Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bandi e Concorsi / Riforma concorsi pubblici Brunetta: ecco cosa cambia

Riforma concorsi pubblici Brunetta: ecco cosa cambia

Riforma concorsi pubblici Brunetta: sblocco 10mila posti in arrivo. Come cambiano le regole?

di Guglielmo Sano

Giugno 2021

Riforma concorsi pubblici Brunetta: approvata la legge che porta il nome del ministro della PA del Governo Draghi.

Complice il processo di svecchiamento in corso e la digitalizzazione necessaria al sistema paese, con la riforma si va verso lo sblocco di minimo 10-12mila posti pubblici.

Scopriamo insieme come cambiano le regole per i concorsi pubblici (entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Riforma concorsi pubblici: come cambiano le regole

Riforma concorsi pubblici Brunetta: è legge la proposta di modifica alla normativa che regola le selezioni pubbliche avanzata dal ministro della PA del Governo Draghi.

Verso lo sblocco di migliaia di posti nella Pubblica Amministrazione (si parla di addirittura 12mila posti, di cui buona parte da assegnare nella restante parte dell’anno), nel frattempo, importanti novità sono in arrivo anche per quanto riguarda la procedura di svolgimento dell’iter concorsuale.

Rem, Bonus, Pensioni e Assegno Unico: The Wam risponde

Per riepilogare ecco quali sono i cambiamenti più importanti:

Riforma concorsi pubblici: verso lo sblocco di 10mila posti

Riforma concorsi pubblici Brunetta dettata dalle necessità di svecchiamento della PA: non solo dal punto di vista dell’età dell’organico ma anche del sistema complessivo che regola il servizio pubblico.

Per questo motivo è possibile ipotizzare lo sblocco di circa 12mila posti solo per quest’anno (senza considerare le selezioni per coprire le necessità del comparto scuola). Quali posizioni si dovrebbero sbloccare nei prossimi mesi?

Ci si attende come minimo l’avvio di procedure di selezione per:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp