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Home / Assegno Unico » Bonus e Incentivi » Contributi per famiglie / Assegno Unico maggio, 18 ma non per tutti: tanti in attesa

Assegno Unico maggio, 18 ma non per tutti: tanti in attesa

Scopri le ultime novità sui pagamenti dell’Assegno Unico a maggio 2023 e perché molti non vedono la data.

di Chiara Del Monaco

Maggio 2023

Dopo l’annuncio delle prime due date di accredito dell’Assegno Universale, molti nuclei familiari ancora non vedono la disposizione sul fascicolo previdenziale. In questo approfondimento spieghiamo perché e come sono cambiati i pagamenti dell’Assegno Unico a maggio 2023 (scopri le ultime notizie e poi Leggi su Telegram tutte le news sull’Assegno Unico. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Negli ultimi giorni sono arrivate alcune segnalazioni sui pagamenti dell’Assegno Unico a maggio 2023. In particolare, sono apparse le prime date di accredito sul fascicolo previdenziale del cittadino di qualche famiglia con figli a carico.

Tuttavia, le date annunciate non riguardano tutti e quindi molti cittadini si stanno chiedendo perché a loro non risulti alcuna disposizione di pagamento.

A questo proposito, nei prossimi paragrafi facciamo chiarezza sui destinatari e sulle nuove tempistiche di accredito stabilite dall’INPS ad aprile 2023.

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Indice

Pagamenti dell’Assegno Unico a maggio 2023: dov’è finito?

Nelle ultime ore, diversi utenti ci hanno comunicato che non vedono ancora nessuna data di pagamento dell’Assegno Unico, nonostante le segnalazioni della settimana scorsa sulle prime due date di accredito per chi ha fatto domanda.

In effetti, solo qualche giorno fa alcuni cittadino ci hanno informato che sul fascicolo previdenziale del cittadino risulta la prima data di pagamento dell’Assegno Unico domani 18 maggio 2023. Una seconda data invece è stata segnalata solo di recente e riguarda venerdì 19 maggio.

In entrambi i casi, ci teniamo a tranquillizzare gli utenti che non vedono le disposizioni di pagamento di maggio: queste due date, infatti, riguardano solo una parte dei destinatari del contributo per famiglie.

In base all’ultima circolare dell’INPS (n.41/2023), dal 10 al 20 maggio è previsto il pagamento solo per chi attende lo stesso importo ricevuto ad aprile e non ha subito variazioni di alcun tipo.

Nel prossimo paragrafo, invece, vediamo quali sono le altre finestre di accredito previste dall’INPS.

Scopri la pagina dedicata all’Assegno unico per conoscere altri diritti e agevolazioni.

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Pagamenti dell’Assegno Unico a maggio 2023: le date previste

Come abbiamo visto dal paragrafo precedente, anche se ultimamente sono arrivate segnalazioni dei primi pagamenti dell’Assegno Unico a maggio 2023, ciò non significa che le due date riguardino tutti i nuclei destinatari.

Le due date in questione sono domani, ossia giovedì 18 maggio, e venerdì 19 maggio. Secondo le nuove finestre di pagamento dell’Assegno Unico annunciate dall’INPS, queste due date riguardano solo coloro che non hanno subito variazioni dell’importo rispetto ad aprile 2023.

Invece, dal 20 maggio fino alla fine del mese sono previsti gli accrediti per queste due categorie di famiglie: coloro che hanno chiesto per la prima volta il contributo per figli a carico e coloro che hanno subito variazioni dell’ISEE o del nucleo familiare, e quindi hanno diritto a un importo diverso rispetto al mese scorso.

In ogni caso, visto che maggio è il primo mese che vede l’applicazione di queste nuove tempistiche, bisogna comunque aspettare che l’INPS si allinei con le date fornite. Di conseguenza, è anche possibile che alcuni pagamenti arriveranno con qualche giorno di ritardo rispetto al previsto.

Proprio per questo motivo è fondamentale monitorare il fascicolo previdenziale del cittadino.

Prima di vedere di cosa si tratta, ricordiamo anche che le nuove date fanno riferimento solo ai cittadini che non ricevono il Reddito di cittadinanza e che hanno fatto domanda dell’Assegno.

Invece, i nuclei familiari che percepiscono il Rdc e hanno anche diritto all’Assegno Unico seguono delle tempistiche ancora diverse, in quanto sono strettamente collegate alle ricariche del contributo anti-povertà.

Nello specifico, dopo la ricarica di metà mese del Reddito di cittadinanza, quindi dopo il 15 maggio, sono previsti gli arretrati dell’Assegno Unico su Rdc riferiti ai mesi precedenti ad aprile; invece, dopo la ricarica ordinaria, ossia il 27 maggio, arriveranno gli accrediti dell’importo di aprile 2023. Ricordiamo questo proposito che l’Assegno Unico su Rdc fa sempre riferimento al mese precedente e non al mese in corso (come accade per chi non percepisce il Rdc).

Nel frattempo, scopri chi deve presentare la domanda dell’Assegno Unico nel 2023 e di quanto aumentano gli importi con le maggiorazioni. Leggi anche quanto costa non rinnovare l’ISEE per l’Assegno Unico 2023 e l’elenco delle novità dell’Assegno Unico 2023 in breve.

Pagamenti dell’Assegno Unico a maggio 2023: in foto, una donna con dei punti interrogativi sulla testa.

Pagamenti dell’Assegno Unico a maggio 2023: come sapere quando arriva

In attesa di nuovi pagamenti dell’Assegno Unico a maggio 2023, sia per chi appartiene al primo gruppo sia per chi appartiene al secondo gruppo individuato dall’INPS, potrebbe essere utile sapere come si controlla il fascicolo previdenziale del cittadino.

Questo strumento è molto importante per chi percepisce un contributo economico erogato dall’INPS, in quanto mostra le disposizioni di pagamento di una determinata prestazione, tra cui l’Assegno Unico Universale.

Per monitorare il proprio fascicolo previdenziale, bisogna prima fare l’accesso a MyInps tramite l’identità digitale, e cioè con SPID, CIE o CNS. A questo punto, bisogna entrare nella pagina del fascicolo, dopo averlo cercato dalla barra di ricerca.

Da qui, si deve andare nel menu a sinistra e cliccare prima su Prestazioni e poi su Pagamenti. Infine, bisogna selezionare l’anno di riferimento e la prestazione economica interessata. In questo modo apparirà una tabella con alcuni dettagli importanti sul prossimo accredito, tra cui la data previsto, l’importo in arrivo e la mensilità di riferimento. L’ultimo dato è utile soprattutto per chi è in attesa di conguagli o arretrati.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’Assegno unico:

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