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Stipendi più alti nel 2023: esempi e cifre

Stipendi più alti nel 2023 grazie al taglio del cuneo fiscale annunciato dal governo, vediamo di quanto.

di The Wam

Novembre 2022

Stipendi più alti nel 2023 con il taglio del cuneo fiscale, vediamo quanto riceveranno di più in busta paga i lavoratori in Italia. (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

INDICE

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L’annuncio è stato fatto dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo intervento al Senato. Il taglio del cuneo fiscale sarà di 5 punti.

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La riduzione riguarda per due terzi i lavoratori e per un terzo le aziende. E in particolare i lavoratori che hanno un reddito inferiore a 35mila euro. Gli stipendi cambieranno in modo significativo.

Su questo argomento puoi leggere un pezzo che anticipa le mosse del governo su cuneo fiscale e reddito di cittadinanza; c’è un focus che spiega come con il possibile nuovo taglio del cuneo fiscale ci siano 25mila euro in arrivo; in un pezzo di qualche mese fa si spiega perché il taglio del cuneo fiscale andrà a sostituire la politica dei bonus.

Taglio del cuneo fiscale, come funziona ora?

Al momento il taglio del cuneo fiscale è di 2 punti (deciso dal governo Draghi) e per la conferma di questa misura serviranno nella prossima legge di Bilancio 3,5 miliardi.

Anche in questo caso la misura riguarda solo i redditi che non superano i 35mila euro.

Al momento per un lavoratore dipendente senza figli il cuneo fiscale ha un peso pari al 46,5% del totale della contribuzione. Questa cifra è suddivisa tra lavoratore e datore di lavoro.

Il costo a carico del dipendente è questo:

cuneo fiscale 22,l5%, di cui:

In Europa il peso del cuneo fiscale (la media) è del 41,4%, notevolmente più basso rispetto a quello italiano. L’obiettivo del governo Meloni è arrivare a quella stessa soglia.

Non sarà un percorso immediato, ma graduale. Potrebbe comunque completarsi entro il 2023.

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Stipendi più alti nel 2023, di quanto?

Ma cosa significa in pratica un taglio del cuneo fiscale di 5 punti, ovvero quanto si ritroveranno di più in busta paga i lavoratori?

Prima un passaggio preliminare: il taglio di 5 punti sarà in parte per l’azienda e in parte per il dipendente. Lo sconto per i lavoratori sarà dunque del 3,3% (ma si potrebbero aggiungere anche altri 1,3 punti in percentuale).

Facciamo un esempio semplice, valutando quello che accadrà ai lavoratori che ricevono uno stipendio di 1000 euro netti al mese:

Stipendi più alti nel 2023, chi prende 1.500 euro

Ovviamente più sale lo stipendio e più si incrementa l’entità del taglio del cuneo fiscale e quindi anche l’aumento del netto in busta paga.

Vediamo cosa succede per uno stipendio di 1.500 euro:

Stipendi più alti nel 2023 per chi prende 2.000 euro al mese

Vediamo cosa succede per chi ha uno stipendio di 2.000 euro al mese:

Stipendi più alti nel 2023 per chi prende 2.692 euro

Chi prende  di stipendio 2.692 euro al mese rientra per un soffio sotto la soglia dei 35mila euro di reddito. E quindi rappresenta anche il lavoratore che avrà un incremento più alto in busta paga.

Vediamo di quanto:

Taglio graduale del cuneo fiscale

Come accennato Meloni ha annunciato che il taglio del cuneo fiscale sarà graduale. E arriverà almeno a 5 punti. L’obiettivo, come abbiamo visto è quello di aumentare il netto in busta paga.

Del resto da anni si ritiene che l’eccessivo carico fiscale sia “uno dei principali ostacoli alla creazione di nuova occupazione e alla competitività delle nostre imprese sui mercati internazionali”. Aziende e lavoratori chiedono da tempo “come priorità non rinviabile, la riduzione del cuneo fiscale e contributivo”.

Stipendi più alti nel 2023: incentivo più assumi e meno paghi

Insieme al taglio del cuneo fiscale (ripetiamo per lavoratori e imprese) sono previsti anche interventi per aumentare gli sgravi legati all’assunzione di lavoratori. Saranno premiate le attività ad alta densità di lavoro.

Insieme a questo meccanismo, non saranno neppure esclusi i sostegni all‘innovazione tecnologica.

Stipendi più alti nel 2023: aumentare il reddito delle famiglie

Altre misure si concentrano invece sulla possibilità di aumentare il reddito disponibile per le famiglie.

Questi sono gli interventi previsti:

Stipendi più alti nel 2023: cosa sono i fringe benefits

Per intenderci:

i fringe benefits (previsti dall’articolo 2099 del Codice civile e regolati dall’articolo 51 del Testo unico imposte sui Redditi) sono delle retribuzioni in natura per i dipendenti. Sono regolati dai contratti individuali e possono prevedere:

Stipendi più alti nel 2023: esempi e cifre

Stipendi più alti nel 2023: cos’è il welfare aziendale

Con il welfare aziendale si offrono ai lavoratori dipendenti dei servizi che possono essere di supporto e che vanno anche oltre la semplice attività lavorativa.

Facciamo qualche esempio:

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