Avellino, sequestro a Valle: Comune riprende l’area destinata a mercato rionale

Nella zona di Valle Mecca. Questa mattina il provvedimento è stato eseguito dai vigili urbani.



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Il Comune torna proprietario dell’area di Valle Mecca, a rione Aversa (Valle). Questa mattina gli agenti della polizia municipale di Avellino, diretti dal colonnello Michele Arvonio, hanno eseguito il provvedimento l’estinzione del diritto di superficie a tempo determinato.

Avellino, sequestri a Valle

Con il quale, di fatto, l’ente di Piazza del Popolo torna proprietario dell’area che aveva concesso, per venti anni, a un privato. Per fargli realizzare una attività commerciale che doveva allinearsi con la destinazione della zona e cioè quella di mercato rionale.

In quell’area, per un periodo, era invece stato attivo un bar finito nel mirino della Procura. Nel 2013, infatti, erano scattati i sequestri proprio per l’area adiacente al locale. Venivano contestato un improprio utilizzo del suolo per svolgere attività come ristorante e organizzare feste. Una particolarmente celebre perché legata a una promozione dell’Avellino.

Adesso il Comune, guidato da Gianluca Festa, di fatto chiude un cerchio. E torna proprietario del terreno.

Vigili urbani: ecco il motivo del sequestro

I vigili urbani, alle 15.30 (dopo la prima stesura dell’articolo), hanno inoltrato questa note: “L’area era stata poi sequestrata nel maggio del 2013, dopo la  “Festa Sportiva” che si era tenuta, senza le prescritte autorizzazioni  presso lo spiazzale adiacente il bar Musica & Caffè, per la promozione in serie B dell’Avellino Calcio, vicenda che vede tuttora coinvolti anche tecnici comunali.

Inoltre l’area sulla quale si esercitava la vendita è oggetto di sequestro essendo stato disposto solo un successivo provvedimento di dissequestro parziale, ovvero della tenda posta nell’area esterna e del manufatto preesistente posto nella parte posteriore dell’area autorizzando il solo passaggio nella parte sequestrata per raggiungere il locale oggetto di dissequestro. (provvedimento Tribunale di Avellino in data 21/10/2014 ).

Dai controlli è risultata palese nella fattispecie la violazione di cui agli articoli 147/2 Legge Regionale Campania n° 7 del 21/04/2020 T.U sul Commercio perché veniva esercitava attività di vendita di fiori in assenza del prescritto titolo abilitativo ovvero esercizio dell’attività senza autorizzazione dell’Ente proprietario dell’area di cui all’art.51 comma 8.

E’ stata disposta l’immediata cessazione dell’attività ; l’applicazione della sanzione pecuniaria da euro 2.500,00 a euro 15.000,00 oltre alla confisca della merce  e il sequestro amministrativo dei locali. Delle violazioni penali che sono emerse è stata informata la Procura di Avellino“.

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