Smart working più semplice per genitori, disabili, caregiver

Smart working più semplice per genitori e disabili: nella bozza del nuovo decreto saranno previste le direttive imposte dalla direttiva Ue. Priorità per i genitori con figli fino a 12 anni, genitori con figli disabili, per lavoratori con la 104 e per i dipendenti che assistono familiari in condizioni di disabilità grave riconosciuta. Vediamo cosa cambia.

5' di lettura

Smart working più semplice per genitori, caregiver e disabili: la normativa è all’interno di una bozza del decreto legislativo che risponde alla direttiva comunitaria numero 1158 del 2019. (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Ricevi tutte le news sempre aggiornate su bonus e lavoro e informati sui diritti delle persone invalide e la Legge 104

Una direttiva – che l’Italia applica con tre anni di ritardo – disposta per garantire un maggiore equilibrio tra la vita lavorativa e quella familiare.

Lo smart working dunque non solo come strumento per arginare una emergenza sanitaria (come quella del covid) ma anche per venire incontro alle esigenze di dipendenti che devono coniugare la professione con la cura dei figli o delle persone con disabilità.

Una misura che veniva chiesta da tempo. Ora finalmente diventa concreta.

Permessi legge 104: facciamo chiarezza

Smart working: cosa cambia per i genitori?

Cosa cambierà per i genitori? I genitori con figli fino a 12 anni avranno la priorità per le richieste di lavoro agile. Se il figlio è disabile il limite di età di 12 anni viene eliminato.

Cosa cambia rispetto a ora? Molto. Fino a oggi questo diritto viene riconosciuto solo alle madri ed entro la soglia del terzo anno dalla fine del congedo obbligatorio per maternità.

Scopri la pagina dedicata ai benefici connessi alla Legge 104.

Il decreto uniforma (con il passaggio a 12 anni) la possibilità di lavoro agile con l’ampliamento dei periodo di fruizione del congedo parentale.

Smart working: cosa cambia per i caregiver

Vediamo come cambia l’accesso allo smart working per i caregiver, i lavoratori che assistono un familiare con disabilità.

Il diritto di priorità per la scelta del lavoro agile si estenderà con il nuovo decreto legislativo anche ai dipendenti che usufruiscono dei permessi retribuiti legge 104 (due ore giornaliere o tre giorni interi al mese).

Ricevi subito la guida illustrata con tutte le agevolazioni per l’invalidità civile

Questo significa molto, un cambio di paradigma notevole: viene dunque ampliata la possibilità di accordi per il lavoro agile anche nei confronti dei lavoratori che prestano assistenza a familiari disabili.

Permessi legge 104: li potranno utilizzare più familiari

Un modo – ovvio – per consentire a questi lavoratori di rendere meno pesante il lavoro quando deve essere coniugato con la necessità di accudire un parente con una disabilità riconosciuta.

La questione riguarda anche gli stessi lavoratori con disabilità riconosciuta, per loro – e ci sembra ovvio – ci sarà una analoga priorità nella scelta dello smart working.

Aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 o a quello di WhatsApp ed Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Smart working: caregiver che hanno diritto alla priorità

Per chiarezza vediamo quali sono i caregiver che rientrano in questa disposizione e potranno usufruire del lavoro agile con maggiore semplicità:

  • la persona che assiste e si prende cura del coniuge:
  • l’altra parte dell’unione civile tra persone dello stesso sesso o del convivente di fatto di un familiare o di un affine entro il secondo grado, ovvero, nei soli casi indicati dall’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104;
  • un familiare entro il terzo grado che, a causa di malattia, infermità o disabilità, anche croniche o degenerative, non sia autosufficiente e in grado di prendersi cura di sé, sia riconosciuto invalido in quanto bisognoso di assistenza globale e continua di lunga durata ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o sia titolare di indennità di accompagnamento.

Smart working: niente discriminazioni

Il nuovo decreto punta in modo deciso alla tutela dei dipendenti che presentano una domanda per avere la possibilità di svolgere il lavoro da casa. È stato infatti stabilito che tutte le azioni ritorsive o discriminatore adottate nei loro confronti da parte del datore di lavoro sono da considerarsi nulle..

I permessi legge 104 non riducono le ferie

Il decreto accelera dunque alcuni passaggi che erano stati resi evidenti già nel corso dell’emergenza sanitaria legata alla pandemia. Per molti tipi di attività lavorative non fa alcuna differenza se il dipendente opera da casa o dall’ufficio e se questa scelta può essere d’aiuto per i genitori con figli piccoli (fino a 12 anni), per le persone con disabilità e per i lavoratori che assistono un familiare in condizioni di non autosufficienza, ci sembra davvero un controsenso non legittimarla subito, imponendo anche una serie di regole, norme e tutele. Che garantiscano da una parte il dipendente che si trova in determinate condizioni e il datore di lavoro, al quale deve comunque essere assicurata la prestazione prevista dai contratti nazionali.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti su invalidità civile e Legge 104:

Entra nei gruppi offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie