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Successione e conto corrente: come sbloccare i soldi

Come sbloccare il conto di un parente defunto? Quando un parente muore, inizia la successione e a volte gli eredi hanno difficoltà a sbloccare i soldi sul conto corrente del defunto; come fare? Scoprilo nell'approfondimento.

di Imma Duni

Febbraio 2023

Come sbloccare il conto di un parente defunto? Quando un parente muore, inizia la successione e a volte gli eredi hanno difficoltà a sbloccare i soldi sul conto corrente del defunto; come fare? Scoprilo nell’approfondimento (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Come sbloccare il conto di un parente defunto?

Quando muore un parente e si viene chiamati all’eredità, capita spesso che durante la successione, tra i beni mobili e immobili da suddividere, ci sia anche un conto corrente con i relativi risparmi.

Purtroppo, nella maggior parte dei casi, la banca blocca il conto non appena viene a conoscenza della morte del titolare. E ha tutto il diritto di farlo.

Il blocco deciso dall’Istituto di credito riguarda sia il conto corrente che eventuali investimenti, libretti, cassaforte, intestati al defunto.

Gli eredi si trovano di fronte ad una situazione di totale impotenza, ed è per questo che molti si chiedono come sbloccare il conto del defunto.

La risposta è semplice quanto immediata: gli eredi dovranno presentare la dichiarazione di successione alla banca. Una volta ricevuto il documento, la banca è obbligata a sbloccare il conto corrente e tutti gli altri prodotti finanziari elencati prima.

È possibile evitare di presentare la dichiarazione di successione? Sì, solo nei seguenti casi:

Perché la banca ha bisogno di bloccare il conto fino a quando non riceve la dichiarazione di successione?

Qualora uno dei chiamati all’eredità prelevasse una somma di denaro prima del blocco del conto, è come se stesse accettando l’eredità e non potrebbe più rinunciarci. Di conseguenza dovrebbe pagare anche i debiti del defunto.

Seconda cosa, l’erede dovrebbe restituire quanto prelevato, agli altri eredi.

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Come sbloccare il conto di un parente defunto: i documenti per lo sblocco

Quando muore l’intestatario di un conto corrente, la banca congela il suo conto, fino a quando gli eredi non si presenteranno per richiederne lo sblocco presentando tutti i documenti necessari.

I documenti da presentare sono:

Una volta presentata tutta questa documentazione, la banca è obbligata a sbloccare velocemente il conto e a liquidare le liquidità in base alle quote di eredità.

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Successione e conto corrente: come sbloccare i soldi
Come sbloccare il conto di un parente defunto: in foto una bara con dei fiori sopra.

Come sbloccare il conto di un parente defunto: cosa fare se la banca non procede alla liquidazione

Cosa si può fare se la banca non procede alla liquidazione e il conto resta bloccato?

Innanzitutto sottolineiamo il fatto che la banca non può impedire ad un coerede di ottenere la sua quota anche se gli altri eredi si oppongono.

Molti istituti di credito, invece, fanno il contrario: se un coerede si oppone, bloccano tutto il conto corrente.

Questo modo di fare non è legittimo e quindi gli eredi cosa possono fare?

Come sbloccare il conto di un parente defunto: come fare la dichiarazione di successione

La dichiarazione di successione deve essere presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione.

Questa data di norma coincide con la morte del defunto. Se viene presentata in ritardo, gli eredi potrebbero pagare delle sanzioni amministrative che diventano più alte quanto più ampio è il ritardo.

La dichiarazione deve essere presentata prima che venga modificato in alcun modo l’asse ereditario (ecco perché la banca blocca il conto del defunto).

Questo documento va compilato in base ad un modello dell’Agenzia delle Entrate e dovrà essere consegnata presso l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate dell’ultimo domicilio del de cuius.

La dichiarazione deve essere inviata telematicamente o attraverso l’aiuto di un Caf.

Nel caso invece in cui il defunto fosse residente all’estero, la dichiarazione di successione andrà presentata presso l’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate che si trova nella circoscrizione dell’ultima residenza italiana del defunto.

Se questa non è nota, la dichiarazione andrà spedita presso l’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate di Roma 6. In questo modo si potrà procedere con l’eredità.

Abbiamo visto come sbloccare il conto di un parente defunto. Ecco gli articoli preferiti dagli utenti su mutui, prestiti e risparmio personale:

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