Riforma fiscale, sono a rischio 60 detrazioni fiscali

Riforma fiscale, sono a rischio 60 detrazioni e deduzioni fiscali, saranno soppresse dal governo, si tratta di una doccia gelata per i contribuenti. Saranno comunque salvate quelle più utilizzate, a partire da quelle sanitarie, per la contribuzione e la scuola. Vediamo insieme quello che accadrà.

4' di lettura

La riforma fiscale approvata dal Consiglio dei Ministri il 5 ottobre potrebbe portare alla scomparsa di 60 detrazioni fiscali. Un taglio considerevole e una doccia gelata per un bel po’ di contribuenti.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su Whatsapp, Telegram, Facebook, Instagram e YouTube.

Se quindi la riforma fiscale si pone come obiettivo la riduzione del carico fiscale, la crescita economica e una migliore efficienza della struttura delle imposte, è pur vero che il “costo” di questa trasformazione avrà come conseguenza una sforbiciata netta alle tante agevolazioni a favore dei contribuenti.

Riforma fiscale: verifiche su 80 sconti fiscali

In particolare l’attenzione sarà puntata su 80 detrazioni fiscali, gli sconti previsti nel 730 e utilizzati con maggiore frequenza dai cittadini.

Le detrazioni e deduzioni fiscali nella dichiarazione dei redditi (o del 730) sono previste per una lunga serie di costi che vengono sostenuti dai contribuenti.

Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo whatsapp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook . Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale YouTube

Riforma fiscale: il riordino del sistema delle detrazioni

La riforma fiscale ha dunque riordinato il sistema delle detrazione e delle deduzioni, ma saranno i decreti delegati a dare una effettiva attuazione. E proprio in quel passaggio potrebbero essere adottati quei tagli che faranno sparire dal 730 e dalla dichiarazione dei redditi gli sconti fiscali su un lungo elenco di spese sostenute.

Sembra comunque, questo dovrebbe essere l’approccio finale, che verranno salvate le detrazioni e le deduzioni fiscali più ricorrenti.

Riforma fiscale: salvate le detrazioni più ricorrenti

Vediamo insieme quali sono le detrazioni più comuni, quelle che saranno certamente salvate e quelle invece che rischiano di sparire.

Riforma fiscale: detrazione spese sanitarie

Partiamo dalle detrazioni sulle spese sanitaria. La riduzione in questi casi è del 19% rispetto al costo complessivo (al netto di una franchigia di 129,11 euro).

Per l’acquisto di medicinali si ha diritto alla detrazione solo se la spesa è certificata da una fattura o da uno scontrino fiscale. Tutte le altre spese necessitano invece di un pagamento tracciabile.

Riforma fiscale: detrazione contributi previdenziali

Tra le detrazioni più utilizzate ci sono quelle per i contributi previdenziali. Sia per la per la previdenza obbligatoria, sia per la previdenza complementare. Il massimo consentito è di 5.164,57 euro.

Riforma fiscale: detrazione interessi passivi sui mutui

Dovrebbero essere confermati anche gli sconti per gli interessi passivi sui mutui che sono stati stipulati per l’acquisto dell’abitazione principale (la deduzione arriba fino a 4.000 euro).

Riforma fiscale: altre detrazioni e deduzioni che restano

Tra le altre detrazioni che non dovrebbero essere toccate da questa riforma fiscale ci sono anche quelle previste per:

  • le ristrutturazioni di immobili;
  • le spese veterinarie;
  • le tasse scolastiche.

È proprio l’utilizzo ricorrente di questi sconti che ha spinto il governo a non toccare queste detrazioni e deduzioni fiscali.

Riforma fiscale: gli sconti a rischio

Ma passiamo alle note dolenti, a quegli sconti che sono invece a rischio e potrebbero essere quindi cancellati. Molto spesso si tratta di detrazioni poco utilizzate dai contribuenti.

Eccone alcune:

  • asili nido;
  • spese sanitarie per disabili;
  • erogazioni liberali alle società dilettantistiche;
  • attività culturali e artistiche degli istituti scolastici;
  • spese per il mantenimento di cani guida dei non vedenti.

Questi sconti sono stati utilizzati nel corso degli ultimi anni da meno dell’1% dei contribuenti.

Riforma fiscale: detrazioni in vigore tra 18 mesi

Il riordino delle deduzioni della base imponibile e delle detrazioni dall’imposta lorda avrà una ricaduta effettiva solo dopo un anno e mezzo dopo la sua entrata in vigore.

È difficile formulare delle ipotesi, l’unica cosa certa è il taglio secco di molti sconti.

Il provvedimento era comunque nell’aria da tempo. Le detrazioni e le deduzioni si sono stratificate negli anni, con il risultato che è venuto meno o si è appannato il criterio di equità che era stato alla base delle scelte dei legislatori.

Con la riforma fiscale saranno eliminate anche le detrazioni fiscali per i figli a carico, assorbite dall’introduzione dell’assegno unico universale.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie