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Home / Bonus e Incentivi » Supporto per la formazione e il lavoro / SFL, cos’è l’accompagnamento al lavoro e a cosa serve

SFL, cos’è l’accompagnamento al lavoro e a cosa serve

SFL e accompagnamento al lavoro: come funziona? Ecco cosa sapere sulla neonata misura di reinserimento lavorativo.

di Marco Cagiano

Marzo 2024

L’accompagnamento al lavoro fa parte del percorso “SFL“, che sta per Supporto Formazione Lavoro, e prevede un inserimento nel mondo del lavoro attraverso tutti gli strumenti che potrebbero essere utili a questo fine (scopri le offerte di lavoro e i concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

SFL e accompagnamento al lavoro: cosa significa?

La stretta collaborazione tra SFL e l’accompagnamento al lavoro è un elemento fondamentale per comprendere al meglio la misura. L’accompagnamento, in particolare, insieme all’orientamento personalizzato, rappresenta uno degli strumenti principali della politica attiva del lavoro, offrendoti l’opportunità di:

L’importanza della fase di accompagnamento al lavoro non riguarda solo il presente, ma anche il tuo futuro professionale. Se incontri difficoltà nel trovare annunci di lavoro pertinenti alle tue competenze o se hai problemi a entrare in contatto con i canali di ricerca lavoro, anche online, i servizi di accompagnamento al lavoro offerti da SFL sono uno strumento che si può rivelare molto utile.

Inoltre, avrai un consulente che ti illustrerà le opportunità di inserimento lavorativo o formativo e ti supporterà nell’avvio e nella gestione delle tue esperienze lavorative.

Se vuoi saperne di più su Assegno di inclusione e SFL nel mese di marzo, ti suggeriamo questo video YouTube di approfondimento:

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Accompagnamento al lavoro e CV: come diventare il candidato ideale

Se hai difficoltà a redigere il tuo Curriculum Vitae, non preoccuparti. È una situazione comune a molte persone! I coach di SFL accompagnamento al lavoro ti mostreranno come creare un curriculum efficace e accattivante, in grado di catturare l’attenzione dei selezionatori aziendali, un altro strumento davvero importante nella ricerca di lavoro che può fare la differenza.

E per quanto riguarda la lettera di presentazione? È diversa dal curriculum, lo sai? Ne hai mai fatta una? Anche su questo fronte, i tutor ti forniranno le informazioni necessarie per:

Prima di iniziare l’accompagnamento al lavoro con SFL, è essenziale ricevere un solido orientamento specialistico. I tutor sono pensati anche per guidarti nell’analisi delle tue esigenze professionali, nell’individuazione delle tue competenze personali per orientarti verso percorsi che valorizzino al meglio le tue potenzialità e nella scelta del percorso più adatto per il tuo inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro, per la tua qualificazione o riqualificazione professionale o per l’avvio di un’attività autonoma.

Nel mese di marzo sono finalmente stati sbloccati alcuni pagamenti che erano in standby, guarda questo video YouTube per saperne di più:

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SFL e accompagnamento al lavoro: come funziona? In foto: ragazze a braccetto.

Bonus 350 supporto formazione lavoro: cosa bisogna fare per averlo?

Questo bonus è un sussidio che si percepisce nella fase in cui si sta cercando lavoro, ma ancora senza successo. Vediamo cosa devi fare per richiedere il bonus da 350 euro per il supporto alla formazione e al lavoro:

Insomma, il bonus spetta sostanzialmente a chi dimostra un concreto impegno nel percorso di reinserimento lavorativo.

Se invece hai già attivato il tuo Piano di Attivazione Digitale (PAD) – ad esempio, se sei iscritto al Programma GOL – i tempi si accorciano: dovrai semplicemente aggiornare il tuo PAD con le nuove misure da seguire e comincerai subito a ricevere il bonus da 350 euro.

Sempre a tema ADI (Assegno di inclusione), ti lasciamo questo approfondimento in caso di ADI bloccato senza ADI-COM esteso:

FAQ: domande frequenti su SFL e accompagnamento al lavoro

Bonus 350 euro: quanto dura?

Il bonus da 350 euro visto nel precedente paragrafo ha natura provvisoria, nel senso che è pensato come soluzioni temporanea con l’auspicio di un veloce reinserimento lavorativo. La durata massima della misura è pari a 12 mesi.

Bonus e reinserimento lavorativo: sostituiscono il Reddito di cittadinanza?

Sì, teoricamente il bonus da 350 euro e tutto il percorso di reinserimento lavorativo sono stati pensati e messi in atto con l’intento di sostituire l’ormai smantellato Reddito di cittadinanza. Infatti, la misura nasceva come sussidio per le famiglie con l’idea di reinserire nel mondo del lavoro i membri della famiglia che risultano occupabili.

Come noto, diverse volte la misura è stata modificata e (teoricamente) migliorata, ma il sistema di reinserimento lavorativo non ha mai brillato in questi anni. Ora, le nuove misure introdotte dal Governo, hanno l’obiettivo di raggiungere finalmente questo intento.

Sicuramente è troppo presto per dire se ci stiano riuscendo, motivo per cui seguiranno aggiornamenti nei prossimi mesi.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sugli ultimi bonus disponibili, a chi spettano e come ottenerli:

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