Coronavirus. Speranza: il piano per vaccinare tutti

Coronavirus. Il ministro della Salute Speranza ha appena comunicato al Parlamento il piano per la vaccinazione di massa contro il coronavirus. Come sarà organizzata, da chi sarà gestita, a chi verrà somministrato il vaccino per primo, quanto durerà e quanto personale sarà necessario. Ma è fondamentale evitare la terza ondata.

6' di lettura

Alle 9.40 il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha iniziato la sua informativa al Parlamento sulla situazione del contagio da coronavirus in Italia, ma soprattutto per illustrare ai deputati il Piano Vaccini, che sarà elaborato, complesso e soprattutto decisivo per mettere la parola fine alla pandemia da coronavirus nel nostro Paese. Il ministro ha confermato che sarà gratuito, somministrato a tutti gli italiani (ma non c’è obbligo), entro la fine della primavera e l’inizio dell’estate e verranno coinvolti l’esercito, gli specializzando in medicina. Speranza ha anche ribadito quali saranno le categorie di persone che per prime riceveranno il vaccino.

Le misure del governo stanno funzionando

Il ministro Speranza è partito dalla situazione attuale del contagio da coronavirus in Italia e dalla valutazione positiva delle misure adottate dal governo «che stanno funzionando».

«Dall’analisi dei dati – ha dichiarato -, considerati soprattutto nel loro quadro evolutivo, emerge che l’insieme delle misure inizia a dare i primi risultati. E il prossimo monitoraggio dovrebbe confermare la discesa dell’Rt, che è passato in 4 settimane da 1,7 a 0,8: questo è essenziale per riportare la situazione sotto controllo. Le misure stanno funzionando, e le valutazioni dei nostri scienziati si stanno rivelando fondate. A marzo fu l’Italia a indicare la strada del lockdown per frenare l’epidemia. Adesso stiamo sperimentando una soluzione diversa».

Ma non bisogna farsi illusioni: la terza ondata è dietro l’angolo

Per il ministro Speranza, bisogna ancora stringere i tempi e «che «non bisogna farsi illusioni, se abbassiamo la guardia la terza ondata è dietro l’angolo, non dobbiamo perdere la memoria, conosciamo il virus, sappiamo i danni che fa».

«Servono – ha aggiunto – altre settimane di sacrifici per evitare quello che è accaduto questa estate, quel liberi tutti sbagliato e ingiustificabile che rappresenta un monito: senza polemiche, solo perché non ripetano le stesse leggerezze».

Qualche giorno fa 40.000 casi

Anche per questo sarà fondamentale vivere queste vacanze di Natale con la giusta precauzione.

«A settembre – ha continuato Speranza -, dopo il lockdown, eravamo a 1600 casi al giorno, adesso siamo ancora a 19.350 nuovi contagi da coronavirus, il picco più alto delle ultime settimane era stato sopra i 40 mila casi. Le prossime festività vanno affrontate con estrema serietà, se non vogliamo nuove pesanti chiusure tra gennaio e febbraio. Senza consistenti limitazioni dei movimenti, un rigoroso rispetto delle regole di sicurezza, la convivenza col coronavirus è destinata al fallimento. In società fortemente sviluppate come la nostra, la convivenza col virus è difficilmente realizzabile. Ecco perché servono misure chiare e rigorose».

E tra le misure certe nei giorni clou delle feste, ha dichiarato il ministro della Salute, c’è quella che limiterà gli spostamenti.

Confermato il modello a tre colori

«L’orientamento del governo – ha aggiunto Speranza – è di confermare il modello delle Regioni per scenari e rischi, e quindi la divisione delle Regioni in rosse, arancioni e gialli, perché i risultati per noi sono stati soddisfacenti. L’impianto è corretto e sta funzionando».

«Oggi – ha aggiunto Speranza – le regioni tendono verso il giallo. Le limitazioni previste dovranno essere comunque rafforzate: limitati spostamenti tra regioni, evitati gli spostamenti internazionali, e nei giorni più importanti, vanno limitati anche gli spostamenti tra Comuni. Bisognerà evitare assembramenti nei luoghi di attrazioni turistica».

«Sulle scuole – ha continuato il ministro – l’obiettivo del governo è riportare tutti gli alunni in classe. Ma dipende sempre dalla curva epidemiologica».

Poi il ministro è passato al piano vaccini. Ovvero l’argomento del giorno.

Vaccino: opzionate 202 milioni di dosi

«Stiamo vedendo la luce in fondo al tunnel – ha ammesso Speranza -: i primi vaccini pronti da gennaio, è la svolta che aspettavamo. Il primo asse è l’acquisto del vaccino centralizzato, verrà somministrato gratuitamente a tutti gli italiani. Il vaccino è un bene comune, va assicurato a tutte le persone. Il secondo asse è altrettanto importante: l’Italia ha opzionato 202 milioni e 573mila dosi di vaccino, che rappresenterebbero una scorta abbastanza per vaccinare tutta la popolazione: ma serviranno probabilmente due dosi per ciascuna persona, è per questo che la scelta è stata effettuata per la massima precauzione».

«Abbiamo sottoscritto – ha aggiunto – tutti i contratti che l’Ue ha formalizzato, non vogliamo correre il rischio di non poter disporre di un vaccino». Il terzo asse è il tempo relativo all’autorizzazione dei vaccini acquistati: la corsa contro il tempo della comunità scientifica cammina con la massima sicurezza e tutti i protocolli: disporre di vaccini sicuri non può essere subordinata da qualsiasi altro interesse».

Chi sarà vaccinato per primo

«Saranno vaccinati per primi gli operatori sanitari e socio sanitari, che hanno un rischio più elevato (1,4 milioni). Poi residenti e operatori delle Rsa (570 mila). Subito dopo le persone della terza età, che sono anche quelle che hanno più spesso patologie a rischio (4 milioni). Poi personale scolastico, forze dell’ordine, e personale delle carceri. Se poi si sviluppassero focolai in specifiche aree del Paese, si distribuiranno vaccini anche in quei luoghi. Competenza della logistica per la distribuzione e vaccinazione sarà del commissario straordinario, con l’Esercito che interverrà per la parte pratica. Cuore della campagna vaccinale secondo le previsioni sarà tra la prossima primavera e l’estate».

Prudenza, nessun vaccino è stato approvato

«Siamo stati tra i primi in Europa – ha detto Speranza – a costruire l’alleanza per i vaccini nel mese di maggio e a porre il tema di un impegno comunitario. Serve ancora prudenza e cautela, la verità al momento è che nessun vaccino è stato approvato, ma i segnali che arrivano sono incoraggianti».

«Al momento non è intenzione del governo disporre l’obbligatorietà della vaccinazione, il nostro obiettivo è quello di raggiungere al più presto l’immunità di gregge. La campagna di vaccinazione sarà imponente e richiederà uno sforzo senza precedenti».

Un sito nazionale di stoccaggio

«La distribuzione dei vaccini – ha continuato il ministro – avverrà con coinvolgimento delle forze armate. Per i vaccini che necessitano di catena del freddo standard ci sarà un sito nazionale di stoccaggio e siti territoriali, per i vaccini con catena del freddo estrema questi saranno consegnati da aziende presso 300 punti vaccinali. Il confezionamento dei vaccini multidose richiede un numero di siringhe e diluente e il commissario straordinario assicurerà materiale necessario».

Anche le scuole di specializzazione medica

«Nella fase iniziale ci saranno vaccinazioni centralizzate presso gli ospedali o con unità mobili – ha continuato il ministro -. Si stima un fabbisogno di circa 20mila persone per attuare la campagna. Si ricorrerà a professionalità esistenti nel paese anche con la pubblicazione di ‘invito’ per partecipare alla campagna di vaccinazione nonché a stipula di accordi con il ministero della Ricerca per contatti con le scuole di specializzazione medica. E per questo ringrazio il Ministro Manfredi. Migliaia di iscritti alle scuole di specializzazione parteciperanno alla campagna vaccinale».

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie