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Stop alla vendita delle caldaie a gas

Stop alla vendita delle caldaie a gas: saranno messe al bando dal 2029, ma l'addio inizia subito, saranno sostituite dalle pompe di calore, vediamo come funziona.

di The Wam

Maggio 2022

Stop alla vendita delle caldaie a gas: saranno messe al bando dal 2029, è questa l’intenzione della Commissione Europea, contenuta nel pacchetto RePowerUe. (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

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L’addio sarà dunque graduale, ma di fatto inizia subito: saranno inseriti sempre più stringenti limiti di progettazione ecocompatibili fino ad arrivare al bando definitivo delle caldaie a combustibili fossili autonome.

Ma da qui al 2029 la caldaie a gas saranno declassate sulla performance energetica. L’obiettivo dell’Unione Europea è chiaro: raddoppiare la diffusione delle pompe di calore.

Saranno infatti le pompe di calore il futuro dei consumi privati nel nostro continente insieme ai pannelli solari obbligatori per le case.

Stop alla vendita delle caldaie a gas: agevolazioni addio

Saranno eliminate entro il 2025 tutte le agevolazioni per l’installazione di caldaie a gas nelle nostre abitazioni. Agevolazioni che non saranno più possibili perché in evidente contrasto con l’articolo 7 del Regolamento sull’etichettatura energetica.

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Stop alla vendita delle caldaie a gas: sconti per le pompe di calore

Mentre si farà di tutto per sostenere e agevolare l’acquisto di pompe di calore in sostituzione delle caldaie.

Ora la decisione sui tempi e sui modi spetta ai singoli Paesi dell’Unione Europea. La Germania si è già portata avanti: è stato annunciato il divieto di installazione di nuovi impianti di riscaldamento a combustibili fossili già dal 2025.

Pannelli solari obbligatori, ecco quando e per chi

In pratica già oggi in Germania nessuno sarà così sconsiderato da acquistare una caldaia a gas che tra qualche anno sarà fuorilegge.

Stop alla vendita delle caldaie a gas: è così per i nuovi edifici

Il primo passo verso questa rivoluzione del riscaldamento casalingo sarà dunque il declassamento delle caldaie a gas nelle etichette che valutano le prestazioni energetiche. Scatterà tra il 2025 e il 2026.

Non siamo dunque di fronte, come accennato, a una immediata messa al bando. Ma sono state attivate tutte le misure che ne sconsigliano l’utilizzo.

In Italia questa caldaie già non vengono installate nei nuovi edifici che devono infatti rispettare una serie di leggi molto severe. Nelle nuove costruzioni infatti è infatti indispensabile installare anche una quota di energia rinnovabile. Quota che può essere garantita appunto dalle pompe di calore (e dai pannelli solari).

Stop alla vendita delle caldaie a gas: disincentivare l’uso (da oggi)

Nel nostro Paese la questione riguarda in particolare la sostituzione dei tradizionali sistemi di riscaldamento degli immobili privati con impianti a gas o a qualsiasi altro combustibile fossile.

Per le abitazioni che continuano ad avere in funzione le caldaie a gas sarà inevitabile un effetto negativo sulla classe energetica dell’edificio.

E questo cosa significa? Che la presenza di una caldaia a gas declassata di fatto può incidere e in maniera negativa anche sulla classe energetica dell’intero edificio.

Un modo quindi per iniziare a disincentivare l’uso già a partire da oggi.

Stop alla vendita delle caldaie a gas: piano da 201 miliari

Il piano complessivo dell’Unione Europea vale 210 miliardi. Una cifra decisamente importante. Non si punta solo a ridurre (fino a eliminare) la dipendenza del continente dalle fonti energetiche importate dalla Russia, anche anche a creare, come ha dichiarato la presidente Ursula Von der Leyden «un mercato europeo interconnesso per l’energia pulita. Questo è il fondamento di una vera Unione dell’energia pulita ed è così che noi ripotenziamo l’Unione europea».

Stop alla vendita delle caldaie a gas: pannelli solari

Il futuro prossimo per il riscaldamento delle nostre abitazioni passa dunque dalle pompe di calore. L’obiettivo per i prossimi anni è quello di raddoppiarne l’utilizzo nei prossimi cinque anni, arrivando a dieci milioni di caldaie di questo tipo.

Se nel frattempo cresce anche la produzione – in particolare per gli edifici privati – dell’energia dai pannelli solari, la strada per la fine della dipendenza dai combustibili fossili sembra segnata. Ma ci sarà da aspettare qualche anno.

Prima della guerra in Ucraina nessuno avrebbe immaginato una accelerazione di questo tipo.

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