti di Lazio, Emilia Romagna e Toscana il 15 settembre. Ultimi a rientrare in classe quelli di Sicilia e Valle d’Aosta il 19 settembre.

Rientro a scuola: mascherine solo per i fragili

Ma quali sono le regole per il rientro a scuola? Le indicazioni contenute nelle linee guida per la riapertura degli istituti del primo e del secondo ciclo, messe a punto da Iss, con i ministeri della Salute e dell’Istruzione e la Conferenza delle Regioni prevedono, tra l’altro, da un lato, niente più obbligo di mascherine, ma Ffp2 solo per i fragili (personale e studenti) che rischiano la malattia grave e poi igiene e sanificazioni e ricambi d’aria frequenti.

Rientro a scuola: regole di emergenza in caso di aumento del rischio

In caso di aumento del rischio per una nuova crescita dei casi e di cambiamento del quadro epidemiologico, scattano: distanziamento di almeno 1 metro; aumento della frequenza di sanificazione periodica; gestione di attività extracurriculari, mascherine chirurgiche, o Ffp2, sia da fermi che in movimento; somministrazione dei pasti nelle mense con turnazione; consumo delle merende al banco.

Di seguito degli approfondimenti sull’emergenza Covid.

Rientro a scuola: le regole all’asilo

Nella scuola d’infanzia l’impiego delle mascherine per i bambini sotto i 5 anni, non è mai stato previsto in passato e non lo sarà neppure in caso di crescita della curva dei contagi. Per il resto, in base alle indicazioni pubblicate dall’Istituto superiore di sanità (Iss), le regole sono abbastanza simili a quelle per la scuola di primo e secondo grado.

Le misure di prevenzione di base prevedono l’utilizzo di mascherine (Ffp2) per personale a rischio di sviluppare forme severe di COVID-19 e permanenza a scuola consentita solo senza sintomi/febbre e senza test diagnostico per la ricerca di SARS-CoV-2 positivo. Previste anche: igiene delle mani, sanificazione con uno o più casi confermati; ricambi d’aria frequenti.

A fronte di un peggioramento del quadro, vengono indicate ulteriori misure quali il distanziamento di almeno un metro tra gli adulti; attività educative da svolgersi prevedendo gruppi stabili di bambini; evitare l’uso promiscuo di giocattoli; zona di accoglienza all’esterno.

E ancora: sanificazione periodica di tutti gli ambienti; uscite e attività didattiche esterne sospese; utilizzo di mascherine chirurgiche o Ffp2 per chiunque acceda nei locali scolastici, fatta eccezione per i bambini.

Rientro a scuola: le regole della “prima fase”

Secondo il documento dell’Iss nella “prima fase” – che si riferisce a un periodo con basso numero di contagi –  è possibile tenere a bada con comportamenti specifici:

Ci sono però due casi in cui l’uso delle mascherine non solo è raccomandato, ma richiesto:

Rientro a scuola: le regole della “seconda fase”

Nel caso in cui la situazione dovesse peggiorare, il documento individua come possibili ulteriori misure di prevenzione sulla base di eventuali esigenze di sanità pubblica e di cambiamenti del quadro epidemiologico:

Distanziamento di almeno 1 metro tra gli adulti;                        

Rientro a scuola: date e regole
Rientro a scuola: date e regole.

Rientro a scuola: le strutture scolastiche

Gli esperti hanno inserito tra i punti fondamentali per il rientro frequenti ricambi d’aria insieme alla sanificazione ordinaria (periodica) e straordinaria in presenza di uno o più casi confermati di Covid.

A circa tre anni dall’inizio della pandemia, dunque, le misure restano sostanzialmente identiche ma l’installazione di impianti per il ricambio dell’aria rimane un traguardo ancora lontano.

Nella maggior parte delle aule scolastiche, infatti, il ricircolo continuerà ad avvenire solo aprendo le finestre visto che le scuole non dispongono di fondi specifici per installare i necessari sistemi di aereazione.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sul Reddito di cittadinanza:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp