Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Economia e Finanza » Famiglia / Spiagge, quanto costano nel 2024 in Italia e dove risparmi

Spiagge, quanto costano nel 2024 in Italia e dove risparmi

Quanto costano le spiagge nel 2024? Secondo l'inchiesta di Altoconsumo sono previsti rincari in tutta Italia: ecco dove conviene andare in vacanza e dove si spende di più.

di Carmine Roca

Giugno 2024

Quanto costano le spiagge nel 2024? Ne parliamo in questo approfondimento (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Quanto costano le spiagge nel 2024? L’inchiesta di Altoconsumo

L’estate è ormai alle porte, c’è chi si appresta a partire per le vacanze, consapevole che, anche quest’anno, sarà necessario spendere cifre importanti per godersi un po’ di meritato relax in spiaggia.

In concomitanza con l’arrivo della “bella stagione”, Altoconsumo ha pubblicato l’ormai consueta inchiesta su quanto costa una giornata in spiaggia in Italia.

Per l’inchiesta sono stati presi in esame 211 stabilimenti balneari di 10 città italiane e valutato il listino prezzi di ognuno di essi, per calcolare quanto spenderanno gli italiani in vacanza nel 2024.

Secondo la ricerca effettuata da Altoconsumo, il costo medio di una settimana in spiaggia si aggira sui 228 euro, il 4% in più rispetto al 2023.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Quanto costano le spiagge nel 2024? Le località

Le dieci località balneari prese come riferimento sono: Alassio (Liguria), Alghero (Sardegna), Anzio (Lazio), Gallipoli (Puglia), Giardini Naxos e Taormina (Sicilia), Lignano Sabbiadoro (Friuli), Palinuro (Campania), Rimini (Emilia Romagna), Senigallia (Marche) e Viareggio (Toscana).

Il periodo di riferimento, invece, è quello compreso tra il 4 e il 10 agosto. Affittare un ombrellone e due lettini in prima fila in uno stabilimento balneare costa in media 226 euro; la seconda fila sui 210 euro, la terza fila poco meno di 200 euro, mentre la quarta fila 186 euro.

Secondo quanto osservato da Altoconsumo, in alcune località balneari il costo medio delle prime quattro file di ombrelloni è rimasto invariato rispetto al 2023: a Lignano Sabbiadoro e a Taormina-Giardini Naxos i prezzi non sono lievitati.

Quanto costano le spiagge nel 2024: dove si spende meno?

Ma qual è, tra quelle prese in esame, la spiaggia italiana dove si spende meno nel 2024?

La palma d’oro la merita Senigallia, nelle Marche, dove una prima fila dal 4 al 10 agosto costa 155 euro, rispetto ai quasi 400 euro che dovranno sborsare i villeggianti di Alassio, in Liguria, la località più cara tra quelle esaminate.

Anche Lignano Sabbiadoro rimane una meta accessibile in quanto a prezzi: 164 euro è il costo di un ombrellone in prima fila dal 4 al 10 agosto. Un euro in meno di Rimini.

Oltre i 200 euro di spesa, invece, sono previsti a Palinuro e a Viareggio (209 euro) e a Taormina e Giardini Naxos (215 euro). Non accessibili a tutti, le spiagge di Gallipoli (289 euro per una settimana) e Alghero (239 euro).  

Quanto costano in più le spiagge nel 2024 rispetto al 2023?

Rispetto al 2023, in quasi tutte le località esaminate si assisterà a un aumento del costo di una settimana di ombrellone in prima fila.

Si va dal +5% di Viareggio, al +2% di Alghero e Gallipoli, passando per un aumento del 3% ad Alassio, Anzio e Palinuro fino al 4% in più per una delle mete più gettonate dai giovani, Rimini.  

Quanto costano le spiagge nel 2024: come abbassare i prezzi?

Assisteremo mai a un calo dei costi per l’affitto di un ombrellone e due lettini in spiaggia? Secondo Altroconsumo, “servirebbe più concorrenza. Il sistema di rilascio dei permessi per gli stabilimenti balneari privati deve essere riorganizzato in tempi stretti, attraverso nuovi bandi di gara“.

Mentre si decide, però, a pagare sono sempre i consumatori, già vessati da tasse e bollette da pagare: “Le concessioni che restano in mano agli stessi operatori si ripercuotono sul prezzo di lettini e ombrelloni, ogni anno più costosi ed elitari. È importante quindi arrivare presto a una riforma del settore ‘spiagge’, per questo Altroconsumo ha lanciato la petizione per avere spiagge aperte anche a nuovi proprietari e prezzi contenuti, alla portata di tutti“.

Quanto costano le spiagge nel 2024
Quanto costano le spiagge nel 2024: in foto uno stabilimento balneare.

Faq su Bonus e incentivi

Cos’è la Carta Acquisti?

La Carta Acquisti è uno strumento pensato per aiutare le famiglie in determinate condizioni economiche e composte da un minore di 3 anni o cittadini over 65. Un aiuto concreto per acquistare generi di prima necessità che è strutturato come spiegato di seguito. La Carta Acquisti consente di effettuare acquisti presso negozi alimentari, farmacie e parafarmacie che accettano Mastercard. È anche utilizzabile negli uffici postali per pagare le bollette di elettricità e gas. I negozi affiliati al programma offriranno sconti supplementari oltre alle promozioni regolari.

Che differenza c’è tra Carta Acquisti e Carta Dedicata a Te?

Semplicemente, la Carta acquisti è riservata a cittadini over 65 e genitori di figli minori di 3 anni, e richiede l’invio della domanda da parte del richiedente.

Invece, la Carta Dedicata a Te è disponibile per chi ne ha diritto sulla base delle graduatorie INPS da luglio 2023 ed è pensata per famiglie con almeno tre figli e un ISEE entro i 15.000€.

Dove richiedere il Bonus auto 2024?

Da lunedì 3 giugno 2024 è attiva la piattaforma per l’Ecobonus, dove sarà possibile prenotare i contributi statali per l’acquisto di veicoli elettrici ecologici. Possono farlo cittadini privati e aziende, accedendo al sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Con questo Bonus auto 2024 si punta a incentivare la rottamazione delle auto di classe 0, 1, 2 e 3, ovvero le più inquinanti (in Italia sono circa il 25% dei veicoli circolanti). L’Ecobonus non è accessibile a tutti, ma solo a chi ha un ISEE inferiore a 30.000 euro.

Cos’è e a chi spetta il Bonus nido 2024?

Il bonus nido è un’agevolazione economica erogata dall’INPS per sostenere le famiglie nel pagamento delle rette degli asili nido, sia pubblici che privati autorizzati. Questo contributo ha l’obiettivo di incentivare la frequenza scolastica nei primi anni di vita e supportare i genitori nei costi legati all’educazione dei figli fino a 36 mesi di vita.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti su mutui, prestiti e risparmio personale:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp