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Solo auto elettriche: passa lo stop a diesel e benzina

Solo auto elettriche, passa lo stop a diesel e benzina: l'Europa ha deciso, dal 2035 bando totale per le auto tradizionali.

di The Wam

Giugno 2022

Solo auto elettriche: passa lo stop a diesel e benzina, se ieri era una possibilità concreta oggi la disposizione è realtà. (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

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Ma se è passato il bando alle auto alimentate con idrocarburi, che scatterà nel 2035, il resto del pacchetto green è stato smantellato durante il voto sul taglio delle emissioni. O meglio è rimasto inalterato il meccanismo che consente di avere un permesso a inquinare: può essere acquistato sul mercato.

E a prescindere dallo stop alle auto diesel e benzina, la fine di quel meccanismo rappresentava il nucleo centrale della risposta ambientalista europea.

Il voto non è comunque una sorpresa: la guerra in Ucraina e l’inflazione sempre più alta hanno di fatto consigliato a molte forze politiche di agire con prudenza sui tagli alle emissioni. Se ne riparlerà in autunno, con la speranza che le prospettive economiche siano migliorare e le attuali fibrillazioni collegate al conflitto si siano attenuate.

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Solo auto elettriche dal 2035

Ma come detto è passato il divieto di vendere auto a diesel e benzina nel 2035. Solo auto elettriche in Europa. È sicuramente la misura che ha un impatto più immediato sui cittadini ed anche il provvedimento simbolo del cosiddetto Green Deal.

Il centrodestra aveva proposto di limitare entro il 2035 le emissioni zero al 90%, così da consentire un 10% di vendita per i motori alimentati con carburanti tradizionali. Non sarebbe cambiato molto, ma avrebbe forse consentito alle case automobilistiche di avere un po’ di tempo in più per gestire il passaggio.

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Solo auto elettriche: non si torna al passato

È anche vero – come hanno sostenuto i propugnatori del passaggio completo all’elettrico – che l’industria automobilistica ha già fatto la scelta dell’elettrico e oggi ha bisogno di chiarezza per capire dove, come e quanto investire.

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In pratica: non bisogna incatenare l’industria al passato.

La verità è che questa rivoluzione accelerata potrebbe essere stata spinta proprio dalle grandi industria automobilistiche. Se hanno tutte puntato forte sull’auto elettrica non ha molto senso continuare la produzione di vetture alimentate con i motori a scoppio.

Solo auto elettriche: deroga Ferrari

C’è stata però una deroga, per i piccoli produttori, quelli che vendono tra mille e 10mila auto l’anno (e tra mille e 22mila furgoni): potranno continuare a realizzare auto tradizionali fino al 2036. Rientrano in questa categoria la Ferrari e la Lamborghini, la cosiddetta Motor Valley dell’Emilia Romagna.

Ora la parola passa al Consiglio Europeo e poi ai singoli Stati. Ma ieri è stata scritta probabilmente la parola fine a un’epoca, quella dei motori alimentati con idrocarburi. Dopo più di un secolo saranno messi al bando. E qualsiasi cosa possano decidere le singole nazioni, le case automobilistiche hanno già avviato la riconversione.

Solo auto elettriche: 70mila posti in meno

L’obiettivo dichiarato di questa misura è abbattere le emissioni di anidride carbonica e diventare il mercato di riferimento per i produttori di auto elettriche. In alcuni Paesi, è l’Italia è uno di questi, ci potrebbero però essere delle ricadute negative per le imprese e i posti di lavoro.

Sono a rischio 70mila posti. Il motivo? Per realizzare le auto elettriche serve il 30% della forza lavoro in meno. Infatti non servono iniettori, pistoni, cilindri. Senza dimenticare che queste componenti vengono realizzate in Italia anche per le auto tedesche (il 30%).

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Solo auto elettriche: ma inquinano meno?

Ma davvero si inquina meno con le auto elettriche? Le emissioni di queste vetture sono pari a zero, ma solo a condizione che l’energia per ricaricarle arrivi da fonti rinnovabili. Se si tiene conto della produzione e dello smaltimento delle batterie, si può affermare che auto elettriche e auto tradizionali hanno pari emissioni fino a 80mila chilometri di percorrenza, poi l’auto elettrica diventa effettivamente a emissioni zero.

Solo auto elettriche: verso batterie europee

A proposito di batterie, il 70% oggi viene importato dall’Asia. La Cina ha il 45% del mercato, a seguire ci sono la Corea del Sud e il Giappone. Ma presto sarà incrementata la produzione europea. La prima batteria made in Europa è stata realizzata in Svezia a dicembre, ci sono progetti importanti in Germania, Francia e Gran Bretagna. In Italia saranno prodotte da Stellantis nello stabilimento di Termoli, che diventerà una fabbrica di batterie.

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Ma, come accennato, se per le auto si procede a ritmo sostenuto, non si viaggia alla stessa velocità per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica. È stato prolungato un periodo di tolleranza per le aziende: era fissato al 2030, si arriverà al 2034. Comunque sia il pacchetto alla fine non è stato votato. Sono passate appunto solo le limitazioni alla produzione di auto con carburanti tradizionali.

Il pacchetto di riforme dovrà tornare di nuovo in Commissione per una rielaborazione del piano, delle scadenze e degli obiettivi.

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