Sotomayor: al Verona per poche lire, carnefice del Milan

Compie gli anni Victor Hugo Sotomayor, ex difensore del Verona dal 1989 al 1991. Acquistato per poche lire, si dice per rapporti economici tra il diesse scaligero dell'epoca e il padre del calciatore, l'argentino segnò il momentaneo 1-1 contro il Milan, che poi perse lo Scudetto ad appannaggio del Napoli. Nel 1994, tornato in Argentina, Sotomayor batté nuovamente i rossoneri nella finale dell'Intercontinentale con la maglia del Velez Sarsfield.

3' di lettura

1988 e 1989: sono anni d’oro per i Sotomayor. Il saltatore cubano Javier stabilisce il record del mondo pochi giorni prima della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Seul, portando l’asticella a 2,43 metri. L’anno dopo, il difensore argentino Victor Hugo approda al Verona, nella Serie A italiana. A fine stagione provocherà l’incredibile epilogo Scudetto scucendolo dalle maglie del Milan, in favore del Napoli, grazie a un poderoso stacco di testa che pareggiò momentaneamente la gara con i rossoneri, poi vinta 2-1 dal Verona.

L’arrivo a Verona e le malelingue

Victor Hugo Sotomayor è nato a Cordoba, in Argentina, il 21 gennaio del 1968. Cresciuto nel Racing de Crodoba, dopo tre annate a buoni livelli contornate da 54 presenze, il difensore, all’epoca ventunenne, si trasferisce al Verona, alle prese con una complicata campagna acquisti estiva a causa di una delicata situazione economica. Sotomayor viene inserito in un gruppo che comprende un giovane Angelo Peruzzi, ma anche calciatori in là con gli anni e ormai a fine carriera: Bodini, Favero, il capitano Fanna, Magrin e Iorio.

L’argentino arriva a Verona per poche lire e per quell’operazione portata a termine dalla dirigenza gialloblù senza svenarsi, se ne sono dette tante. Si narra che l’acquisto di Sotomayor sia stato favorito dagli interessi economici intrattenuti dal direttore sportivo dell’epoca, Polato e il padre del calciatore, un commerciante piuttosto conosciuto in Argentina. Fatto sta che il difensore convinse anche i più scettici e si prese immediatamente il posto da titolare in squadra, offrendo anche buone prestazioni.

Una immagine del Verona dell’epoca

L’epilogo Scudetto del 1990

Soprattutto quella del 22 aprile 1990. Al “Bentegodi” si gioca Verona-Milan. Gli scaligeri devono assolutamente fare bottino pieno nelle ultime due giornate e sperare in qualche risultato favorevole dagli altri campi. Il Milan è primo e deve tenere a bada il pressing del Napoli che spinge, pressa e sbuffa alle sue spalle.

Al 33’ segna Marco Simone sorprendendo l’incerto Peruzzi con un tiro dalla distanza: i rossoneri sono avanti di un gol e vedono lo Scudetto a un passo. Ma nella ripresa accade l’incredibile: al 63’, Sotomayor prende il volo e incorna di testa alle spalle di Pazzagli pareggiando l’incontro. Nel finale, a un minuto dal novantesimo, è Pellegrini a completare l’opera, involandosi sulla sinistra, uccellando il portiere rossonero con un pallonetto, regalando vittoria e speranza al Verona. Il Milan viene superato in classifica dal Napoli, che si aggiudicherà il campionato prendendosi la rivincita per quello perso due anni prima.

Il gol di Sotomayor contro il Milan

L’Intercontinentale con il Velez

Il Verona retrocederà ugualmente perdendo lo scontro diretto a Cesena. Sotomayor decide di restare in Serie B, diventa una colonna della difesa gialloblù contribuendo al presto ritorno in massima serie, prima di accettare l’offerta dello Zurigo. In Svizzera gioca una sola stagione, tutt’altro che esaltante complici alcuni problemi fisici, quindi nel 1992 torna in Argentina, con il Velez Sarsfield, che vincerà Copa Libertadores e Coppa Intercontinentale, quest’ultima battendo – ancora – il Milan, stavolta guidato da Fabio Capello nella finale del 1994.

Dal 1999 al 2002 gioca nel Talleres, fino al ritiro dall’attività agonistica, terminando una carriera iniziata da perfetto sconosciuto e sviluppatasi da carnefice del Milan.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie