Sidigas, vendita rete gas e Avellino calcio: Mauriello risponde così

mauriello claudio tribunale
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Si è appena concluso l’incontro davanti al giudice fallimentare Pasquale Russolillo. Sidigas è in attesa di conoscere se sarà concessa la proroga di altri sessanta giorni per la procedura di concordato in bianco. Quell’iter che permette alla società di evitare il fallimento chiesto dalla Procura. Una procedura che deva essere garantita con cifre che possano accontentare i creditori. Una somma che – insieme ad altre spese da onorare – si aggirerebbe intorno ai cento milioni.

Un modo per assicurare questi soldi è rappresentato dalla cessione degli allacci della rete del gas. Ipotesi emersa durante l’udienza di Riesame della scorsa settimana. Ci sarebbero stati già incontri in merito. Fra i probabili acquirenti era emerso il nome di Italgas. Ma non è arrivata alcuna conferma ufficiale.

Sidigas, cessione rete: parla Mauriello

Claudio Mauriello, presidente dell‘Avellino Calcio, all’uscita del tribunale ha detto: “Ora aspettiamo la decisione dei giudici. Noi abbiamo esposto le nostre ragioni. La Procura le proprie. Non faccio previsioni in situazioni simili. Cessione della rete? Non so nulla in merito. E non sarei comunque io a doverne parlare”.

Una mezza verità, come è giusto che sia. Una cessione di questo tipo – infatti – è questione delicata. Coinvolge enti controllo come la Consob (Commissione nazionale per le società e la Borsa) . E ogni speculazione in merito può avere ripercussioni sui titoli di borsa, qualunque sia l’acquirente. Anche perché – ambienti molto vicini al presidente biancoverde – pur volendo rimanere anonimi, continuano a parlare della trattativa.

Avellino Calcio, Mauriello: orgoglioso di Ignoffo e della squadra

Sull’Avellino Calcio, Mauriello ha spiegato: “Sono orgoglioso di quanto stanno facendo i ragazzi e il mister. Fedeli al motto: prima uomini e poi calciatori. Nessuna novità su una eventuale trattativa della squadra”.

Sulla questione Partenio, dopo l’ultimatum del Comune, Mauriello spiega: “La vicenda stadio ci sta molto a cuore. Capiamo le ragioni del Comune, ma faremo valere le nostre. Si tratta di una struttura obsoleta che ha bisogno di manutenzione. Vogliamo sapere cosa voglia fare il Comune in merito”.

Per la Scandone: “L’amministratore delegato della Sidigas, Dario Scalella, sta supervisionando le procedure per tutti i rami dell’azienda. Capiamo la preoccupazione dei tifosi, ma siamo convinti anche lì di riuscire ad assicurare la partecipazione al campionato di serie B”.

Sidigas, richiesta di proroga del concordato in bianco

La scorsa settimana si è celebrato l’udienza relativa all’appello cautelare del procuratore aggiunto, Vincenzo D’Onofrio. Il magistrato, che indaga sul patron di Sidigas Gianandrea De Cesare, chiedeva di riapplicare i sequestri alle aziende (oltre a Sidigas.spa anche Sidigas.com). Il tribunale del Riesame si è riservato sulla decisione. In udienza è stata menzionata proprio la richiesta di proroga per il concordato in bianco. Quella richiesta che, questa mattina, è al vaglio del tribunale. Si deve decidere se dare a Sidigas altro tempo per onorare il piano necessario a ripianare i debiti.

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