Rimborso del pedaggio autostradale per i ritardi che superano i 10 minuti: verrà riconosciuto in automatico, senza richieste o solleciti, ma in base alla targa. - Scopri le ultime notizie su bonus e agevolazioni Inps. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
Ricevi tutte le news sempre aggiornate su bonus e lavoro.
Il cashback con targa è partito ufficialmente dopo una lunga sperimentazione (iniziata il 15 settembre 2021), e sarà ora esteso sull’intera rete gestita da Autostrade per l’Italia.
Il cashback autostradale permetterà a tutti gli automobilisti che subiscono ritardi per i lavori in corso sulle carreggiate di avere il rimborso del pedaggio. Sarà almeno una consolazione per quanti sono costretti alle lunghe attese causate dai cantieri.
Rimborso cessione del quinto: tutto quello che bisogna sapere
Rimborso del pedaggio autostradale: cantieri e disagi
E di cantieri se ne troveranno molti nelle prossime settimane. Dopo la tragedia del ponte Morandi a Genova, sono iniziate tutte le manutenzioni rinviate in passato. Il nostro Paese deve anche adeguare alle direttive europee la sicurezza antincendio all’interno delle gallerie più lunghe di 500 metri.
Come detto i cantieri saranno tanti: in tutto l’investimento per ammodernare la rete prevede spese per oltre 21 miliardi di euro. Una somma mai stanziata prima.
Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.
Rimborso del pedaggio autostradale: tra il 25 e il 100%
È ovvio che una mole di opere di questo tipo non potrà che causare disagi per gli automobilisti. Per arginare le sicure proteste il ministero delle Infrastrutture e l’Aspi hanno ideato il rimborso dei pedaggi autostradali per i ritardi. Rimborso che oscillerà tra il 25 e il 100% per un aumento dei tempi di percorrenza superiore ai 10 minuti.
Il ministero, nei mesi della sperimentazione, si è accorto che le procedure per il rimborso erano troppo complesse. E quindi molti automobilisti hanno rinunciato a richiederlo aumentando se possibile il volume delle proteste. Per questo motivo parte ora ufficialmente il cashback con targa, ovvero il rimborso scatterà in automatico, senza bisogno di presentare alcuna richiesta.
Rimborso del modello 730: tanti pagamenti in ritardo
Rimborso del pedaggio autostradale: come funziona
Vediamo come funziona. L’unica operazione che dovrà fare l’utente sarà quella di registrarsi sull’app Free to X (trovi qui il sito). Bisognerà inserire i dati personali, la targa del veicolo (che sarà verificata dalla Motorizzazione civile) e l’Iban. In questo modo si riceveranno i rimborsi per i ritardi causati da cantieri direttamente sul conto corrente. E solo qualche giorno dopo.
Non bisognerà quindi attardarsi a effettuare delle richieste. Ma non solo: l’app segnalerà immediatamente il rimborso a cui si ha diritto.
L’Aspi consiglia comunque di conservare lo scontrino per evitare problemi legati all’errata lettura della targa. Ma anche perché il rimborso è attivo solo sulla rete Aspi, le altre concessionarie non hanno infatti attivato il cashback.
Quali banche concedono un mutuo del 100% per comprare casa
Rimborso del pedaggio autostradale: il calcolo, esempi
Il calcolo del rimborso è molto semplice. Dipende dalla lunghezza della tratta percorsa e dalla percentuale di ritardo sul tempo medio di percorrenza. All’aumentare del ritardo aumenta anche la percentuale del rimborso che potrà variare dal 25 al 100%.
Un esempio:
- per un viaggio di 90 chilometri, con un ritardo tra i 10 e i 14 minuti si avrà diritto a un rimborso del 25% sul costo del pedaggio;
- per un viaggio di 90 chilometri, con un ritardo fino a 29 minuti, si avrà diritto a un rimborso del 50% sul costo del pedaggio;
- per un viaggio di 90 chilometri, con un ritardo fino a 44 minuti, si avrà diritto a un rimborso del 75% sul costo del pedaggio;
- per un viaggio di 90 chilometri, con un ritardo superiore ai 44 minuti, si avrà diritto a un rimborso del 100% sul costo del pedaggio.

Rimborso del pedaggio autostradale: sfida senza precedenti
«Il piano da oltre 21 miliardi di euro per l’ammodernamento della rete di Autostrade per l’Italia – ha spiegato l’Amministratore delegato di Aspi, Roberto Tomasi – è una sfida senza precedenti per il nostro Paese: persone, competenze e soluzioni tecnologiche all’avanguardia, sono in campo ogni giorno sulle nostre strade per garantire una mobilità sempre più sostenibile. Questi sforzi comportano dei disagi di cui ci rendiamo conto: per questo cerchiamo di offrire un ristoro e di venire incontro alle esigenze dei nostri utenti».
Vedremo se e come l’iniziativa avrà successo. Ma almeno per gli automobilisti in cosa, a causa dei cantieri, l’attesa potrebbe almeno risolversi con un sostanzioso risparmio sui costi dell’autostrada.
Ecco gli articoli preferiti dagli utenti su mutui, prestiti e risparmio personale: