Scandone, Santoli pronto a lasciare: Ho fatto ciò che dovevo, ora tocca a Sidigas”

L'amministratore unico della Scandone, Gerardo Santoli, pronto a lasciare la Scandone. Il suo lavoro, dice, è quasi ultimato. Intanto lo stesso è stato squalificato per 3 mesi per la mancata iscrizione dell'Under 13 al campionato.

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In una intervista rilasciata ad Orticalab, l’amministratore unico della Scandone, Gerardo Santoli, fa capire come sia molto vicino a farsi da parte dal ruolo. Evidentemente, le premesse erano altre e ci si attendeva ben altre situazioni in casa Scandone, cosa che lo stesso Santoli sperava. Ma purtroppo, questa situazione di stallo, stanno facendo dubitare della bontà dell’operazione.

Santoli ha ammesso come il suo lavoro lo ha finito, facendo quando chiestogli dal sindaco Festa e come ora tocchi alla Sidigas intervenire.

Queste le sue parole: “Ho assunto un impegno che, credo, sia ormai finito, quello che dovevo fare l’ho fatto, ora tocca a Sidigas. Ci siamo adoperati per il pagamento del primo Lodo Bergamaschi, per l’apertura del mercato e per la costruzione del roster seguendo i consigli di coach Gianluca De Gennaro. Poi abbiamo lavorato alla ripartenza di tutto quel che c’è attorno alla squadra di basket: dalla riattivazione delle utenze al PalaDelMauro alla partenza della campagna abbonamenti. Abbiamo fatto il possibile, quello che dovevo fare l’ho fatto. ovevo, in primis, garantire la gestione della stagione. Ho trovato le sponsorizzazioni per andare avanti, senza gravare su quella che è la condizione di difficoltà vissuta da Sidigas. Abbiamo dato copertura alle somme necessarie al pagamento degli stipendi e ai costi di gestione che, oggettivamente, sono considerevoli anche in B. Il ruolo che ci competeva è stato svolto anche grazie all’apporto del pubblico: sono stati 400 gli abbonamenti sottoscritti, sino alla gara contro Corato c’erano almeno mille persone sugli spalti. La campagna “Scandone al 1000%” ha funzionato. Ci sono dei lodi da onorare, poi bisogna pagare Erario e fornitori. La Sidigas, per la verità, ha sempre ostentato tranquillità e non ha mai messo, almeno verbalmente, in discussione la volontà di appianare la debitoria della società. Il mancato pagamento dei primi lodi, però, ci ha fatto riflettere”.

Il dirigente avrebbe già comunicato la sua intenzione di lasciare in attesa del passaggio della società da S.p.A a SSD.


Intanto per lo stesso Santoli è arrivata una squalifica di 3 mesi. Infatti, il Giudice Sportivo Regionale ha comunicato ieri 3 mesi di stop per l’amministratore unico della Scandone per la mancata iscrizione della società Under 13 al campionato.

Questo il comunicato:
“Preso atto della rinuncia al Campionato Under 13 Maschile Elite pervenuta dalla Società 000204 S.S.Felice Scandone Avellino 1948
– letti gli artt. 54 comma 2 del Regolamento di Giustizia e 13 del Regolamento Esecutivo Gare (nella versione attualmente vigente);
– commina alla Società 000204 S.S. Scandone Avellino l’ammenda di €. 1.200,00 secondo quanto previsto dalle norme anno sportivo 2019/2020;
– l’inibizione fino al 07.02.2020 del Sig. Santoli Gerardo, nella qualità di Amministratore Unico della predetta Società”.

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