Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Diritto / Sfratto per finita locazione: come opporsi

Sfratto per finita locazione: come opporsi

Come opporsi allo sfratto per finita locazione e quanto tempo ci vuole perché il procedimento venga convalidato in tribunale? Scoprilo con noi in questo approfondimento

di The Wam

Dicembre 2021

In cosa consiste lo sfratto per finita locazione e come fare per opporsi al procedimento? Lo vediamo insieme in questo articolo di approfondimento in cui chiariamo cosa puoi fare per legge quando ti trovi in circostanze come questa (entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook).

INDICE

Sfratto per finita locazione: il procedimento

Dopo la scadenza del contratto di affitto, se un inquilino si rifiuta di sgomberare l’immobile, il proprietario può richiedere uno sfratto per finita locazione (di cui ti avevamo già parlato in questo articolo)

Nel dettaglio, il procedimento viene avviato con la notifica di intimazione da parte del proprietario a liberare la casa e di citazione in giudizio dell’affittuatario, in cui si chiarisce che se quest’ultimo non si presenta in tribunale la procedura di sfratto verrà convalidata.

Tra il giorno della notifica dell’intimazione e quello dell’udienza devono intercorrere almeno 20 giorni.

Durante l’udienza, se l’inquilino è presente e non si oppone, il giudice convalida il provvedimento che avrà effetto a partire da 30 giorni dopo.

Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube.

Come opporsi legalmente

Se invece l’inquilino vuole proporre un’opposizione durante l’udienza per sfratto per finita locazione, è chiamato a presentare dei validi motivi per la sua richiesta.

In questo caso le eccezioni dovranno essere dimostrate con prove scritte e dovranno riguardare gravi circostanze che possano giustificare l’opposizione alla conclusione del contratto di affitto.

Se il giudice approva la richiesta, si aprirà un nuovo procedimento. In caso contrario, invece, lo sfratto viene convalidato senza possibilità di impugnare l’ordinanza.

È possibile per l’inquilino presentare opposizione anche dopo la convalida del procedimento avvenuta durante l’udienza a cui non si è presentato.

In questo caso dovrà innanzitutto dimostrare di aver avuto un buon motivo per non rispondere alla convocazione in tribunale e successivamente presentare prove scritte che attestino la legittimità della sua opposizione.

Speriamo di aver fatto un po’ di chiarezza, ma se hai ancora dubbi su come opporsi a uno sfratto per finita locazione non esitare a scriverci su Instagram.

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp