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Sismabonus 2024, conveniente ma non per tutti

Il Sismabonus 2024, dopo la drastica riduzione del Superbonus, resta l’agevolazione più conveniente per ristrutturare uno stabile. L’accesso alla misura presenta però alcune criticità. Vediamo nel dettaglio come funziona.

di The Wam

Gennaio 2024

Con la drastica riduzione del Superbonus per chi vuole ottenere delle agevolazioni utili alla ristrutturazioni di edifici resta il Sismabonus 2024, che a questo punto è molto più conveniente. Ma non mancano criticità. Vediamo in questo post come funziona e chi e in che modo può richiedere questo incentivo. (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

La riduzione del Superbonus

Il Superbonus è stato negli ultimi anni una agevolazione importante per la ristrutturazione edilizia in Italia, offrendo aiuti consistenti per migliorare l’efficienza energetica e la sicurezza sismica degli edifici. Con le ultime restrizioni la sua attrattività è diminuita. Il Superbonus originario offriva infatti un’agevolazione fiscale del 110% per determinati lavori, rendendolo estremamente conveniente per i proprietari di immobili. Ma dal 2024, le cose sono cambiate:

Questa riduzione ha portato a un calo dell’interesse per il Superbonus, spingendo i proprietari di immobili a cercare alternative, come il Sismabonus 2024, che appare ora più conveniente.

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Come funziona il Sismabonus 2024

Il Sismabonus 2024 è un’agevolazione che fornisce aiuto finanziario per migliorare la sicurezza antisismica degli edifici. Si tratta di un incentivo significativo: molti edifici in Italia sono vecchi e potrebbero non essere a norma con le attuali esigenze di sicurezza. Ecco come funziona:

  1. Contributo fiscale generoso: il Sismabonus offre un’agevolazione fiscale molto conveniente.
  2. Applicabilità estesa: a differenza del Superbonus, il Sismabonus si applica anche agli edifici a destinazione produttiva, non solo a quelli residenziali.
  3. Limitazioni: un aspetto importante da considerare è che se la comunicazione di inizio lavori è posteriore al 17 febbraio 2023, non è possibile beneficiare dello sconto in fattura o della cessione del credito.
  4. Pagamento anticipato e capienza fiscale: per usufruire del Sismabonus, il contribuente deve pagare anticipatamente l’intera somma o accedere a prestiti, che attualmente hanno tassi di interesse non molto vantaggiosi. Inoltre, è necessario avere una capienza fiscale adeguata per sfruttare le detrazioni fiscali.
  5. Agevolazione “regressiva”: l’agevolazione aumenta con l’aumento del reddito del percettore, rendendo il Sismabonus più conveniente per chi ha un reddito più alto.

In questo post verifichiamo quali sono i lavori ammessi con il Sismabonus.

In sostanza, il Sismabonus 2024 presenta una struttura diversa rispetto al Superbonus, offrendo vantaggi significativi, ma anche limitazioni importanti. Mentre per i condomini ci sono delle restrizioni, i proprietari di singole unità immobiliari possono trovare nel Sismabonus un’opportunità vantaggiosa, a patto di valutare attentamente i requisiti e le proprie capacità economiche.

Le 4 fasce di rischio

Uno degli aspetti fondamentali del Sismabonus 2024 riguarda la classificazione sismica degli edifici. Il territorio italiano è suddiviso in quattro fasce di rischio sismico, definite in base alla probabilità e all’intensità dei terremoti. Queste fasce sono importanti perché determinano l’applicabilità e l’entità del Sismabonus. Vediamo in dettaglio queste fasce:

  1. Fascia 1: comprende le aree con il rischio sismico più alto. Qui, gli eventi sismici sono più frequenti e di maggiore intensità.
  2. Fascia 2: include le zone con un rischio sismico significativo, ma inferiore alla prima fascia.
  3. Fascia 3: si riferisce a regioni con un rischio sismico moderato.
  4. Fascia 4: rappresenta le aree con il minimo rischio sismico.

Le prime tre fasce sono quelle dove il Sismabonus è più rilevante, coprendo la maggior parte del territorio nazionale. In queste aree, il rischio sismico e la necessità di interventi di consolidamento e sicurezza sono maggiori, rendendo il Sismabonus uno strumento importante per la prevenzione e la sicurezza.

In aggiunta alla classificazione delle zone, è fondamentale considerare anche la classe di rischio sismico specifica dell’immobile. Queste classi vanno da A+ (minimo rischio) a G (massimo rischio) e sono assegnate in base alla struttura e alla resistenza dell’edificio alle scosse sismiche. È importante notare che questa classificazione è diversa da quella energetica, anche se può sembrare simile a prima vista.

Importanza della classificazione sismica

Questa suddivisione in fasce e classi è cruciale per due motivi principali:

In questo post puoi verificare cosa resta dei bonus casa tra il 2024 e il 2025.

Il Sismabonus 2024 nei condomini

L’applicazione del Sismabonus 2024 assume un’importanza particolare quando si parla di condomini. Per comprendere appieno questa agevolazione e come si applica in un contesto condominiale, è necessario analizzare alcuni aspetti.

Detrazioni e limiti di spesa

Il Sismabonus 2024 offre una detrazione quinquennale, con alcune specifiche da tenere a mente:

Considerazioni importanti

In un contesto condominiale, la gestione del Sismabonus 2024 richiede un’attenta pianificazione e una buona collaborazione tra i condomini. Vediamo perché:

Vantaggi e sfide

Il Sismabonus 2024 nei condomini offre dunque dei vantaggi significativi: aumenta la sicurezza sismica e valorizza gli immobili. Ma presenta anche delle criticità: la necessità di un accordo comune e la gestione delle finanze condivise. La chiarezza nelle comunicazioni e una pianificazione accurata sono fondamentali per sfruttare al meglio questa opportunità.

Le aliquote del Sismabonus 2024

Il Sismabonus 2024 offre diverse aliquote di detrazione, che variano in base al tipo di lavoro eseguito e al miglioramento sismico ottenuto. Queste aliquote determinano il risparmio fiscale per i proprietari degli immobili. Ecco una panoramica dettagliata:

Detrazioni basate sul miglioramento di classe

Detrazioni specifiche per i condomini

Combinazione con l’efficientamento energetico

Un aspetto interessante del Sismabonus 2024 è la sua combinazione con misure di efficientamento energetico:

Regole discali da rispettare

Per garantire la conformità con le normative fiscali, è essenziale seguire le regole stabilite:

Sismabonus 2024, conveniente ma non per tutti
Nell’immagine operai impegnati nella ristrutturazione di un edificio.

FAQ (domande e risposte)

Cosa rende il Sismabonus 2024 più conveniente del Superbonus?

Il Sismabonus 2024 diventa più conveniente rispetto al Superbonus principalmente a causa della riduzione di quest’ultimo. Mentre il Superbonus, precedentemente molto vantaggioso, ha subito una riduzione significativa nella sua aliquota, passando al 70% (e 65% nel 2025) per i lavori iniziati dopo certe date, il Sismabonus continua a offrire un contributo fiscale generoso. Inoltre, il Sismabonus si applica a una gamma più ampia di immobili, inclusi quelli a destinazione produttiva, a differenza del Superbonus che dal 2024 si limita ai condomini.

In quali edifici è applicabile il Sismabonus 2024?

Il Sismabonus 2024 è applicabile in una varietà di edifici, coprendo sia strutture residenziali che quelle a destinazione produttiva. L’agevolazione si estende agli immobili situati nei comuni delle prime tre fasce di rischio sismico, che comprendono la maggior parte del territorio italiano. Questo ampio campo di applicazione rende il Sismabonus un incentivo accessibile a un vasto numero di proprietari immobiliari.

Quali sono i limiti del Sismabonus 2024 rispetto al Superbonus?

I limiti del Sismabonus 2024 includono la necessità di pagare interamente i lavori in anticipo o di accedere a prestiti, spesso con tassi di interesse poco vantaggiosi. Inoltre, per beneficiare appieno delle detrazioni, i contribuenti devono avere una sufficiente capienza fiscale. Questa struttura rende l’agevolazione più “regressiva”, favorendo chi ha un reddito più elevato. Inoltre, se la comunicazione di inizio lavori è posteriore al 17 febbraio 2023, non è possibile usufruire dello sconto in fattura o della cessione del credito.

Come si classificano gli immobili per il Sismabonus 2024?

Gli immobili per il Sismabonus 2024 sono classificati in base alla loro ubicazione nelle quattro fasce di rischio sismico e alla loro classe di rischio sismico individuale. Le classi di rischio vanno da A+ (minimo rischio) a G (massimo rischio). Questa classificazione determina l’eleggibilità e l’entità del bonus a cui un immobile può accedere.

Qual è il tetto di spesa per il Sismabonus 2024 nei condomini?

Per i condomini, il Sismabonus 2024 prevede un tetto di spesa di 96 mila euro per unità immobiliare. In un condominio con 10 unità, ad esempio, la spesa massima ammissibile sotto il Sismabonus è di 960 mila euro. Questo limite è da considerarsi complessivo se l’immobile beneficia anche del bonus ristrutturazioni, non permettendo una detrazione che superi i 96 mila euro per unità anche in presenza di lavori multipli.

Quali sono le aliquote di detrazione del Sismabonus 2024?

Le aliquote di detrazione del Sismabonus 2024 variano in base al miglioramento della classe di rischio sismico conseguito:

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