“Salvini scriva che tre bastardi italiani hanno stuprato un ragazza”

3' di lettura

“Perché Salvini non lo dice, perché non scrive un bel post e racconta che tre bastardi, tre bastardi italiani, hanno stuprato una ragazza nell’ascensore della Circumvesuviana. Perché non scrive che quei tre italiani hanno usato il corpo di una giovane donna per dare libero sfogo alle loro pulsioni”.

Don Tonino Palmese, dell’associazione Polis, è un fiume in piena. Intenso, forte, diretto. Il suo intervento al Manlio Rossi Doria, durante l’incontro in preparazione per la grande marcia in memoria delle vittime di mafia, organizzata da Libera, ha lasciato il segno.

leggi anche Il marito di Silvia Ruotolo: crescere i figli senza la parola mamma

Un ministro non può dire: chi ha sbagliato deve marcire in carcere

“Le semplificazione, il linguaggio, la ridicolizzazione delle vittima. E’ un braccio di ferro impari quello che dobbiamo sostenere. Non accettiamo la complessità dei discorsi. E per questo poi ci ritroviamo un ministro dell’Interno che si permette di dire: chi ha sbagliato deve marcire in galera. Questo un ministro non può dirlo. Viene pagato da noi. Non può dirlo. Chi commette un reato deve andare in carcere, deve scontare la pena. Ma il compito delle istituzioni è quello di augurarsi che diventi una persona migliore, non marcire”.

leggi anche I killer di Pasquale sono liberi, ma mio figlio serve lo Stato

“Non bisogna costruire un muro – continua don Peppino -, tra la vittima e il colpevole. Ma un ponte, per sostenere le ragioni del cuore e della mente in quel colpevole. Quando incontra la vittima inizia a diventare una persona. Non parlo di perdono. E’ una minchiata. Quello è un percorso religioso, personale. E neppure è un tema buonista. Che una belva diventi uomo conviene a tutti. Da un punto di vista morale, ma anche economico, così non lo dobbiamo campare in carcere”.

Ci vuole fortuna anche nell’essere uccisi

“Dopo ogni delitto – continua -, assistiamo a uno spettacolo macabro. E della vittima si inizia a dire: se l’hanno ucciso qualcosa avrà fatto. E così della ragazza stuprata iniziano già a dubitare: ma sarà vero? Le folle portano il male, hanno solo la pancia. Le folle vanno a votare e cercano l’uomo della provvidenza. La folla non ama la fatica della democrazia. La folla è sospetto. Le istituzioni invece predicano prudenza, devono capire. La domanda è: da che parte stai?”

leggi anche Cantelmo: scarcerazioni eccellenti a Quindici, torna l’incubo faida

“Questo è un Paese di merda, quando fa i distinguo anche tra le vittime innocenti di camorra o di criminalità comune. Determina nelle stesse vittime l’invidia nell’altro. Ci vuole fortuna anche nell’essere uccisi. Dipende dalla mano dell’assassino”.

“I familiari delle vittime devono ragionare con l’altro. Chiedere: che ti è successo per provocare quello che è successo a me? Quando con Lorenzo siamo andati a Poggioreale, per raccontare la sua storia, la storia di Silvia Ruotolo, i detenuti, tutti i detenuti, alla fine si sono avvicinati per dargli la mano. Tutti in fila, in piedi, quasi gli facessero le condoglianze. Ma erano passati anni da quella tragedia. Mi piace pensare a un altro Paese. A quella telefonata arrivata la notte di Capodanno al 112. Un anziano aveva telefonato ai carabinieri: sono solo, mi farebbe piacere scambiare due parole con voi. E’ partita una pattuglia. I carabinieri sono andati dall’anziano, con un caffè e qualche dolce. A sirene spiegate, in una Paese solidale, che riscopre il piacere, la voglia, e la complessità dello stare insieme”.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie