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Home / Gestione del Debito » Pignoramento / Si possono pignorare i beni dei figli a causa dei genitori?

Si possono pignorare i beni dei figli a causa dei genitori?

Si possono pignorare i beni dei figli? E, soprattutto, si può fare a causa dei debiti dei genitori? Scopriamolo nell'articolo.

di Imma Duni

Settembre 2022

Si possono pignorare i beni dei figli? E, soprattutto, si può fare a causa per i debiti dei genitori? (scopri le ultime notizie su mutui e prestiti. Leggi su Telegram tutte le news sulla finanza personale. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Il pignoramento è un evento spiacevole che può essere fatto partire a causa di debiti insoluti, siano essi debiti privati o debiti fiscali. Addirittura possono esserci anche più pignoramenti dallo stesso creditore.

Ricevi incentivi o bonus dell’INPS? Se sì, ti ricordiamo che questi sono i giorni del pagamento dell’Assegno unico e del bonus figli con disabilità; gli invalidi, tra l’altro, sono tra i possibili percettori del nuovo Reddito di cittadinanza, che potrebbe entrare in vigore se vincerà la destra alle prossime elezioni del 25 settembre.

INDICE:

Si possono pignorare i beni dei figli: quando si arriva al pignoramento?

Si possono pignorare i beni dei figli? Il pignoramento è un procedimento esecutivo, eseguito materialmente dagli ufficiali giudiziari. Tramite questo procedimento un creditore (o l’Agenzia delle Entrate) fa valere la sua pretesa nei confronti di un debitore insolvente.

È uno strumento che il nostro ordinamento stabilisce a favore del creditore che ha a che fare con un debitore infedele.

In generale, ci sono maggiori rischi di pignoramento per cattivi pagatori.

Scopri la pagina dedicata alla gestione dei debiti e a metodi per evitare il pignoramento.

I rischi di pignoramento possono intaccare anche il proprio stipendio o la propria pensione.

Quando ci si ritrova in difficoltà per restituire un prestito, la cosa migliore da fare è avviare subito le trattative con l’agenzia di recupero crediti, la finanziaria o la banca, per trovare un accordo extra-giudiziale.

Gli ufficiali giudiziari sono dipendenti del tribunale territoriale e, con un titolo valido come il decreto ingiuntivo, un protesto o una cambiale, possono procedere al pignoramento dei beni mobili e immobili del debitore insolvente.

Al debitore verrà notificato l’atto di pignoramento dall’Ufficiale giudiziario, il quale lo avvertirà di non sottrarre i beni pignorati come riporta l’articolo 492 c.p.c. al comma 1.

Se il debitore insolvente ha oggetti di valore, gioielli, oggetti d’antiquariato e altri beni mobili, l’ufficiale giudiziario apporrà su di essi il marchio di pegno. Questi beni diventano ufficialmente pignorati e la pretesa del creditore sarà soddisfatta dal ricavato della vendita all’asta di questi beni.

Il pignoramento può essere:

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Si possono pignorare i beni dei figli: come si può evitare il pignoramento?

Si possono pignorare i beni dei figli? La risposta a questa domanda è la più semplice del mondo: il pignoramento si può evitare pagando i propri debiti, non saltando le rate e terminando la restituzione secondo i termini stabiliti.

Se si tratta di debiti nei confronti del Fisco, il pignoramento si può evitare pagando puntualmente tasse e imposte, senza far scattare interessi di mora, sanzioni e, appunto, pignoramento.

Il pignoramento del conto dura fino a quando non viene saldato il debito.

Conviene non arrivare al punto di far verificare il pignoramento sul proprio conto corrente, anche perché a partire dal 22 giugno scorso, questo procedimento costa anche di più per il debitore.

Nel caso in cui il creditore sia stato ormai soddisfatto, ma non si preoccupa di chiedere la cancellazione del pignoramento del conto, il debitore potrà fare opposizione e ricorso al tribunale, dimostrando che il credito ormai non esiste più, perché soddisfatto, e richiedendo la cancellazione del pignoramento.

Sarà direttamente il giudice a provvedere alla cancellazione del pignoramento.

Un altro modo per cancellare il pignoramento del conto è accordarsi col creditore. Stipulando un atto extragiudiziale di transazione con quest’ultimo e soddisfacendo le sue richieste, il debito si riterrà pagato e si potrà procedere alla cancellazione del pignoramento.

Il modo più ostico per ottenere la cancellazione del pignoramento è l’opposizione: ma è l’ultima possibilità. L’opposizione al pignoramento avviene tramite ricorso al giudice che si occupa dell’esecuzione già in essere. Di questo procedimento se ne parla in modo dettagliato in questo articolo.

In questo caso c’è da ricordare un aspetto importantissimo: per fare opposizione ci deve essere un vizio formale nella procedura di pignoramento messa in atto.

Facciamo un esempio pratico: se il creditore è persona diversa da colui che era legittimato a chiedere il pignoramento del conto perché possedente un titolo esecutivo, questo è un vizio di forma abbastanza grave e permette al debitore di fare opposizione.

Il procedimento di opposizione può far iniziare un processo che si concluderà con una sentenza del giudice e dopo di essa la cancellazione avverrà automaticamente.

Si possono pignorare i beni dei figli?
Si possono pignorare i beni dei figli?

Si possono pignorare i beni dei figli a causa dei genitori?

Si possono pignorare i beni dei figli? Il pignoramento può riguardare esclusivamente stipendi, pensioni, rendite, entrate, mobili, conti correnti, veicoli e immobili che appartengono direttamente al debitore insolvente.

L’unico caso in cui i debiti dei figli ricadono sui genitori, è quando i figli sono minorenni.

Questo significa che se i debiti riguardano i nostri genitori, non potrà essere pignorata nessuna cosa di nostra proprietà, perché non siamo noi i debitori insolventi.

Diverso è il caso del pignoramento dei mobili in casa, non perché la regola non valga, ma semplicemente perché diventa arduo dimostrare a chi appartiene cosa.

Il pignoramento secondo il nostro ordinamento, può riguardare esclusivamente beni o liquidità del debitore infedele.

Se però i beni dei genitori e dei figli si trovano tutti insieme nella stessa casa, l’onere della prova (ovvero dimostrare che alcuni mobili non appartengono al genitore insolvente, ma al figlio) spetta al figlio.

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