L’aspettativa per assistere disabili può essere riscattata

L'aspettativa per assistere disabili può essere riscattata ai fini della pensione: vediamo come e quando si può chiedere l'aspettativa per “gravi motivi familiari”. La possibilità è offerta ai dipendenti del settore pubblico e privato. Quali documenti presentare per riscattare gli anni di congedo (massimo 24 mesi).

4' di lettura

L’aspettativa per assistere disabili può essere riscattata ai fini della pensione. Si tratta di una opportunità importante, riservata ai lavoratori dipendenti che hanno dovuto attivare un periodo di aspettativa per assistere dei parenti affetti da grave disabilità.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su Whatsapp, Telegram, Facebook, Instagram e YouTube.

La possibilità di andare in aspettativa per queste ragioni (la cura di un familiare disabile) è concessa a lavoratori pubblici e privati. Ovviamente bisogna documentare la richiesta, specificando:

  • i gravi motivi familiari;
  • e il periodo di congedo, che può essere continuativo o frazionati.

L’aspettativa non può comunque essere superiore a due anni.

Aspettativa per assistere disabili conservando il posto di lavoro

In quel periodo il lavoratore conserva il suo posto di lavoro, ma non percepisce alcuna retribuzione. E in più non può svolgere nessun tipo di lavoro alternativo.

Chiaro che nei due anni di aspettativa (se li utilizza tutti) non gli vengono né per l’anzianità di servizio né per una eventuale progressione di carriera.

Nel periodo di aspettativa il lavoratore congela di fatto la sua posizione. Anche contributiva.

Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo whatsapp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook . Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale YouTube

Aspettativa per assistere disabili: quando è possibile

Vediamo per quali motivi può essere chiesta l’aspettativa:

l’aspettativa può essere richiesta per gravi motivi relativi sia a necessità personali, sia a quelle della sua famiglia anagrafica, anche se non conviventi, o di persone che hanno una disabilità e sono parenti o affini entro il terzo grado del lavoratore (anche in questo caso non conta se siano o meno conviventi).

Per inciso, quando parliamo di famiglia anagrafica ci riferiamo a: coniuge, figli, nipoti, genitori, generi, nuore o suoceri.

Aspettativa per assistere disabili: i gravi motivi

Ma quali sono i gravi motivi che giustificano una richiesta di aspettativa per gravi motivi familiari?

Vediamo:

  • la morte di un componente della sua famiglia;
  • la cura o l’assistenza di un componente della sua famiglia;
  • situazioni di grave disagio personale;
  • situazioni di grave disagio di un familiare legate alla presenza di determinate patologie.

Aspettativa per assistere disabili: le patologie

Rispetto all’ultima opzione vediamo quali sono queste patologie:

patologie acute o croniche che causano la riduzione (temporanea o definitiva) delle capacità di autonomia personale e soggette ad aggravamenti periodici:

  • malattie croniche congenite (presenti fin dalla nascita);
  • reumatiche;
  • tumori (patologie neoplastiche);
  • infettive;
  • dismetaboliche (come il diabete);
  • post traumatiche;
  • neurologica;
  • neuromuscolare;
  • psichiatrica.
  • Patologie acute che richiedono una assistenza costante e frequenti controlli clinici e strumentali.
  • Patologie acute che richiedono la partecipazione attiva e costante del familiare per i trattamenti sanitari.
  • Patologie dell’infanzia che richiedono il costante coinvolgimento dei familiari.

Aspettativa per assistere disabili: la documentazione

Come accennato questi periodi di aspettativa non sono utilizzabili ai fini pensionistici (non c’è contribuzione), in particolare se non ricadono nella legge 104 o nel congedo straordinario. In quei casi viene riconosciuta la copertura figurativa.

Però è possibile riscattarli, il costo è a carico del lavoratore. Ma si tratta comunque di una possibilità da non sottovalutare soprattutto se quegli anni di aspettativa risultano determinanti per il calcolo della pensione.

Per riscattare gli anni di aspettativa per assistere disabili (o per un’altra delle ragioni che abbiamo elencato), è necessario avere una documentazione che attesti:

  • la data certa del periodo di aspettativa;
  • la certificazione medica delle patologie che hanno motivato l’aspettativa;
  • la documentazione che attesta i gravosi impegni per l’assistenza di un disabile o il grave disagio personale o un decesso.
  • Ovviamente non è possibile riscattare un periodo più lungo di due anni.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie