Salerno, dopo il lockdown il mare torna nero per gli idrocarburi

Accade sull'arenile della centralissima spiaggia di Santa Teresa, la denuncia dei “Figli delle Chiancarelle”

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Passato il lockdown che sembrava aver ripulito il mare anche nel centro della città, tutto è tornato come prima o peggio a Salerno, e in particolare sulla frequentatissima spiaggia di Santa Teresa, l’arenile – per intenderci – del Lungomare.

La denuncia dei Figli delle Chiancarelle

La sabbia è stata di nuovo “conquistata” da una inquietante melma nera. La segnalazione arriva dall’attivissimo gruppo Facebook “Figli delle Chiancarelle”, con fotografie che lasciano poco spazio all’immaginazione.

Mare nero, idrocarburi nel mare

Il gruppo aveva già segnalato il “fenomeno” nel novembre dello scorso anno. In quella occasione le analisi effettuate dall’Arpac hanno evidenziato la presenza di idrocarburi cinque volte oltre i limiti consentiti dalla legge. E’ evidente, in questo caso, che il vicino porto ha un peso sostanziale sull’inquinamento del mare in questo tratto della costa salernitana.

La spiaggia, che è al centro della città, è molto frequentata. E non sono pochi i salernitani che sfida la sorte tuffandosi. Nonostante tutto.

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