Dad sì, ma non per tutti. Eccezioni nella nota ministeriale

Scuola in DAD. Una nota ministeriale chiarisce chi dovrà continuare a frequentare le lezioni in presenza.

3' di lettura

DAD per molte scuole italiane a causa del rischio del contagio. In una nota ministeriale, si spiega che persone con disabilità e bisogni educativi speciali continuano le lezioni in presenza. Restano in DAD gli studenti figli del personale sanitario.

Dad sì, ma non per tutti. Eccezioni nella nota ministeriale

Dad sì, ma non per tutti: persone con disabilità e bes

Per contrastare la situazione epidemiologica molte scuole italiane sono tornate in DAD, sia in zona rossa che arancione rinforzata (leggi anche “Scuole chiuse da lunedì: nuove ordinanze. Ecco dove”).

Una condizione che sembra necessaria, vista la diffusione delle pericolose varanti di Coronavirus su tutto il territorio nazionale.

Nel testo del DPCM del 2 marzo, come riportato da Orizzonte Scuola, si legge che le scuole per le quali è sospesa l’attività scolastica in presenza, sono comunque tenute a garantire la didattica in presenza per gli allievi con disabilità e bes.

Nel primo caso, anche nei mesi precedenti all’ultimo DPCM, in molte scuole italiane gli insegnanti di sostegno si sono adoperati per garantire la continuità agli studenti con disabilità continuando le attività a scuola.

Un’azione resa necessaria dal fatto che tra marzo e giugno 2020, la DAD non era riuscita a raggiugere circa il 36% degli studenti con disabilità, secondo un’indagine curata dalla Fondazione Agnelli insieme ad altre Università partner.

In base alle disposizione dell’ultimo DPCM, anche gli allievi e le allieve con bisogni educativi speciali possono svolgere con l’insegnante l’attività scolastica in classe.

“Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali” (Orizzonte Scuola)

Dad sì, ma non per tutti. Eccezioni nella nota ministeriale

Dad sì, ma non per tutti: dubbi sui figli del personale sanitario

Sempre Orizzonte Scuola spiega che il Ministero dell’Istruzione in una nota del 7 marzo ha chiarito che la possibilità di fare scuola in presenza e non in DAD non potrà essere garantita per i figli di persone impegnate nel sistema sanitario o comunque in settori strategici per il paese.

La scuola in presenza per “studenti figli di personale sanitario o di altre categorie di lavoratori, le cui prestazioni siano ritenute indispensabili per la garanzia dei bisogni essenziali della popolazione” non è permessa dall’ultimo DPCM.

Una notizia che ha suscitato lo sdegno delle associazioni di medici, infermieri e odontoiatri.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie