Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Invalidità Civile / Sollecito visita invalidità civile: come fare

Sollecito visita invalidità civile: come fare

Hai presentato domanda di invalidità civile, ma l’INPS ritarda a chiamarti per la visita di accertamento. Ecco come presentare sollecito per la visita di invalidità civile.

di Romina Cardia

Marzo 2024

Ti spieghiamo come fare sollecito per la visita di invalidità civile (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104categorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Quando fare sollecito per la visita di invalidità civile

Il sollecito per la visita di invalidità civile all’INPS non può essere fatto sempre, ma solo quando vengono superati i limiti di tempo previsti dalla normativa. Vediamo quindi quando fare sollecito per la visita di invalidità civile.

Da quando è entrata in vigore la Legge numero 102 del 2009, l’intero iter amministrativo relativo all’invalidità è gestito dall’INPS.

I tempi previsti per l’assegnazione della visita medica variano a seconda del caso:

Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Oltre a ciò, c’è da considerare anche il tempo necessario per la conclusione dell’iter. La Circolare INPS numero 131 del 28 dicembre 2009 e la Determinazione numero 1 del 25 gennaio 2011 indicano implicitamente che il procedimento amministrativo non dovrebbe superare i 120 giorni.

Trascorso questo periodo senza esito, l’individuo invalido ha il diritto di rivolgersi al Tribunale competente per far valere i propri diritti.

In sostanza: il sollecito per la visita di invalidità civile, a meno che non si tratti di individui con malattie oncologiche, può essere fatto dopo 120 giorni, che corrispondono, in pratica, a 4 mesi dalla presentazione della domanda per invalidità civile.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=JiPSlikh4z8?si=XQ_U2ZB4FunMsVpp&w=560&h=315]

Come fare sollecito per la visita di invalidità civile

Se ti trovi nella situazione in cui l’INPS non ti ha ancora contattato per la visita medica necessaria per l’invalidità civile, ecco cosa puoi fare:

Visita per invalidità a domicilio come richiederla. Fare la visita medica e ottenere una valutazione dell’invalidità civile è un tuo diritto. Se è impossibile recarti fisicamente presso la Commissione Medica INPS puoi richiedere la visita domiciliare.

Entro quanto tempo deve essere inviato il verbale di invalidità

Entro il termine di 120 giorni, ossia quattro mesi dalla data della visita, l’INPS è tenuto a spedire il verbale definitivo di invalidità.

Questo viene inviato mediante raccomandata con avviso di ricevimento (RAC) e, eventualmente, tramite posta certificata (PEC).

Il verbale è duplicato: uno dei documenti contiene tutte le informazioni del richiedente e le valutazioni specifiche, mentre nell’altro è riportato il giudizio finale.

A volte la visita di invalidità non si conclude come ci si immaginava. L’invalidità può essere negata o può essere attribuita una percentuale minore. Scopri cosa fare in questi casi e come tutelarsi durante la visita di invalidità o se si ritiene che il giudizio della Commissione medica non sia giusto.

sollecito per la visita di invalidità civile
Sollecito per la visita di invalidità civile. Nella foto: un orologio e un calendario.

Chi può chiedere l’invalidità civile senza visita medica

Nel suo messaggio n. 926 del 25 febbraio 2022 l’INPS ha comunicato la nuova modalità, più semplice e veloce, per richiedere l’accertamento dell’invalidità civile senza visita medica.

La nuova procedura interessa attualmente:

In pratica, l’INPS ti dà la possibilità di richiedere l’accertamento dell’invalidità civile senza visita medica, mediante la presentazione della documentazione sanitaria, che viene trasmessa online.

Ecco dove inviare i documenti per l’invalidità civile e qual è la procedura da seguire.

FAQ sull’invalidità senza visita medica

Come allegare la documentazione sanitaria per richiedere l’accertamento o la revisione dell’invalidità senza visita medica?

Prima di allegare la documentazione sanitaria, il tuo medico curante avrà dovuto compilare e inviare telematicamente all’INPS il certificato medico introduttivo.

Con il codice univoco che ti avrà sempre rilasciato il medico, dovrai compilare la domanda per primo accertamento, aggravamento, handicap o revisione dell’invalidità civile, sempre sul sito web INPS.

Una volta che il sistema avrà acquisito la domanda, quindi, avrai la possibilità di allegare la documentazione sanitaria, cliccando sul pulsante “Allegazione documentazione sanitaria” (art. 29-ter della Legge n. 120/2020).

Attenzione: anche se avevi già inviato la domanda ma stai scoprendo solo adesso che puoi allegare la documentazione sanitaria, puoi sempre farlo, accedendo al servizio. Vale anche se hai già ricevuto comunicazione dall’INPS riguardante una revisione: il servizio può essere utilizzato fino alla conclusione dell’iter sanitario, ovvero finché la Commissione non definisce il verbale.

Ti ricordiamo che il sistema accetta solo documenti in formato PDF e di dimensione massima di 2 MB per ogni documento.

Cosa succede dopo l’invio della documentazione sanitaria per l’accertamento o la revisione dell’invalidità senza visita medica?

Una volta che avrai inviato telematicamente la documentazione sanitaria per l’accertamento dell’invalidità senza visita medica, la Commissione medica potrà consultarla e si pronuncerà con l’emissione di un verbale. Il verbale ti verrà inviato per mezzo raccomandata A/R.

Cosa succede se la documentazione per richiedere l’invalidità senza visita medica non è sufficiente?

In alcuni casi, può succedere che la Commissione medica non ritenga la documentazione sanitaria che hai inviato sufficiente a fare una valutazione obiettiva e completa.

In questo caso, la possibilità di richiedere l’accertamento o la revisione dell’invalidità senza visita medica si annulla, perché comunque verrai convocato a visita presso i locali della tua ASL di appartenenza.

Rischi di doverti presentare comunque di fronte alla Commissione anche se non presenti telematicamente la documentazione sanitaria per la revisione dell’invalidità entro 40 giorni dalla richiesta inoltrata tramite raccomandata dalla stessa Commissione.

Cosa succede se non mi presento davanti alla Commissione dopo il suo “rifiuto” alla mia richiesta di revisione di invalidità senza visita medica?

Se la Commissione ritiene che la documentazione inviata telematicamente non sia sufficiente per una valutazione sugli atti, ti convoca a visita diretta e se non ti presenti, in caso di revisione dell’invalidità la prestazione di cui stai beneficiando viene sospesa temporaneamente ai sensi dell’articolo 37 della Legge 23 dicembre 1998, n. 448 e dell’articolo 20, comma 2, del DL 1° luglio 2009, n. 78 convertito, con modificazioni, dalla Legge 3 agosto 2009, n. 102.

La sospensione può essere fatta direttamente dal medico dell’ASL che avrebbe dovuto valutare la documentazione sanitaria. Anche se non lo fa, il sistema registrerà comunque la tua assenza entro 3 giorni, in mancanza del caricamento del verbale sanitario da parte della Commissione, e la prestazione verrà sospesa.

A quel punto, verrai informato della sospensione della prestazione e avrai 90 giorni di tempo per presentare all’INPS un’idonea giustificazione.

Se l’Istituto accetterà la giustificazione, ti convocherà a nuova visita. Se non presenti la giustificazione o l’INPS la ritiene inidonea, ti verrà definitivamente revocata la prestazione e il provvedimento di revoca verrà formalizzato tramite una comunicazione, sempre per posta raccomandata.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti su invalidità civile e Legge 104:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp