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Pensioni 2023 più alte solo fra marzo e aprile: per chi

Rivalutazione delle pensioni 2023 e pagamenti: a una vasta platea di pensionati gli aumenti arriveranno solo a marzo o aprile. Ecco a chi.

di Carmine Roca

Dicembre 2022

Rivalutazione delle pensioni 2023 e pagamenti: in questo approfondimento vedremo insieme chi riceverà gli aumenti soltanto a marzo o ad aprile (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Rivalutazione delle pensioni 2023 e pagamenti a marzo e aprile: per chi?

Come funzioneranno la rivalutazione delle pensioni 2023 e pagamenti? Bella domanda. Dal Governo non arrivano notizie ufficiali e le modifiche proposte al nuovo sistema di rivalutazione non generano notizie confortanti per una vasta platea di pensionati.

In attesa di scoprire quali saranno le percentuali degli aumenti delle pensioni nel 2023, possiamo dirvi che riceveranno l’aumento a gennaio soltanto i pensionati che figurano nella prima fascia, con assegni di importo fino a 2.100 euro.

E tutti gli altri? Chi percepisce pensioni di importo pari o superiore a 4 volte il trattamento minimo, ovvero dai 2.101 euro a salire, dovrà attendere marzo o aprile per vedere i propri cedolini aggiornati con gli aumenti dovuti alla perequazione del 7,3% ufficializzata lo scorso 9 novembre con il decreto firmato dal ministro Giorgetti.

Ecco al 2 gennaio ci dovrebbe essere l’aumento della pensione minima: ecco il massimo ottenibile.

Quindi, ricapitolando, chi prende una pensione di importo fino a 2.100 euro lordi al mese, riceverà l’aumento (in misura piena) già a gennaio, mentre tutti gli altri pensionati dovranno attendere due o tre mesi.

Scopri la pagina dedicata a tutti i tipi di pensioni, sociali e previdenziali.

Perché? Il motivo è rintracciabile nei cambi di programma del Governo Meloni. L’INPS aveva disposto i pagamenti degli aumenti per il mese di gennaio, con le prime percentuali di rivalutazione, visibili in questa tabella:

IMPORTO PENSIONIRIVALUTAZIONE
Pensioni fino a 2100 euro lordi al mese100%
Pensioni da 2101 euro a 2625 euro lordi al mese80%
Pensioni da 2626 a 3150 euro lordi al mese55%
Pensioni da 3151 a 4200 euro lordi al mese50%
Pensioni da 4201 a 5250 euro lordi al mese40%
Pensioni di importo superiore a 5250 euro lordi al mese35%
Rivalutazione delle pensioni 2023 e pagamenti: il primo aggiornamento

Poi, queste percentuali sono state modificate per i pensionati con gli assegni di importo superiore a 2.101 euro al mese. Ecco le percentuali modificate:

IMPORTO PENSIONIRIVALUTAZIONE
Pensioni fino a 2100 euro lordi al mese100%
Pensioni da 2101 euro a 2625 euro lordi al mese85%
Pensioni da 2626 a 3150 euro lordi al mese53%
Pensioni da 3151 a 4200 euro lordi al mese47%
Pensioni da 4201 a 5250 euro lordi al mese37%
Pensioni di importo superiore a 5250 euro lordi al mese32%
Rivalutazione delle pensioni 2023 e pagamenti: il nuovo aggiornamento

Prima di proseguire con la lettura di questo articolo sulla rivalutazione delle pensioni 2023 e pagamenti, ti consigliamo la visione di questo video:

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Rivalutazione delle pensioni 2023 e pagamenti: cosa farà l’INPS?

Cosa farà l’INPS con gli aumenti non erogati a partire da gennaio, ai pensionati “penalizzati” dal Governo?

Ovviamente tutti riceveranno quanto dovuto, in percentuali diverse. Gli aumenti non erogati a gennaio e febbraio verranno, probabilmente, saldati a partire dal mese di marzo, con conguagli che incrementeranno gli importi delle pensioni penalizzate.

Questa è una supposizione, una eventuale ipotesi che ci permettiamo di fare, in attesa che il Governo dia l’ufficialità della rivalutazione delle pensioni 2023 e pagamenti.

Non appena avremo informazioni chiare e definitive le pubblicheremo sul nostro sito: vi consigliamo di tenervi aggiornati su The Wam.net.

Rivalutazione delle pensioni 2023 e pagamenti
Rivalutazione delle pensioni 2023 e pagamenti: a chi arrivano a marzo o aprile?

Rivalutazione delle pensioni 2023 e pagamenti: quando arrivano a gennaio?

Dunque, il 3 gennaio 2023, primo giorno bancabile del mese di gennaio, verranno erogate le pensioni aumentate soltanto ai pensionati con assegni di importo non superiore a 2.100 euro. A tutti gli altri verranno pagate le pensioni aggiornate al 31 dicembre 2022.

Il 3 gennaio 2023, chi ha scelto l’accredito su conti correnti, libretti, Poste Pay Evolution e conto Banco Posta riceverà la mensilità di gennaio. Stesso discorso per i pensionati con i cognomi dalla A alla B, che preferiscono il ritiro in contanti presso gli uffici postali.

Ecco, di seguito, il possibile calendario dei pagamenti. Vi consigliamo, come sempre, di chiedere informazioni presso gli uffici postali dei vostri comuni di residenza, perché il calendario, soprattutto nei comuni meno popolosi, può subire delle modifiche:

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