Salvini ad Avellino. Dopo il comizio tutti in fila per il selfie

4' di lettura

Salvini ad Avellino, per capire anche come ha inciso sulla città la fascinazione leghista che imperversa nel resto del paese.

Una giornata iniziata in piazza Libertà, dove la Cgil, l’Arci e altre associazioni hanno convocato un presidio antifascista.

Cento, forse duecento persone. In attesa del ministro. Nei programmi Salvini avrebbe dovuto prima incontrare il presidente della Provincia, Domenico Biancardi, e poi andare al Partenio. Un ritardo ha però imposto il cambio di programma.

All’arrivo di Salvini: capitano, ti amo!

E così, quasi alle tredici, il leader della Lega si è presentato al cinema teatro Partenio. Ad accoglierlo una folla urlante. “Capitano”, “ti amo”, “sei grande”. Intervallato dagli insulti di un pugno di contestatori. Non c’è stata tensione. Le imponenti misure di sicurezza (polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale: mancava solo l’esercito), hanno fatto, meglio così, solo da cornice all’evento.

Salvini ad Avellino. Dopo il comizio tutti in fila per il selfie
L’arrivo di Salvini al Partenio

E’ stato un mini comizio quello di Salvini ad Avellino. Il ministro è impegnato in un tour elettorale a dir poco impegnativo, in giro in lungo e in largo per la Campania. Ma ha toccato tutti i temi che imfiammano il suo elettorato. Non dimenticando qualche frase anche per i contestatori e per il presidio della Cgil. Lo ha fatto quando Sabino Morano gli ha consegnato una felpa bianca (e perché non verde, o meglio: biancoverde), con la scritta Avellino. “

Questa felpa la regalo a quelli della Cgil

Non la indosso perché fa troppo caldo, magari dopo la regalo a quelli della Cgil e del presidio antifascista”. E quando dalla platea qualcuno ha urlato: “Sono sporchi comunisti”, il vice premier ha risposto: “I comunisti? Ma quelli non esistono più, è roba da museo”. Muovendo all’applauso scrosciante la gente che ha assiepato all’inverosimile il cinema. In tanti sono rimasti all’esterno.

Sul palco, insieme a lui, anche il coordinatore provinciale della Lega in Irpinia, Sabino Morano, la candidata sindaco Biancamaria D’Agostino e tutti gli aspiranti consiglieri comunali.

La D’Agostino ha dichiarato: “Ribaltiamo i feudatari che in 50 anni hanno rovinato questa città”. E poi rivolgendosi a Salvini: “Hai rivoluzionato il panorama politico, dimostrando che quelli prima di erano solo parolai e pifferai”.

Salvini: un aiuto divino per cambiare l’Italia

Salvini ha iniziato il comizio parlando dell’incontro che in mattinata ha avuto a Pietrelcina, con i frati. “Abbiamo bisogno anche di un aiuto dall’alto per cambiare l’Italia”. E poi esposto tutti i risultati del suo ministero e del governo del quale è vice premier. “Quest’anno gli sbarchi sono diminuiti del 92 per cento (applausi scroscianti), i reati sono diminuiti del 15 per cento (applausi), abbiamo introdotto la legittima difesa, così un ladro ci pensa due volte prima di entrare a casa vostra (applausi con urla). Per quelli prima di me, venivano prima gli zingari, i rom e gli extracomunitari, io dico prima gli italiani (ovazioni, con una ragazza a pochi metri da noi che urlava a squarciagola, accanto al ragazzo, ti amo capitano).

Salvini ad Avellino. Dopo il comizio tutti in fila per il selfie
Il presidio antifascista in piazza Libertà

In galera tutti gli spacciatori di droga

Solo un accenno al caso Siri. “Mercoledì c’è il consiglio dei ministri, parlano di dimissioni, ma quel giorno ho una cosa più importante da fare: incontrare i responsabili del centri per il recupero dei tossicodipendenti. Ci impegniamo per fare una legge che metta in galera tutti gli spacciatori. E se qualcuno pensa, anche tra i 5 Stelle, di legalizzare qualche droga, si sbaglia di grosso. Con me lo Stato non diventerà mai uno venditore di sostanze stupefacenti” (applausi).

“Lotteremo – ha aggiunto – contro mafia, camorra e ‘ndrangheta. Saranno assunti migliaia di giovani nella polizia, nei carabinieri, nei vigili del fuoco. E i risultati arriveranno. Non dovrà mai più accadere che una bimba venga colpita da un camorrista (applausi)”.

E poi: “I porti sono chiusi e resteranno chiusi” (ovazione). La prossima legge sarà quella che impone le telecamere negli asili e nelle case di riposo (applausi). Ho fatto più io in un anno che tutti i compagni che mi hanno preceduto. E tanto resta da fare (applausi scroscianti)”.

Ad Avellino non votate i vecchi e i finti nuovi

“Ad Avellino votate questi candidati (indicando le persone che erano con lui sul palco). Sono la risposta al vecchio e al falso nuovo che avanza. In questa città i giovani non devono essere più costretti a partire se non vogliono. Ma ora, se non sono figli di professionisti o ereditano la bottega di papà, mi dite cosa possono fare qui”. (applausi scroscianti).

Al termine del comizio, mentre all’esterno qualcuno intonava Bella Ciao, Salvini ha invitato tutti sul palco – “ma con ordine e in fila indiana” – per un selfie con lui. E’ la nuova comunicazione, che viaggia sui social. Quanto questo comizio di Salvini ad Avellino potrà influire sul voto avellinese lo sapremo presto. Di certo, per una mattina, Avellino è sembrata una piccola roccaforte della Lega. O – come ha detto la candidata D’Agostino – “della Lega Italia, perché difende gli interessi di tutti gli italiani”.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie