Ripartizione spese condominiali proprietario inquilino. Vi abbiamo già parlato delle spese condominiali e di come calcolarle in modo equo e corretto - Scopri le ultime notizie su bonus e agevolazioni Inps. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
Oggi vi spiegheremo come avviene la ripartizione delle spese condominiali tra il proprietario dell’appartamento e l’inquilino.
Se siete interessati all’argomento e volete saperne di più, continuate a leggere l’articolo.
Ripartizione spese condominiali proprietario inquilino
Sul contratto d’affitto, il più delle volte, è indicata la quota esatta di spese condominiali a carico dell’inquilino, obbligato per legge a versare gli oneri accessori al locatario. Una premessa necessaria per evitare di incappare in notifiche di provvedimenti esecutivi, come la negazione dell’utilizzo di alcuni spazi o servizi condominiali o, nei casi più gravi, in pignoramenti.
Da contratto, il proprietario dell’appartamento può addebitare all’affittuario le spese ordinarie (pulizie scale o giardini, manutenzione ascensore, ecc.) e quelle straordinarie, come la ristrutturazione o la riparazione degli impianti condominiali.
L’inquilino può versare mensilmente un forfait predefinito oppure pagare a fine mese, basandosi sulle bollette presentate dall’amministratore di condominio.
Le spese condominiali, comunque, vanno pagate soltanto al proprietario di casa. In caso di mancato versamento degli oneri accessori, il proprietario può riservarsi la possibilità di sfrattare l’inquilino, ma solo se ricorrono due condizioni:
- il debito maturato è pari a due mensilità del canone di locazione
- il ritardo delle spese condominiali è di almeno 60 giorni.
Può accadere, però, che sui contratti d’affitto non venga specificata la quota di spese condominiali da versare. In tal caso come vengono ripartite tra il proprietario e l’inquilino?
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Ripartizione spese condominiali proprietario inquilino: come calcolarle
Ripartizione spese condominiali proprietario inquilino. L’articolo 9 della legge sull’equo canone (n. 392/1978) prevede che «sono interamente a carico del conduttore, salvo patto contrario, le spese relative al servizio di pulizia, al funzionamento e all’ordinaria manutenzione dell’ascensore, alla fornitura dell’acqua, della luce, del riscaldamento e del condizionamento dell’aria (ossia le normali bollette per i consumi), allo spurgo dei pozzi neri e delle latrine, nonché alla fornitura di altri servizi comuni. Le spese per il portiere sono a carico del conduttore nella misura del 90%, salvo che le parti abbiano convenuto una misura inferiore».
Il pagamento delle spese condominiali deve avvenire entro due mesi dalla richiesta del proprietario di casa, ma l’inquilino può richiedere e ottenere, sempre entro 60 giorni, l’indicazione specifica delle spese e i criteri di ripartizione delle stesse (rendiconti condominiali).
In mancanza di richiesta dei documenti entro i 60 giorni, il proprietario è esonerato dall’obbligo di documentare l’inquilino, che è automaticamente in mora e non può opporsi alla richiesta di pagamento.
Se, invece, l’affittuario chiede di prendere visione dei documenti delle spese condominiali e il proprietario di casa si rifiuta, non potrà poi fare causa all’inquilino per ottenere il pagamento e neppure sfrattarlo per il mancato versamento degli oneri accessori.

Spese a carico del locatore e del conduttore
Ripartizione spese condominiali proprietario inquilino. Nella tabella di seguito vi elencheremo quali sono le spese a carico del locatore (proprietario di casa) e del conduttore (affittuario).
| TIPO DI SPESA | LOCATORE | CONDUTTORE |
| PARTI INTERNE DELL’IMMOBILE | ||
| Impianto di riscaldamento | – sostituzione integrale – manutenzione straordinaria | – manutenzione ordinaria |
| Impianto sanitario | – sostituzione integrale | – manutenzione ordinaria |
| Infissi e serrande | ||
| Serrature | – sostituzione integrale | – rifacimento chiavi e serrature |
| Vetri | – installazione doppi vetri | – sostituzione causa rottura |
| Pavimenti e rivestimenti | – sostituzione integrale | – tinteggiatura |
| Impianto di allarme | – installazione e rifacimento | – manutenzione ordinaria |
| Citofono | ||
| PARTI COMUNI CONDOMINIALI | ||
| Impianti | ||
| Riscaldamento dell’acqua | – installazione e sostituzione – adeguamento a leggi e regolamenti | – manutenzione ordinaria; – pulizia annuale, impianto e filtri, messa a riposo stagionale; – lettura contatori; – forza motrice, combustibile; – consumo combustibile, acqua, energia elettrica |
| Condizionamento dell’aria | ||
| Addolcimento dell’acqua | ||
| Antincendio | – installazione e sostituzione – acquisto estintori | – manutenzione ordinaria; – ricarica estintori; – ispezioni e collaudi |
| Autoclave | – installazione e sostituzione integrale dell’impianto o di componenti primari (per esempio: pompa, serbatoio) | – manutenzione ordinaria, forza motrice, ricarica pressione serbatoio, ispezioni, collaudi, lettura contatore |
| Ascensore | – installazione; – manutenzione straordinaria; – adeguamento a nuove disposizioni di legge | – manutenzione ordinaria |
| Antenna televisiva | – installazione, sostituzione – potenziamento | – manutenzione ordinaria |
| Spurgo | – manutenzione straordinaria | – manutenzione ordinaria; – disotturazione dei pozzetti e condotti |
| Illuminazione | – installazione e sostituzione | – manutenzione ordinaria – consumi |
| Parti esterne del condominio | ||
| Citofoni | – sostituzione | – manutenzione ordinaria |
| Grondaie | – sostituzione | – manutenzione ordinaria |
| Tetto e lastrico solare | – manutenzione straordinaria | – manutenzione ordinaria |
| Cancello | – installazione e sostituzione | – manutenzione ordinaria |
| Ringhiere | – sostituzione | – manutenzione ordinaria |
| Aree verdi | – sostituzione piante | – manutenzione ordinaria; – riparazione degli attrezzi; – sostituzione fiori |
| Parti interne dell’edificio condominiale | ||
| Arredi (marmi, corrimano ringhiere, cassette della posta, zerbini) | – installazione e sostituzione | – manutenzione ordinaria |
| Serrature | – installazione e sostituzione | |
| Cassette postali | – installazione e sostituzione | – manutenzione ordinaria |
| Armadietti contatori | – installazione e sostituzione | – manutenzione ordinaria |
| Lampadine | – sostituzione | |
| Amministrazione del condominio | ||
| Amministrazione | – compenso amministratore; – spese postali, telefoniche, bancarie; – cancelleria | – |
| Assicurazione dell’edificio | – pagamento premi | – |
| Energia elettrica | – | – consumi |
| Portierato e pulizia dell’edificio | ||
| Compenso portiere e sostituto, compresi contributi assicurativi e previdenziali, accantonamento liquidazione, tredicesima, premi, ferie ed indennità varie, anche locali | 10% | 90% |
| Manutenzione della portineria | ||
| Materiali per la pulizia | ||
| Alloggio portiere | ||
| Bidoni pulizia | – | – acquisto |
| Disinfestazione e derattizzazione dei locali di raccolta rifiuti e dei contenitori dei rifiuti | – | – relativi oneri |
Spese condominiali non dovute: posso ricorrere?
Se l’affittuario paga spese condominiali non dovute, prima di aver visionato i documenti giustificativi, potrà agire in tribunale per richiedere la restituzione delle somme non dovute.
Se il proprietario di casa, a sua volta, non dovesse provvedere al pagamento delle spese condominiali, l’amministratore di condominio può richiedere il pagamento all’affittuario a condizione che il locatario gli abbia conferito uno specifico mandato.
Altrimenti dovrà richiedere il pagamento al proprietario che, in caso di diniego, rischia di incappare in un decreto ingiuntivo.
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