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Rimborso 730, ecco cosa fa scattare i controlli del fisco

Rimborso 730, i controlli del fisco scattano quando compaiono elementi di incoerenza: ecco quali sono.

di The Wam

Giugno 2024

L’Agenzia delle entrate ha chiarito quali sono gli elementi delle dichiarazioni 730 che faranno scattare i controlli del fisco. Diversi cittadini, infatti, erano in attesa del rimborso 730, ma i controlli in corso ne hanno sospeso, momentaneamente, l’erogazione (scopri le ultime notizie su bonus, Adi e assegno unico, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Rimborso 730, cosa sono gli elementi di incoerenza

Quello che fa scattare i controlli del fisco sui rimborsi 730 sono i cosiddetti “elementi di incoerenza“, pubblicati dall’Agenzia delle entrate nel provvedimento n. 267777/2024.

Tali elementi sono principalmente due. Scattano i controlli quando:

  1. Il rimborso è superiore a 4000 euro;
  2. C’è stata una modifica nella dichiarazione precompilata.

Riguardo il secondo punto, più nello specifico, vanno sotto la lente di ingrandimento i cambiamenti del 730 precompilato che hanno inciso sulla determinazione del reddito o dell’imposta.

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Rimborso 730, controlli automatici

Una volta partiti i controlli per irregolarità sul 730 i rimborso viene automaticamente bloccato, in attesa della verifica.

Tale verifica avviene entro 4 mesi al momento della presentazione della Dichiarazione dei redditi.

In ogni caso, il contribuente ha diritto a ricevere il rimborso entro 6 mesi dal momento della trasmissione del 730, proprio per questo i controlli dell’Agenzia prevedono una verifica preventiva automatica, grazie agli algoritmi proprietari e alle banche date incrociate.

Precisiamo che i controlli avvengono per tutti, sia chi ha presentato la domanda in autonomia, sia tramite CAF o professionisti abilitati.

Rimborso 730, ecco cosa fa scattare i controlli del fisco
Rimborso 730, ecco cosa fa scattare i controlli del fisco – In foto un detective con una lente di ingrandimento.

Rimborso 730, come faccio a sapere mi stanno controllando

Se sei soggetto a verifiche sarai informato se hai presentato in autonomia la dichiarazione dei redditi. Diversamente, sarà informato chi ha presentato il 730, quindi il CAF, il sostituto d’imposta o un professionista.

In caso di discrepanze, andrà prima regolarizzata la situazione IRPEF e poi si potranno ricevere i rimborsi.

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