Spese conto corrente: tutti i costi e come risparmiare

Spese conto corrente: quali sono i costi fissi e variabili? Scoprili in questa guida e usa i nostri 9 consigli per risparmiare.

5' di lettura

“Spese conto corrente e come risparmiare”. Resta una delle ricerche più diffuse su Google.

Una prova di quanto gli italiani siano interessati al tema del risparmio e vogliano cogliere le opportunità del momento.

A partire dalle soluzioni online o dal conto corrente zero spese. Su TheWam.net abbiamo più volte affrontato questi temi.

Nell’articolo troverai le guide suggerite e il confronto fra i diversi conto corrente. Qui, però, ci concentreremo su altro. 

Capiremo quali sono i costi fissi e i costi variabili di un conto corrente. Fornirò poi una lista di consigli per iniziare a risparmiare da subito. 

Sei pronto? Partiamo.

INDICE

Cos’è il conto corrente? 

Il conto corrente corrente è uno strumento bancario che permette di accumulare e gestire in modo semplice i propri depositi di denaro affidati a un istituto di credito.

La banca offre al cliente, che apre un conto corrente bancario, una serie di servizi che possono variare da istituto a istituto: custodia dei soldi, accredito dello stipendio o della pensione, pagamenti, bonifici, incassi, domiciliazione delle bollette. 

Già, ma quanto ci costa tutto questo? Se te lo stai chiedendo, continua a leggere. Nel prossimo paragrafo vedremo proprio quali sono spese e costi di un conto corrente. 

(In questa guida scopri qual è il conto corrente zero spese più conveniente. Se vuoi ricevere tutte le news su conto corrente, bonus, disoccupazione e lavoro, entra nel gruppo whatsapp)

Spese conto corrente: costi fissi e costi variabili

I costi fissi di un conto corrente sono quelli che prevedono sempre uno stesso pagamento e solitamente vengono effettuati un’unica volta. Nello specifico al momento dell’apertura del conto corrente o quando si deve pagare una somma concordata per tenerlo in vita.

I costi variabili, come suggerisce il nome, sono legati al numero di operazioni compiute da un correntista. Queste spese, insomma, dipendono da come decidi di usare il tuo conto corrente.

(Se vuoi fare domande specifiche su conto corrente, bonus e lavoro seguici su Instagram)

Spese conto corrente: ecco i costi più comuni

  • Canone: il canone fisso, mensile o annuale, permette di compiere una serie di operazioni come prelievi o bonifici.
  • Commissioni per le operazioni: Prelievi, bonifici, emissioni di assegni hanno un costo detto commissione, che varia rispetto al numero di azioni compiute in un certo periodo di tempo.
  • Imposta di bollo: E’ un costo da pagare per aver aperto un conto corrente se il tuo saldo medio mensile supera i 5mila euro. Il prezzo ammonta a 34,20 euro l’anno per le persone fisiche (per esempio io e te) e a 100 euro annuali per le persone giuridiche (per esempio una società). 
  • Estratto conto e invio delle comunicazioni: la versione digitale, che rappresenta la fotografia delle operazioni che hai compiuto negli ultimi mesi, di solito è gratuita. Quella cartacea, invece, ha un costo. Il contratto sottoscritto con la banca potrebbe prevedere l’invio a casa dell’estratto conto. In ogni momento puoi andare in filiale e chiedere di disattivare il servizio. Anche l’invio di altre comunicazioni cartacee ha di solito dei costi da sostenere.
  • Spese di chiusura del conto corrente: Non dovresti pagare nulla per questa operazione. Assicuratene quando chiudi un conto.
  • Massimo scoperto trimestrale: si tratta dell’interesse che paghi su un fido, il finanziamento che la banca ha concordato con te “come scoperto”. Il pagamento, di solito, avviene nei tre mesi successivi (trimestre) a quelli in cui sei andato in rosso.
  • Spese periodiche o di liquidazione: Ogni trimestre vengono calcolati interesse e spese applicati al cliente.

Spese conto corrente e come risparmiare: 9 consigli utili

  1. Studia le commissioni previste per le operazioni con il tuo conto corrente. Occhio, per esempio, ai prelievi. A volte un singolo prelievo dallo sportello ATM può costarti 2 euro. Limita perciò al minimo quei prelievi o cerca di concentrarli in poche soluzioni. In alternativa, scegli un conto corrente presso una banca che non applica questi costi.
  2. Non andare in rosso. Sembra un consiglio banale, ma è fondamentale. Andare in rosso, infatti, è il primo modo per attivare la diabolica macchina degli interessi. Per assurdo: di solito è più conveniente chiedere un prestito (dopo aver studiato attentamente le condizioni) che finire in rosso.
  3. Se conosci il numero medio di operazioni che compi in un anno, valuta di aprire un conto corrente a pacchetto. Si tratta di strumenti finanziari che prevedono un costo forfettario, di solito annuale, e in cambio del canone fisso ti consentono una serie di operazioni bancarie ed extra-bancarie. E’ un modo per schivare le commissioni.
  4. Riduci al minimo i prelievi agli sportelli. Se proprio devi farlo, prediligi sempre gli sportelli della tua banca. L’ideale se viaggi molto, perciò, sarebbe scegliere sempre una banca che ha molte filiali in Italia. Ovviamente compatibilmente con l’analisi dei costi dei quali abbiamo parlato.
  5. Valuta la convenienza di un conto corrente online leggendo la nostra guida.
  6. Se hai una carta di credito oltre al bancomat, cerca di prelevare sempre con il bancomat.
  7. Visti i tassi di interesse applicati, il conto corrente non è uno strumento di gestione di risparmio efficace. Se puoi contare su una consulenza accreditata, considera perciò altre opzioni come gli investimenti. Limitati ad avere sul conto corrente le somme necessarie per le spese correnti.
  8. Studia i contratti proposti dalla banca prima di aprire un conto corrente. Sono noiosi, densi di burocratese, articolati. Proprio per questo prenditi il tempo necessario. Anche se, è bene saperlo, a volte gli istituti di credito cambiano le condizioni in modo uni-laterale. E ti mettono anche in guardia: proprio in quei contratti noiosi.
  9. Prediligi sempre le opzioni online, come i bonifici, quando possibile. Sono in media molto più economici.

Se hai dubbi sulle strategie per ridurre le spese sul conto corrente, scrivimi a bonuselavorothewam@gmail.com

Non perderti le prossime notizie: entra subito nei gruppi social per ricevere tutti gli aggiornamenti.

Aggiungiti a 75mila persone e guarda le video-guide sui bonus sul canale YouTube di TheWam.net.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie