Cinque ragazze a tutta festa: il successo social delle “Sagra Girls”

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Tradizione è innovazione. Altro che locali e discoteche, il vero divertimento si trova alle sagre di paese. E lo confermano loro. Su Instagram sono le “Sagra Girls” e stanno riscuotendo sempre più successo. Cinque ragazze che condividono con i loro seguaci gli eventi e le sagre presenti ogni giorno in Campania. Insomma, una sorta gli agenda di appuntamenti dei quali non poter fare a meno. Ho avuto il piacere di parlare proprio con le Sagra Girls. Scopriamone di più.

Le “Sagra Girls”: influencer del 3000

“Per favore, non chiedeteci come è nata l’idea -iniziano- perché stiamo ancora litigando su chi l’abbia avuta per prima. Scherzi a parte, la pagina è nata un po’ per scherzo l’anno scorso. Solo da agosto di quest’anno abbiamo iniziato a svilupparla meglio, vista la quantità di eventi che ci circondano e ai quali non vorremo mai mancare.

Ci chiamiamo Giorgia, Francesca, Alessia, Ilse e Roberta. O se preferite Giorgi, Franci, Blondie, Sissi e Thatsbeth, per gli amici. Abbiamo età differenti, anche se non si direbbe. Laureate e laureande. Alcune di noi lavorano già, altre studentesse.

Le Sagra Girls sono le influencer del 3000. Escono dallo stereotipo che il social ha voluto creare della ragazza di oggi. Tutte vorrebbero emulare l’influencer di turno. Per dirla tutta, quella che promuove Fitvia su Instagram. Noi invece parliamo di vino paesano, panini con la porchetta e tegamini lagane e ceci”, affermano soddisfatte.

La pagina e i contest

“Sulla pagina -continuano- potete trovare giorno per giorno gli appuntamenti di sagre ed eventi di piazza sparsi per la Campania. Poi raccogliamo i momento più belli delle sagre alle quali prendiamo parte. E condividiamo anche gli eventi più belli ai quali partecipano i nostri followers.

In breve tempo, ci siamo rese conto che l’idea piace. Di conseguenza, per ringraziare i nostri seguaci, continueremo a dare vita ad alcuni contest in collaborazione con le sagre alle quali parteciperemo. L’ultimo aveva come premio un soggiorno al borgo di Terravecchia di Giffoni Valle Piana -inclusivo di cena e pernottamento per due persone-, nato grazie al supporto di Picentini Experience”.

”Bisogna dare valore alle tradizioni”

“A una sagra c’è tutto quello che serve per divertirsi. Buon cibo, quello sano. Del buon vino, quello che fa cantare. E buona musica, quella che ti fa ridere, divertire e non ti fa pensare ai problemi della vita quotidiana.

Le “Sagra Girls”

Sembra che la nostra generazione -dicono- conosca sempre meno le tradizione del territorio in cui vive e che le ricette non vengano più tramandate di madre in figlia. A nostro avviso, sono proprio le tradizioni che rendono un posto unico, degno di essere chiamato “casa mia”. È per questo che le tradizioni vanno valorizzate. Abbiamo la grande fortuna di avere i social oggi e utilizzarli per tale scopo. Certo, non è la voce dei nostri nonni che ci raccontano come si fa il vino buono, ma è sicuramente una maniera valida per far conoscere ai nostri followers i luoghi della tradizione.

Ai giovani consigliamo di non perdere la visione della realtà che li circonda e del passato, fondamentale per riconoscere e capire chi siamo oggi. In particolare, consigliamo di bere responsabilmente. Oppure fare come noi. Far entrare in comitiva un’amica a cui non piace il vino -come Ilse- e che guidi”, concludono le ragazze.

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