VIDEO Salvini contestato a Mondragone. Troppi fischi, niente comizio

Troppe critiche e fischi per l'ex ministro dell'Interno.

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Fischi e contestazioni all’arrivo di Salvini a Mondragone. Il leader della Lega non è riuscito a concludere il suo intervento ai giornalisti a causa delle urla dei manifestanti. Sempre più tensione nel comune casertano.

Salvini contestato

Nonostante le transenne e centinaia di uomini impiegati per evitrare scontri pericolosi, Matteo Salvini non riesce a parlare a Mondragone. I microfoni dei giornalisti vengono coperti dalle critiche dei cittadini accorsi nei pressi della zona dei Palazzi Cirio già dalle 18.

Proprio quando era previsto l’arrivo di Salvini, ci sono state importanti tensioni con spintoni e cariche da parte della Polizia. La situazione poi è tornata alla normalità. Adesso i toni sono forti. Salvini non riesce a intervenire nonostante si sposta dalla primaria zona dell’arrivo. Fischi e cori predominano la scena.

“Questi delinquenti preferiscono la camorra al cambiamento. Porteremo un po’ di pulizia. Mi dispiace per questi teppisti che arrivano da Napoli e non sono nemmeno del posto. Mondragone è una terra bellissima con un mare bellissimo”.

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