Avellino, detenuta tenta il suicidio in carcere: è grave

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Tenta il suicidio in carcere, salvata dagli agenti. Una donna di 40 anni si trova ricoverata al pronto soccorso dell’ospedale Moscati di Avellino. Stando a una prima ricostruzione, la detenuta avrebbe ingerito un cocktail di farmaci. Un episodio che riaccende l’attenzione su una situazione critica dei penitenziari. Anche in provincia di Avellino.

Aggressioni in Carcere

UN DETENUTO – giorni fa ha rotto il setto nasale a un agente del carcere di Bellizzi e ne ha ferito lievemente un altro, prima di provare a impiccarsi. Decisivo, anche in questo caso, l’intervento di altre guardie penitenziarie. L’aggressione è scattata durante i controlli degli agenti, che erano alla ricerca di cellulari in cella.

Sindacati dei detenuti

L’APPELLO – Più volte lanciato dai sindacati degli agenti penitenziari e non solo. Il Garante regionale dei diritti dei detenuti, Samuele Ciambriello, ha denunciato carenze sanitarie dei carceri campani. Alcune ispezioni, nelle strutture regionali, hanno permesso di evidenziare un quadro a tinte fosche. Emblematico il numero di suicidi, ancora molto elevato nei penitenziari campani.

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