Se tuo figlio ha la febbre serve sempre il tampone per tornare a scuola

La preoccupazione dei medici pediatrici: c'è il rischio di dover analizzare un numero alto di tamponi e in tempi rapidi. E se nel frattempo scoppia, come si teme, una nuova ondata di contagi tutti diventa ancora più complicato. Bisogna sperare che accada come in Australia, dove le norme di sicurezza contro il Covid hanno ridotto del 90 per cento la diffusione dell'infuenza o far vaccinare i bambini.

Se tuo figlio ha la febbre serve sempre il tampone per tornare a scuola
Se vostro figlio avrà un po' di febbre questo inverno dovrà necessariamente fare il tampone prima di rientrare in classe e questo potrebbe non essere così semplice.
1' di lettura

Se vostro figlio avrà l’influenza o il raffreddore solo un tampone potrà dare la certezza che non ha invece il coronavirus. E questo potrebbe essere un problema.

Lo spiegano i medici della Federazione italiana medici pediatrici, con una certa preoccupazione. Soprattutto perché sarà necessaria una struttura organizzativa capace di effettuare ed elaborare in tempi molto rapidi un numero potenzialmente elevato di tamponi.

Cosa accade se il bambino ha la febbre

Se tutto questo dovesse coincidere – come si teme – con una nuova ondata della pandemia la questione potrebbe complicarsi ulteriormente.

La procedura Covid scatta quando il bambino per tre giorni manifesta una febbre persistente (tipico sintomo anche influenzale). Se dopo tre giorni il bambino sta bene, non ha più sintomi, non ha più febbre, per avere il certificato che gli consente di rientrare a scuola dovrà necessariamente fare il tampone, che è l’unico strumento in grado di accertare se il piccolo è stato affetto da Covid o da un semplice virus stagionale.

La soluzione del vaccino

Anche per evitare tutto questo la Regione Campania ha acquistato quattro milioni di vaccini antinfluenzali. Con il vaccino si esclude in automatico (o almeno con una buona percentuale), l’influenza tra le cause della febbre. Questo potrebbe facilitare il compito dei pediatri, ma anche ridurre il numero di tamponi da effettuare per consentire il rientro in classe degli alunni.

Una questione che sta alimentando preoccupazioni da molti mesi.

Ma c’è la speranza australiana

A meno che non accada come in Australia – dove la stagione influenzale è già iniziata da qualche mese -: l’utilizzo di mascherine, distanze sociali e frequente lavaggio delle mani ha ridotto del 90 per cento il contagio influenzale rispetto allo scorso anno.

Incrociamo le dita.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie