Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Pensioni / Riscattare la laurea conviene nel 2023? Casi ed esempi

Riscattare la laurea conviene nel 2023? Casi ed esempi

Quando conviene riscattare la laurea? Ecco come si calcola la spesa da affrontare e cos'è il riscatto della laurea agevolato.

di Carmine Roca

Febbraio 2023

Quando conviene riscattare la laurea? Ecco casi ed esempi (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Quando conviene riscattare la laurea?

Riscattare la laurea consente di incrementare gli anni di contributi e anticipare l’accesso alla pensione o migliorarne l’importo.

Inoltre sul costo sostenuto è possibile ottenere una detrazione del 50% oppure rateizzare l’importo da pagare fino a un massimo di 120 rate.

Quando conviene riscattare la laurea? Rispondere alla domanda non è affatto semplice. Prima di tutto perché il costo da affrontare può essere molto elevato e trasformarsi in una decisione economicamente impegnativa per l’interessato.

Se riscattare gli anni universitari dovesse consentirvi di raggiungere prima l’anzianità contributiva necessaria per andare in pensione, allora questo strumento potrebbe risultare molto conveniente.

Scopri la pagina dedicata a tutti i tipi di pensioni, sociali e previdenziali. Per qualsiasi dubbio o domanda sulle pensioni scrivici nel nostro gruppo Telegram.

Lo stesso discorso può essere affrontato in termini economici: il gioco vale la candela? Il costo del riscatto della laurea potrà essere “ammortizzato” negli anni, grazie a un assegno della pensione più alto?

Aggiungiti al gruppo Telegram sulle pensioni e sulle notizie legate al mondo della previdenza. Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Quando conviene riscattare la laurea? Esempi di calcolo

Per chiarire meglio la situazione potremmo affidarci a degli esempi di calcolo. Prima, però, è necessario spiegare che il costo del riscatto della laurea non è fisso, ma varia a seconda dell’importo dello stipendio percepito dall’interessato al momento di presentare la domanda di riscatto.

Per i corsi di studi antecedenti al 31 dicembre 1995 si applica la riserva matematica, che varia in base a diversi fattori, come la categoria di appartenenza, l’età o il sesso del lavoratore. Mentre per i corsi di studi a partire dal 1° gennaio 1996 si applica questa formula:

Nel caso dei lavoratori dipendenti, l’aliquota IVS è del 33% (per i lavoratori autonomi è del 24%, ad esempio).

Se l’interessato è disoccupato, l’aliquota del 33% si applica sul reddito minimo soggetto a imposizione della Gestione INPS Artigiani e Commercianti attualmente in vigore, per una spesa di circa 5.300 euro per il riscatto della laurea.

Prendiamo, invece, come esempio un lavoratore dipendente di 35 anni, con un reddito annuo di 28.000 euro. Per conoscere il costo di un anno di riscatto, dobbiamo calcolare il 33% di 28.000 euro, pari a 9.240 euro.

Per i corsi di studio triennali, il costo del riscatto della laurea da affrontare sarà di 27.720 euro. Per i corsi di studio quadriennali saliamo a 36.960 euro; per la vecchia laurea quinquennale si arriva fino a 46.200 euro.

Il consiglio che molti esperti in materia danno è di riscattare gli anni di laurea in giovane età, a inizio carriera e non quando si è prossimi alla pensione. Perché il costo da affrontare sarebbe superiore.

Per quale motivo? Perché le retribuzioni tendono a essere più elevate a fine carriera rispetto a quando si inizia a lavorare. I costi, già elevati, potrebbero addirittura raddoppiarsi.

Quando conviene riscattare la laurea: cos’altro riscattare?

Abbiamo visto se e quando conviene riscattare la laurea. C’è da chiarire un’ultima cosa: il riscatto è possibile soltanto se l’interessato ha conseguito il titolo universitario (si è laureato…).

È possibile riscattare anche:

E se la laurea è stata conseguita all’estero, è possibile riscattarla? Soltanto se il titolo di studio ha valore legale in Italia. Via libera anche ai dottorati e ai diplomi di specializzazione post-laurea conseguiti all’esterno, che abbiano valore in Italia.

Non è sempre possibile riscatta la laurea. Ad esempio, non possono essere riscattati gli anni fuori corso o gli anni già coperti da contribuzione obbligatoria, figurativa o da riscatto.

È altrettanto possibile, invece, riscattare la “doppia laurea”. Vale per i professionisti che hanno versato almeno un contributo in una cassa professionale e in una delle gestioni INPS, se per i periodi indicati non risultano già versati contributi (messaggio dell’INPS, numero 4419 del 7 dicembre).

Quando conviene riscattare la laurea
Quando conviene riscattare la laurea: nella foto un giovane laureato sorridente.

Quando conviene riscattare la laurea: cos’è il riscatto della laurea agevolato?

Il decreto legge numero 4 del 2019 ha introdotto il riscatto della laurea agevolato per i periodi universitari a partire dal 1° gennaio 1996.

Parliamo dei periodi che rientrano nel sistema di calcolo contributivo e che quindi prevedono un’aliquota IVS fissa, a prescindere dal reddito del lavoratore, calcolata sul reddito minimo imponibile appartenente alla Gestione INPS Artigiani e Commercianti.

Il costo di un anno di riscatto è pari a 5.360,19 euro. Con il riscatto della laurea agevolato non sarà possibile beneficiare della detrazione del 50% del costo sostenuto.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulle pensioni:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp