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Rivalutazione pensioni dicembre 2023 

Rivalutazione delle pensioni dicembre 2023: di quanto aumenteranno gli importi degli assegni e perché? E cosa aspettarsi dal 2024?

di Carmine Roca

Novembre 2023

In questo articolo vi parleremo di rivalutazione delle pensioni dicembre 2023, attraverso calcoli e importi aggiornati (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Cos’è la rivalutazione delle pensioni?

La rivalutazione (conosciuta anche come perequazione) è il meccanismo che adegua l’importo delle pensioni, previdenziali e assistenziali, all’aumento del costo della vita, secondo quanto indicato dall’ISTAT alla fine dell’anno precedente.

Con la rivalutazione si protegge il potere di acquisto delle pensioni di fronte all’inflazione, che soprattutto negli ultimi due anni, ha raggiunto livelli pericolosamente alti.

Basti pensare che nel 2023, il tasso di rivalutazione delle pensioni è stato fissato al 7,3% (quello effettivo, come vedremo a breve, era ancora più alto, pari all’8,1%), mentre per il 2024 (manca soltanto l’ufficialità), i trattamenti pensionistici dovrebbero aumentare del 5,4%.

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Come si calcola la rivalutazione delle pensioni?

Ma come si calcola la rivalutazione delle pensioni? L’anno scorso, il governo Meloni ha introdotto un nuovo sistema di calcolo, con 6 fasce di reddito, anziché le 3 in vigore fino al 31 dicembre 2022.

La rivalutazione in misura piena (8,1%) è stata applicata soltanto sugli importi fino a 2.101,52 euro lordi al mese. Poi, all’aumentare degli importi, si è assottigliata la percentuale di rivalutazione, sino al 32% (di 8,1%) per le pensioni oltre i 5.250 euro lordi al mese.

Di seguito, ecco una tabella esemplificatrice, per comprendere meglio come è avvenuta la rivalutazione delle pensioni nel 2023:

IMPORTO PENSIONI 2023RIVALUTAZIONE
Pensioni fino a 2101 euro lordi al mese100%
Pensioni da 2101 euro a 2625 euro lordi al mese85%
Pensioni da 2626 a 3150 euro lordi al mese53%
Pensioni da 3151 a 4200 euro lordi al mese47%
Pensioni da 4201 a 5250 euro lordi al mese37%
Pensioni di importo superiore a 5250 euro lordi al mese32%
Tabella rivalutazione pensione: importi 2023

Rivalutazione delle pensioni dicembre 2023: conguaglio e arretrati

Entrando più nello specifico, ora andremo a vedere cosa accadrà a dicembre e perché sono attesi aumenti e arretrati perequativi.

Come detto in precedenza, il tasso di rivalutazione del 2023 è stato fissato al 7,3%: si è trattato, però, di un dato provvisorio, applicato sugli importi delle pensioni fino al mese in corso.

In realtà, l’INPS avrebbe dovuto aumentare il valore delle pensioni dell’8,1%, che era il tasso di inflazione registrato a dicembre 2023, ovvero quello effettivo.

Cosa succede ora? Che la differenza tra la rivalutazione effettiva (8,1%) e la rivalutazione provvisoria (7,3%), pari allo 0,8%, verrà aggiunta sugli importi delle pensioni in erogazione a dicembre 2023, con tutti gli arretrati non corrisposti da gennaio a novembre 2023.

Parliamo, dunque, di circa 8 euro in più sulle pensioni di 1.000 euro; di 16 euro in più sugli assegni di 2.000 euro, e così via.

Attenzione: anche il conguaglio dello 0,8% sarà sottoposto al taglio perequativo, con riduzioni a partire da importi superiori a 2.101,52 euro lordi al mese.

In questo modo:

IMPORTO PENSIONIRIVALUTAZIONE CONGUAGLIO 0,8%
Pensioni fino a 2101 euro lordi al mese100%
Pensioni da 2101 euro a 2625 euro lordi al mese85% (0,68%)
Pensioni da 2626 a 3150 euro lordi al mese53% (0,42%)
Pensioni da 3151 a 4200 euro lordi al mese47% (0,37%)
Pensioni da 4201 a 5250 euro lordi al mese37% (0,30%)
Pensioni di importo superiore a 5250 euro lordi al mese32% (0,26%)
Percentuali conguaglio perequativo a dicembre 2023

Ecco una tabella per comprendere meglio di quanto aumenteranno le pensioni a dicembre rispetto a novembre 2023:

NOVEMBRE 2023AUMENTO CONGUAGLIOARRETRATI CONGUAGLIO (DA GENNAIO A NOVEMBRE 2023)PENSIONE LORDA DICEMBRE 2023
1.000 euro8 euro (100%)88 euro1.096 euro
1.500 euro12 euro (100%)132 euro1.644 euro
2.000 euro16 euro (100%)176 euro2.192 euro
2.500 euro17 euro (85%)187 euro2.704 euro
3.000 euro12 euro (53%)192 euro3.144 euro
3.500 euro13 euro (47%)143 euro3.656 euro
4.000 euro15 euro (47%)165 euro4.180 euro
4.500 euro13 euro (37%)143 euro4.656 euro
5.000 euro14 euro (37%)154 euro5.168 euro
Importi pensioni dicembre 2023 con conguagli e arretrati

Rivalutazione delle pensioni nel 2024: cosa accadrà?

Cosa accadrà, invece, nel 2024? Nella bozza della Legge di bilancio 2024 ha trovato spazio anche la norma che mira a modificare, di nuovo, le percentuali di rivalutazione delle pensioni del 2024, con un taglio che penalizzerà le pensioni più ricche.

Se per la seconda fascia di reddito (da 2254 a 2818 euro lordi al mese) potrebbe essere previsto un aumento di 5 punti percentuali (dall’85% al 90% di rivalutazione), sulle pensioni oltre i 5637 euro lordi al mese, è in arrivo una riduzione di 10 punti percentuali, che porterà la percentuale di rivalutazione dal 32% attuale al 22%.

Ecco una tabella per comprendere meglio:

IMPORTO PENSIONI 2024RIVALUTAZIONE
Pensioni fino a 2254 euro lordi al mese100%
Pensioni da 2254 euro a 2818 euro lordi al mese90%
Pensioni da 2818 a 3382 euro lordi al mese53%
Pensioni da 3382 a 4.509 euro lordi al mese47%
Pensioni da 4509 a 5637 euro lordi al mese37%
Pensioni di importo superiore a 5637 euro lordi al mese22%
Tabella possibile rivalutazione delle pensioni nel 2024
Rivalutazione delle pensioni dicembre 2023
Rivalutazione delle pensioni dicembre 2023: in foto alcune monete e banconote di euro.

Faq sulla pensione di dicembre 2023

Quando verranno pagate le pensioni di dicembre 2023?

I pagamenti inizieranno a partire dal 1° dicembre a chi preferisce l’accredito postale (libretti, conti correnti, conto Banco Posta o Poste Pay Evolution) o tramite banca. Sempre il 1° dicembre partiranno anche i primi pagamenti in contanti, seguendo il consueto calendario ordinato in base alle lettere iniziali dei cognomi dei pensionati.

Di seguito il possibile calendario dei pagamenti (vi consigliamo di informarvi presso il vostro ufficio postale di riferimento, poiché il calendario potrebbe essere soggetto a modifiche, soprattutto nei comuni meno popolosi):

Quali sono gli altri aumenti previsti a dicembre?

A dicembre verranno pagate anche le tredicesime e le quattordicesime (queste soltanto se non sono state percepite in estate). La tredicesima è un diritto di tutti i pensionati, la quattordicesima si riceve solo a partire dai 64 anni di età, con un reddito inferiore a determinate soglie.

A chi spetta il Bonus tredicesima?

Solo per i titolari di pensioni minime, l’INPS erogherà il Bonus tredicesima da 155 euro. Per ricevere il Bonus tredicesima in misura piena è necessario che l’importo di tutti i trattamenti pensionistici percepiti non sia superiore a 7.327,32 euro annui e che il reddito complessivo assoggettabile all’IRPEF non sia superiore a 10.990,98 euro (se coniugato, 21.981,96 euro). In caso di reddito superiore a 7.327,32 euro, ma inferiore a 7.482,26 euro, spetta un Bonus tredicesima di importo ridotto.

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