Scontri Napoli, incendio rifiuti: è guerriglia. Video

Scontri Napoli: in centinaia in piazza a manifestare contro la scelta di un nuovo lockdown. Scene di guerriglia urbana contro la polizia. Lanci di petardi.

Scontri Napoli. Incendio rifiuti. Guerriglia urbana
Scontri Napoli. Incendio rifiuti. Guerriglia urbana
3' di lettura

Scontri Napoli: sono scene drammatiche quelle che arrivano dal capoluogo partenopeo, dove si sono registrati momenti di forte tensione fra la polizia e dei manifestanti scesi in piazza a protestare contro il “coprifuoco”, in vigore da questa sera in Campania, e contro il lockdown annunciato dal presidente della Regione Vincenzo De Luca, che potrebbe partire già fra lunedì.

Fumogeni, colonne di auto, urla sul lungomare Caracciolo, centinaia di persone in strada e la polizia in assetto antiguerriglia costretta a caricare la folla. “Continueremo a seguire la nostra linea di rigore, senza cambiare di una virgola, come e’ nostro dovere fare”. Ha assicurato il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. (Di seguito il video de Il Riformista)

Scontri Napoli, incendiati rifiuti

I manifestanti hanno creato una barriera di cassonetti della raccolta differenziata lungo via Santa Lucia, prima di appiccare il fuoco. I caschi rossi sono stati bloccati dai contestatori, che hanno impedito di spegnere l’incendio che ora rischia di propagarsi anche alle auto in sosta.

Nei vicoli del centro storico, intorno all’università Orientale, sono centinaia le persone che hanno bloccato la circolazione pedonale, rispondendo a un appello lanciato sui social per organizzare una protesta. Un fiume di cittadini si è messo in marcia verso largo San Giovanni Maggiore e l’università Orientale.

Pietre e bottiglie contro la Polizia

Le scene di guerriglia non hanno risparmiato via Santa Lucia, i manifestanti hanno abbattuto transenne, esploso petardi, rovesciato arredi urbani. Ci sono stati lanci di sanpietrini e bottiglie contro le forze dell’ordine. Una diretta facebook inneggiava i cittadini a ribellarsi ed è stata assaltata un’auto dei vigili urbani. Uomini mascherati si sono mischiati alla folla. Va da sé che siano saltate tutte le distanze di sicurezza per evitare il contagio da coronavirus, la mascherina, comunque indossata da molti, potrebbe non bastare.

Scontri a Napoli
Scontri a Napoli dopo l’annuncio di un nuovo lockdown.

“Questa sera abbiamo assistito a veri e propri comportamenti criminali verso le forze dell’ordine. Nessuna condizione di disagio, per quanto umanamente comprensibile, puo’ in alcun modo giustificare la violenza”. Così ha dichiarato all’Ansa il questore di Napoli Alessandro Giuliano sulla guerriglia urbana in città.

Ore 00.45 (Questo pezzo è stato aggiunto alla prima stesura dell’articolo): La folla dei manifestanti si è in parte dispersa. Restano ancora circa 200 persone davanti all’ingresso del palazzo della Regione. Continuano a bruciare i rifiuti in via Santa Lucia e via generale Orsini.

Protesta a Salerno

Anche a Salerno centinaia di cittadini e commercianti hanno attraversato il centro storico al grido di “liberta’ liberta'”. Una manifestazione partita in piazza Amendola, con i partecipanti che hanno acceso candele e lumini. Non mancano i cori contro De Luca e la scelta di chiudere la Campania.

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