I ritorni di fiamma sono buoni solo per le grigliate?

Un ricetta gustosa e riflessioni agro-dolci sull'amore

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6' di lettura

A quanti di voi sarà capitato che, dopo la fine di una relazione sentimentale, incontrando il vostro ex, guardando vecchie foto o ascoltando semplicemente una canzone, la vostra anima sia tornata a vibrare e si sia riaccesa in voi la fiammella dell’amore?

In quel preciso momento il vostro istinto vi spingerà ad inviare quel messaggio di cui, quasi sicuramente, ve ne pentirete subito dopo.

E’ proprio il caso di dire: “Al cuore non si comanda!”

Se il sentimento non si è mai sopito e se l’attrazione fisica è ancora molto forte, è probabile che la relazione con il vostro ex torni in auge.

Cosa dovrebbe succedere secondo al scienza

Secondo un vecchio detto popolare “La minestra riscaldata non è mai buona” ma oggi, a corroborare questo pensiero sarebbe anche la scienza.

A lanciare l’allarme è una nuova ricerca pubblicata su “Family Relations”. Gli scienziati lo spiegano a chiare lettere: se state pensando di tornare col vostro ex fermatevi!

E’ indubbio che lasciarsi alle spalle una relazione importante non è affare semplice: la tentazione di continuare a sentire l’altro o di rileggere i vecchi messaggi ci inducono a pensare che fare un ultimo tentativo (che spesso non è mai l’ultimo) sia la cosa giusta.

Così concedersi una seconda (o terza o quarta chance) rischia non solo di precluderci la possibilità di voltare pagina ma, secondo lo studio, fa proprio male alla nostra salute.

In particolare, sono state condotte delle indagini su 800 coppie in crisi (sia eterosessuali che omosessuali) ed i risultati sono stati chiari: ogni volta che decidevano di tornare insieme, presentavano dei sintomi di disagio psicologico.

Il motivo è che si viene a creare una sorta di dipendenza affettiva capace di portare ad una idealizzazione del partner o, peggio ancora, ad avere paura della solitudine. Dunque, se da un lato delle pause momentanee possono aiutare una coppia a ritrovare affetto e passione, dall’altro si dovrebbero evitare i ritorni di fiamma molto tempo dopo la fine di una storia. In questo caso, infatti, quasi sicuramente si andrà incontro ad un triste finale.

Il consiglio è quello di riflettere sui motivi che hanno portato alla rottura e liberarsi di ogni tipo di relazione tossica.

Cosa succede davvero nella vita reale

Questi i consigli… poi ci sono io che, in amore, faccio l’esatto opposto di quella che è la cosa giusta.

Nella sfera sentimentale, purtroppo (o per fortuna), mi capita spesso di dimenticare la mia parte razionale e di affidarmi completamente all’istinto prendendo tutte le decisioni di pancia.

Come forse la maggior parte di voi, mi illudo che cose e persone possano cambiare, che probabilmente era sbagliato il momento e cerco tutti gli alibi possibili per giustificare la voglia che ho di rimettermi in gioco con chi ripetutamente mi ha ferito.

In questo caso, nonostante la disamina di tutti i contro, gli esperti consigliano di tornare a frequentarsi per gradi.

Se la separazione è stata lunga, non si dovrebbe fare l’errore di ricominciare la storia laddove si era interrotta, piuttosto bisognerebbe recuperare quello che si era costruito insieme, con i dovuti tempi e senza fretta. E’ importante recuperare il dialogo, l’armonia e l’intimità in maniera serena e naturale.

Nella fase iniziale si dovrebbe esser chiari sulle proprie intenzioni e assicurarsi che il partner sia anch’esso disposto a ricominciare e ad impegnarsi affinché non affiorino vecchie problematiche; sicuramente qualche dissidio arriverà, ma anziché arrendersi di fronte alle difficoltà si dovrebbe continuamente cercare un dialogo e non sprecare il sentimento.

Non di rado capita che coppie innamorate si separino solo perché non hanno voglia di superare insieme le difficoltà ponendo, così, fine alla loro relazione; questo, però, potrebbe innestare il meccanismo del tira e molla che sicuramente non è positivo.

Io, la donna dalle mille possibilità, aperta al dialogo, comprensiva e paziente, spesso mi sono ritrovata a concedere numerose chance alla persona che mi ha fatto veramente battere il cuore.

E’ dura, però, ammettere che spesso questo approccio sincero e caparbio non è la strada giusta da intraprendere con chi testa calda era e testa più calda negli anni è diventata.

E si arriva, così, alla triste verità: è inutile perseverare, ma bisogna lasciar andare quando si ha la certezza che le cose non cambieranno e che a pagarne le conseguenze sarete solo voi e la vostra salute mentale.

In questi periodi di sconforto tutti noi abbiamo bisogno di coccolarci e chi ci può riuscire più del nostro confort food prederito?

Così, quando sono giù di morale, mi concedo una delle cene più gustose e sfiziose: i bocconcini di pollo con panatura di Corn Flakes al forno accompagnati da salsa tzatziki.

La ricetta

Ingredienti per 4 persone

400 gr di petto di pollo
10 gr di paprika piccante
10 gr di latte
100 gr di Corn Flakes
1 uovo
40 gr di olio evo
q.b. di sale fino

Per lo Tzaziki

200 gr di yogurt greco
20 gr di olio evo
100 gr di cetrioli
10 gr di aceto di vino bianco
2 spicchi di aglio
1 filo di erba cipollina
q.b. di sale fino

Preparazione

Per preparare il petto di pollo ai Corn Flakes, per prima cosa iniziate dallo tzatziki veloce.

Versate lo yogurt greco in una ciotola e, con uno spremiaglio, spremete al suo interno i due spicchi d’aglio (io ne metto solo uno perchè preferisco un sapore meno forte).

Versate nella ciotola l’olio di oliva, tritate l’erba cipollina e aggiungetela al composto.

A questo punto mescolate il tutto con una spatola da cucina, regolate di sale e versate l’aceto di vino bianco. Lavate e spuntate il cetriolo con un coltello, grattugiatelo direttamente nella ciotola con tutta la buccia molto grossolanamente sul lato grosso della grattugia.

Mescolate e tenete il composto cremoso da parte in frigorifero coperto con la pellicola trasparente. Dedicatevi intanto alla preparazione dei petti di pollo: mettete i Corn Flakes in una busta trasparente (o in un mixer) e tritateli grossolanamente fino ad ottenere un mix piuttosto fine.

Versate i Corn Flakes tritati in una pirofila, aggiungete 5 g di paprika e mescolate bene.

In un’altra pirofila a parte versate l’uovo sbattuto e aggiungeteci il latte per rendere il sapore più delicato, infine aggiustate di sale e mescolate bene.

A questo punto sistemate i petti di pollo sul tagliere, tagliateli in pezzi piuttosto grossi e cospargeteli in maniera uniforme con la paprika restante (potete utilizzare al posto della paprika piccante anche quella affumicata o dolce a vostro piacimento) ed un pizzico di sale. Una volta terminato, passateli uno alla volta prima nell’uovo sbattuto e successivamente nella panatura a base di Corn Flakes. Adagiate i bocconcini di pollo nella panatura, facendola aderire con le mani uniformemente su tutta la superficie e sistemateli su di un vassoio.

Prendete una teglia capiente, versate l’olio extravergine d’oliva sulla superfice ed aggiungete i bocconcini di pollo. Fate cuocere in forno a 180°/200° (dipende dal vostro forno) fino a doratura. Quando i bocconcini di pollo saranno cotti e croccanti, spegnete il forno e sistemateli su di un vassoio. Servite il petto di pollo ai Corn Flakes ben caldo insieme allo tzatziki

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