Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Invalidità Civile » Lavoro / Smart working, proroga fino a fine anno: cosa cambia

Smart working, proroga fino a fine anno: cosa cambia

Smart working per lavoratori fragili e genitori con figli under 14: c’è il sì della commissione.

di The Wam

Giugno 2023

Smart working per lavoratori fragili e genitori con figli under 14: c’è il sì della commissione. (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

INDICe

Ricevi tutte le news sempre aggiornate su bonus e lavoro e informati sui diritti delle persone invalide e la Legge 104

Il lavoro agile semplificato per queste categorie di dipendenti sarà esteso fino al termine dell’anno. Evitata dunque la possibilità di una mini proroga fino a settembre. Il provvedimento riguarda in particolare i lavoratori fragili che operano nel nel privato (e ci sono buone possibilità che venga esteso anche ai dipendenti pubblici), per i genitori di figli piccoli la misura potrebbe riguardare solo i dipendenti del privato.

Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Smart working, l’emendamento approvato

La proroga (molto attesa) è stata prevista da un emendamento al decreto Lavoro (quello del primo maggio). È stato approvato dalla Commissione Affari sociali del Senato.

Scopri la pagina dedicata all’invalidità civile e ai diritti e le agevolazioni collegati.

Tra qualche giorno l’emendamento arriverà in Aula per la discussione e la votazione definitiva. Si stanno valutando le risorse necessarie per includere nel provvedimento anche i genitori di figli piccoli che operano nel pubblico.

Sul punto, però, il ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, non sembra aver lasciato molto spazio di manovra. Ha infatti dichiarato nei giorni scorsi di attendersi un’adeguata attenzione nei confronti dei lavoratori con fragilità (da qui la concreta possibilità che la misura venga estesa anche ai lavoratori fragili del pubblico impiego), mentre non ritiene indispensabile una proroga dello smart working per i genitori di figli piccoli che lavorano nel pubblico, perché l’emergenza Covid può dirsi superata.

Aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 o a quello di WhatsApp ed Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

La scadenza del 30 giugno

L’ultima proroga era in scadenza il 30 giugno. Senza il provvedimento che estende il lavoro agile semplificato fino alla fine dell’anno, i lavoratori con fragilità avrebbero dovuto rientrare in sede a partire dal primo luglio. O, in alternativa, contrattare con l’azienda la possibilità di proseguire con il lavoro da remoto.

Perché la proroga costa

La Ragioneria dello Stato ha calcolato che la proroga dello smart working per fragili e lavoratori con figli piccoli ha un costo che si aggira sui 30 milioni (fino a dicembre).

Per quale motivo i contabili hanno ipotizzato questo esborso? Perché i costi riguardano in particolare la sostituzione di quei dipendenti impegnati in mansioni che non possono essere svolte da remoto. Si pone quindi la necessità di assumere due persone per la stessa posizione.

La questione si verifica in particolare nella pubblica istruzione. Infatti il vuoto in organico lasciato da un docente con fragilità che resta a casa deve essere colmato da un collega.

Smart working e pandemia

Lo smart working è stato adottato in modo massiccio durante l’emergenza sanitaria causata dalla pandemia. Una opzione dettata, all’epoca, dalla necessità di ridurre le possibilità di contagio e facilitare il distanziamento sociale. Molte aziende, in particolare quelle del settore privato, hanno poi continuato a utilizzare il lavoro agile perché, in determinati ambiti e per diverse mansioni, si è rivelato efficace e ha ridotto i costi sia per il lavoratore, sia per l’azienda.

Il ministero della Pubblica amministrazione ha anche ammesso che bisognerà aumentare la percentuale di lavoro agile anche per gli statali.

Smart working semplificato, i numeri

Al momento il lavoro agile interessa un numero importante di persone: 3,6 milioni di lavoratori. Ovvero il 14,9 per cento del totale. Di questi sono 800.000 i lavoratori fragili che operano nel settore pubblico e nel privato.

Ricordiamo quali sono i dipendenti che secondo la normativa rientrano nella categoria dei fragili e possono quindi accedere (a questo punto fino al 31 dicembre) al lavoro da remoto con procedura semplificata.

Lavoratori fragili, l’elenco delle patologie

Vediamo nel dettaglio quali sono i lavoratori cosiddetti fragili che rientrano nella ulteriore proroga disposta dal governo:

Smart working, proroga fino a fine anno: cosa cambia
Nella foto una lavoratrici in smart working

FAQ (domande e risposte)

Che cosa significa “smart working semplificato”?

Lo smart working semplificato si riferisce a un regime di lavoro da remoto semplificato per determinate categorie di lavoratori.

Chi sono i “lavoratori fragili”?

I lavoratori fragili sono quei lavoratori che hanno specifiche patologie che li rendono più vulnerabili a situazioni di stress o malattie.

Chi sono i genitori con figli “under 14” in questo contesto?

I genitori con figli “under 14” sono quei genitori che hanno figli di età inferiore ai 14 anni.

Come si estenderà lo smart working semplificato?

Lo smart working semplificato sarà esteso fino alla fine dell’anno per i lavoratori fragili e i genitori con figli under 14.

Cosa dice il decreto Lavoro riguardo alla proroga dello smart working?

Il decreto Lavoro prevede la proroga dello smart working semplificato per i lavoratori fragili e i genitori con figli under 14.

Qual è la posizione del ministro della Pubblica amministrazione sullo smart working?

Il ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, sostiene la necessità di attenzione verso i lavoratori fragili ma non ritiene indispensabile una proroga dello smart working per i genitori con figli piccoli che lavorano nel settore pubblico.

Quando scade l’ultima proroga dello smart working semplificato?

L’ultima proroga dello smart working semplificato scade il 30 giugno.

Perché la proroga dello smart working ha un costo?

La proroga dello smart working ha un costo perché riguarda la sostituzione dei dipendenti che non possono lavorare da remoto, dunque necessita l’assunzione di due persone per la stessa posizione.

Come ha influito la pandemia sulla diffusione dello smart working?

La pandemia ha portato all’adozione massiccia dello smart working come opzione per ridurre le possibilità di contagio e facilitare il distanziamento sociale.

Quanti lavoratori sono interessati dallo smart working semplificato?

Al momento, lo smart working semplificato interessa 3,6 milioni di lavoratori, ovvero il 14,9 per cento del totale.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti su invalidità civile e Legge 104:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp

1