Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Lavoro / Rinnovo dei contratti scolastici con questi aumenti subito

Rinnovo dei contratti scolastici con questi aumenti subito

Rinnovo dei contratti scolastici. Scopri quali sono gli aumenti che arriveranno subito, quanto valgono e cosa è stato deciso.

di Antonio Dello Iaco

Novembre 2022

Scopriamo insieme in questo articolo di cosa si tratta e in che cosa consiste il rinnovo dei contratti scolastici (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Nei prossimi paragrafi approfondiremo nel dettaglio anche come funzionerà adesso con gli arretrati che spettavano ai docenti e al personale Ata.

Indice

Rinnovo contratti scolastici: di che si tratta

Nei giorni scorsi è arrivata l’intesa sul rinnovo dei contratti per il personale scolastico italiano. Questo provvedimento si attendeva da tempo e già il governo Draghi era al lavoro sulla sistemazione dei dossier e sulla raggiunta dell’accordo con le parti sindacali.

Scopri la pagina dedicata alle offerte di lavoro e ai diritti dei lavoratori.

Per motivi burocratici poi, la firma dei nuovi contratti è stata apposta dal governo di centrodestra che si è insediato da qualche settimana.

I contratti di lavoro erano scaduti già da circa tre anni e mezzo e il personale scolastico era in attesa del rinnovo, che nei mesi scorsi era già arrivato per il personale sanitario e degli enti locali.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Rinnovo contratti scolastici: quanto vale l’aumento

Rinnovo dei contratti scolastici – Nonostante i sindacati chiedessero al governo uno sforzo in più, l’intesa è stata raggiunta. Dopo circa sette ore di incontro si è deciso che l’aumento sarà in media di 100 euro al mese lordi per tutti i dipendenti (1,2 milioni) del comparto scuola.

Le modifiche alle retribuzioni saranno visibili entro dicembre, mese in cui arriveranno anche gli arretrati e i regolari pagamenti di stipendio e tredicesima.

Sarà un fine anno molto corposo quindi per i lavoratori del mondo della scuola (docenti e personale Ata), visto anche che gli arretrati raggiungeranno in media la cifra di 2mila euro, a volte anche di più.

Rinnovo dei contratti scolastici: il commento dei sindacati

La reazione dei sindacati è stata di piena soddisfazione per il risultato raggiunto: «È stato fatto un grande lavoro, superando le difficoltà che si stavano registrando proprio sulla partita delle risorse a partire dall’utilizzo dei 300 milioni, prima dirottati sui fondi MOF», hanno sottolineato i segretari di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals e Gilda.

«Oggi questi fondi sono invece nella piena disponibilità del personale. La firma di questo contratto certamente rappresenta un passo avanti nella direzione giusta», hanno concluso.

Rinnovo dei contratti scolastici con questi aumenti subito
Rinnovo dei contratti scolastici con questi aumenti subito

Rinnovo dei contratti scolastici: parola alla politica

Sul rinnovo dei contratti scolastici non poteva non esprimersi anche il mondo della politica.

Grande soddisfazione è arrivata in primis da Palazzo Chigi che con una nota ha spiegato che «si sblocca così una vicenda di grande interesse pubblico, che coinvolge circa 1,2 milioni di persone, delle quali 850.000 docenti».

«L’accordo, atteso da tempo, – ha continuato la presidenza del consiglio dei ministri – comporta un impegno finanziario importante, che corrisponde alla volontà del governo di effettuare un forte investimento nella formazione e nell’istruzione dei giovani, essenziale per un Paese avanzato che voglia competere tra le moderne economie della conoscenza».

«Questo – conclude l’ente di piazza Colonna – è un risultato importante frutto dello spirito di collaborazione avviato dal governo con le parti sociali e che ci auguriamo possa raggiungere in futuro ulteriori importanti obiettivi».

Non si è fatto attendere poi il commento del ministro dell’Istruzione Giovanni Valditara che subito ha detto: «Oggi è una giornata storica che è stata caratterizzata innanzitutto da un nuovo modo di intendere il rapporto tra il governo e le parti sociali, impostato sul confronto costruttivo e sulla risoluzione pragmatica dei problemi».

Potrebbero interessarti anche:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp