Solofra, pronto soccorso ancora chiuso: crescono i disagi

La denuncia dell'Usb sulla sempre più critica situazione dell'ospedale della cittadina conciaria



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Il pronto soccorso dell’ospedale di Solofra è ancora chiuso. Non sono serviti a nulla gli interventi di politici e amministratori, le segnalazioni e l’ingolfamento che si è inevitabilmente creato al Moscati, per far riattivare il servizio.

“Oltretutto – dichiara Sergio Di Lauro, dell’Usb Pubblico impiego – Solofra è situata al centro di un bacino di utenza numericamente significativo ed in prossimità di una via di comunicazione di primaria importanza, dato anche l’insediamento di diverse attività produttive ed il flusso turistico proveniente, in particolare, da Napoli e Salerno. E’ impensabile che un paziente debba essere trasportato ad Avellino per aggravare ulteriormente una situazione già colma di criticità”.

I problemi a Ortopedia

“Al momento – continua – già siamo in fase estiva e particolare disagio sta vivendo il Reparto di Ortopedia di Solofra, dove mentre viene nominato un Responsabile, allo stesso non vengono assegnate le unità infermieristiche minime per il mantenimento dei Lea. E se a ciò aggiungiamo che in questo periodo il dipendente deve godere sia di eventuali ferie residue relative all’anno 2019 che dell’irrinunciabile periodo di ferie estive, riusciamo ad avere la giusta dimensione dell’estremo disagio organizzativo, che osiamo definire insormontabile”.

“Segnaliamo – conclude Di Lauro – che anche altri reparti evidenziano una carenza di personale addetto all’assistenza, Per questi motivi l’USB chiede l’intervento della Direzione Strategica per provvedimenti che siano a tutela dell’utenza e degli operatori”.

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