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Nei prossimi paragrafi approfondiremo nel dettaglio quando possono essere davvero importanti per ricevere bonus e incentivi.
Indice
- Qual è la differenza tra Caf e patronato: differenze e servizi gratuiti
- Qual è la differenza tra Caf e patronato: i servizi a pagamento
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Qual è la differenza tra Caf e patronato: differenze e servizi gratuiti
Qual è la differenza tra Caf e patronato? Entriamo subito nel vivo di questo articolo ed esaminiamo quali sono le principali differenze nei servizi offerti da Caf e patronati.
Sottolineiamo subito che entrambi nascono per aiutare i cittadini nella compilazione di pratiche per accedere ai servizi statali come bonus, incentivi e agevolazioni.
La principale differenza tra Caf e patronati consiste nelle attività che sono accessibili gratuitamente e quelle per le quali bisogna pagare in quanto non sono prestazioni coperte dallo Stato.
Approfondiamo il tutto nella prossima tabella:
| I servizi gratuiti offerti dai Caf | I servizi gratuiti offerti dai patronati. Assistenza per la richiesta de: |
|---|---|
| Trasmissione dei modelli precompilati | la pensione di invalidità |
| l’assegno di inabilità o il suo rinnovo | |
| la pensione anticipata (quota 100), di vecchiaia o di anzianità | |
| la pensione complementare | |
| la pensione ai superstiti | |
| le ricostituzioni di pensioni per supplemento o per contributi pregressi | |
| la pensione privilegiata | |
| la pensioni per ciechi e sordomuti | |
| la pensione di guerra | |
| la malattia professionale o la sua revisione | |
| il danno biologico o la sua revisione | |
| l’infortunio non denunciato | |
| il diritto alla rendita | |
| la rendita a superstiti di titolari o non titolari di rendita | |
| il primo pagamento o il prolungamento dell’indennità temporanea | |
| la causa di servizio | |
| l’indennità di accompagnamento | |
| l’equo indennizzo e la sua revisione | |
| le affezioni da emoderivati | |
| la pensione o l’assegno di invalidità civile | |
| le indennità di comunicazione e di frequenza | |
| l’assegno e la pensione sociale | |
| il permesso di soggiorno e il suo rinnovo | |
| il ricongiungimento familiare |
Come hai potuto notare in questo articolo dedicato a qual è la differenza tra Caf e patronato sui servizi gratuiti, chi offre buona parte dei servizi in modo gratuito sono i patronati e non i Caf.
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Questo perché i patronati nascono come enti territoriali di supporto e sovvenzionati dallo Stato. Tuttavia, con il passare degli anni, le sovvenzioni pubbliche sono venute a mancare e i patronati si sono trovati costretti a dover chiedere soldi in cambio dei loro servizi.
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Qual è la differenza tra Caf e patronato: i servizi a pagamento
Qual è la differenza tra Caf e patronato. Passiamo ora a tutti i servizi che è possibile sfruttare a pagamento presso un Caf territoriale.
Ricordiamo che l’assistenza fiscale da parte di un Caf può essere svolta solo se si è un’organizzazione sindacale con almeno 50mila iscritti, oppure se si è un sostituto d’imposta con almeno 50mila dipendenti o ancora nel caso in cui si tratta di un’associazione costituita in patronato con almeno 50mila iscritti.
Il costo dei servizi ovviamente varia a seconda se si è iscritti o meno al Caf.

Ecco i servizi che di norma vengono offerti a pagamento:
- la compilazione della dichiarazione dei redditi;
- il calcolo e la dichiarazione Imu e Tasi;
- la dichiarazione Isee;
- le visure catastali e ipocatastali;
- la registrazione di un contratto di locazione;
- la gestione del rapporto con i lavoratori domestici (colf o badanti);
- le pratiche di successione;
- le volture;
- la richiesta della firma digitale o dello Spid;
- la richiesta dell’indennità di maternità.
In un patronato, invece, le prestazioni che vengono elargite a pagamento sono:
- la domanda e l’autorizzazione per l’assegno al nucleo familiare;
- le dimissioni per chi deve andare in pensione;
- la procedura online per il rilascio della Certificazione unica;
- l’invio online delle richieste di bonus bebè, bonus mamma e bonus asili;
- l’invio all’Inps della richiesta di congedi o permessi;
- la richiesta all’Inps o all’Inail di cure termali;
- l’autorizzazione per versamenti volontari di contributi;
- il riconoscimento dell’handicap grave ai sensi della Legge 104/92;
- il rimborso di spese di viaggio o di farmaci;
- la richiesta dei ratei della tredicesima di un lavoratore defunto;
- la richiesta dell’estratto contributivo;
- la richiesta dell’indennità di disoccupazione Naspi.
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