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Riscatto agevolato della laurea 2024, cosa cambia

Vediamo come funziona il riscatto agevolato della laurea 2024. Una guida per capire quali sono gli anni riscattabili, i costi e la differenza tra chi si è laureato prima o dopo il 1996.

di The Wam

Gennaio 2024

Riscatto agevolato della laurea 2024: vediamo come funziona, quali sono gli anni che si possono riscattare e quali sono i costi. Ma anche quali sono le differenze tra chi ha studiato prima o dopo il 1996. Una guida pratica. (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Riscatto agevolato della laurea 2024

Il riscatto agevolato della laurea è un’opportunità per chi desidera migliorare la propria situazione pensionistica. Questo strumento, offerto dall’INPS, permette di valorizzare gli anni di studio universitario, convertendoli in anni di contributi previdenziali.

Che cos’è il riscatto agevolato?

Il riscatto agevolato è dunque un meccanismo che consente agli ex-studenti di “acquistare” anni contributivi pensionistici basati sul periodo trascorso all’università. In questo modo si può avere a una maggiore anzianità lavorativa e, di conseguenza, a un anticipo dell’età pensionabile o a un incremento dell’importo della pensione.

Perché è Importante nel 2024?

Nel 2024, il riscatto agevolato della laurea assume un’importanza particolare. Con le continue evoluzioni del mercato del lavoro e le modifiche alle leggi pensionistiche, sfruttare questa opportunità può fare una grande differenza per il tuo futuro. L’INPS ha ribadito la sua disponibilità per quest’anno, evidenziando l’importanza di questo strumento.

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Caratteristiche del riscatto nel 2024

Il riscatto agevolato della laurea è accessibile a chiunque abbia conseguito un titolo universitario. Importante è che il periodo di studio rientri entro la durata legale del corso di laurea, escludendo quindi gli anni fuori corso.

Quali titoli di studio sono inclusi?

I titoli di studio che rientrano nell’opzione del riscatto includono:

I master, sia pubblici che privati, non sono inclusi in questa opzione.

E i titoli di studio esteri?

Per quanto riguarda i titoli di studio conseguiti all’estero, il riconoscimento avviene solo per quelli equiparabili ai titoli italiani. Questo significa che non tutti i titoli esteri possono essere oggetto di riscatto.

Come si presenta la domanda

Per avere accesso al riscatto agevolato della laurea è necessario ovviamente presentare una domanda all’INPS. Vediamo in questo paragrafo chi può farlo e come.

I passaggi per presentare la domanda

Per richiedere il riscatto agevolato della laurea 2024, segui questi passaggi:

  1. Accedi al sito dell’INPS utilizzando il tuo SPID, la Carta Nazionale dei Servizi o la carta d’identità elettronica 3.0. Segui il percorso: Prestazioni e servizi > Servizi > Portale riscatti – ricongiunzioni.
  2. In alternativa, puoi rivolgerti ai Patronati e intermediari dell’Istituto oppure contattare il Contact Center multicanale. Chiama il numero verde gratuito 803164 da telefono fisso o il numero a pagamento 06164164 da cellulare.
  3. Sul sito dell’INPS, puoi anche effettuare una simulazione per calcolare il costo totale del riscatto.

Ricorda che se non effettui il pagamento dell’intero importo o della prima rata (a seconda della modalità scelta), la tua domanda sarà considerata come una rinuncia e archiviata dall’INPS senza ulteriori procedure. Per le rate successive, è consentito un ritardo nel pagamento fino a 30 giorni, ma non più di cinque volte.

Qui trovi il metodo spiegato semplice per riscattare gli anni di laurea.

Chi può presentare la domanda?

Chiunque abbia maturato almeno un contributo previdenziale è idoneo a presentare la domanda di riscatto. L’eccezione riguarda gli inoccupati, che non possono accedere a questa opportunità.

Il ruolo della data del 1° gennaio 1996

La data del 1° gennaio 1996 è importante per determinare il metodo di calcolo della pensione. Un dettaglio che influisce sulla cifra da versare per il riscatto:

Calcolo della cifra per il riscatto

Il costo del riscatto varia in base al periodo di laurea e al metodo di calcolo pensionistico:

Beneficio pensionistico dal riscatto

Il costo del riscatto è proporzionato al potenziale beneficio pensionistico che deriva dal riscatto stesso.

Vediamo in questo post se e quando conviene riscattare gli anni di studio.

Il metodo a percentuale nel 2024

Nel 2024, il metodo a percentuale è essenziale per calcolare il costo del riscatto della laurea. Questo metodo si applica ai periodi di studio che rientrano nel sistema pensionistico contributivo, ovvero dopo il 1° gennaio 1996. La cifra da versare si basa sull’aliquota della contribuzione per l’indennità di vecchiaia e superstiti (Ivs), applicata alla retribuzione avuta nei 12 mesi precedenti la domanda di riscatto.

Qual è l’aliquota nel 2024?

Per il 2024, l’aliquota Ivs è pari al 33%, con un ulteriore 1% aggiunto oltre la prima fascia di retribuzione pensionabile. Questo significa che il costo del riscatto sarà proporzionato al reddito dell’ultimo anno, rendendolo un fattore importante da considerare.

Le differenze nel riscatto della laurea

Differenze tra pre e post-1996

Il sistema di riscatto della laurea ha subito importanti cambiamenti in base all’anno di conseguimento del titolo:

Onere del riscatto e aspetti finanziari

Nel 2023, l’onere per ogni anno di riscatto agevolato ammontava a 5.700 euro. Per il 2024, si attendono ancora dettagli dall’INPS.

Rischi e massimali contributivi

Il riscatto agevolato può comportare costi inferiori ma porta con sé il rischio di assegni pensionistici decurtati del 20-30% a causa del metodo contributivo. Inoltre, per il 2024, il massimale contributivo annuo prevede un tetto massimo di retribuzione annua di 119.650 euro, oltre al quale la contribuzione dal datore di lavoro viene aggiunta.

Rateizzazione del pagamento e detrazioni fiscali

La cifra per il riscatto della laurea può essere spalmata fino a 120 rate, a condizione che siano corrisposte prima di andare in pensione. Per i dipendenti pubblici, è possibile rateizzare anche dopo l’uscita dal lavoro. Inoltre, il riscatto può essere deducibile dalle tasse, abbattendo così l’imponibile.

Riscatto agevolato della laurea 2024, cosa cambia
Nell’immagine un uomo prossimo alla pensione pensa se conviene riscattare gli anni di laurea.

FAQ (domande e risposte)

Come funziona il riscatto agevolato della laurea nel 2024?

Nel 2024, il riscatto agevolato della laurea consente di trasformare gli anni di studio universitario in anni di contribuzione previdenziale. Questo sistema, gestito dall’INPS, è valido dal 1° novembre dell’anno di immatricolazione fino al 31 ottobre dell’ultimo anno di durata legale del corso. L’obiettivo è quello di incrementare l’anzianità contributiva, permettendo così un’uscita anticipata dal lavoro o un miglioramento dell’importo della pensione.

Quali titoli di studio sono riscattabili nel 2024?

Nel 2024, sono riscattabili tutti i tipi di lauree, incluse quelle triennali, magistrali, specialistiche o a ciclo unico, nonché i dottorati di ricerca. Non sono invece inclusi i master, sia pubblici che privati. Anche alcuni titoli di studio conseguiti all’estero possono essere riscattati, a condizione che siano equiparabili a quelli italiani.

Come si calcola il costo del riscatto della laurea nel 2024?

Il costo del riscatto nel 2024 dipende dal metodo di calcolo pensionistico. Se la laurea è stata conseguita prima del 1996, si utilizza il metodo retributivo, mentre per lauree post-1996 si applica il metodo contributivo. Nel caso del metodo contributivo, la cifra si calcola applicando l’aliquota del 33% (più l’1% aggiuntivo oltre la prima fascia di retribuzione) alla retribuzione avuta nei 12 mesi precedenti la domanda di riscatto.

Quali sono le differenze nel riscatto della laurea pre e post-1996?

Le principali differenze riguardano il metodo di calcolo del riscatto. Per le lauree conseguite prima del 1996, si utilizza il metodo retributivo e l’onere è stimato attraverso il metodo della riserva matematica. Dopo il 1996, invece, si adotta il metodo contributivo, con un onere generalmente inferiore ma con il rischio di assegni pensionistici decurtati del 20-30%.

Qual è l’onere del riscatto agevolato della laurea nel 2024?

L’onere specifico per il 2024 non è ancora stato definito dall’INPS. Tuttavia, nel 2023, l’onere per il riscatto agevolato era di circa 5.700 euro per anno. È importante notare che questo costo potrebbe variare a seconda del metodo di calcolo e della retribuzione individuale.

È possibile rateizzare il pagamento per il riscatto della laurea?

Sì, è possibile rateizzare il pagamento del riscatto della laurea fino a 120 rate, a condizione che queste vengano corrisposte prima di andare in pensione. Per i dipendenti pubblici, esiste anche l’opzione di rateizzare la cifra dopo l’uscita dal lavoro, attraverso trattenute mensili. Inoltre, il riscatto della laurea può essere deducibile dalle tasse, abbattendo così l’imponibile.

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