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Superbonus, fra deroghe e ipotesi: chi può sfruttarlo ora

Sismabonus, case popolari e onlus. La maggioranza è al lavoro per sospendere l’applicazione delle norme del decreto Superbonus sulla cessione dei crediti fiscali. Di seguito le ultime notizie sul Superbonus.

di Valerio Pisaniello

Marzo 2023

In quest’articolo parliamo delle ultime notizie sul Superbonus (scopri le ultime notizie su mutui e prestiti. Leggi su Telegram tutte le news sulla finanza personale. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Sismabonus, case popolari e onlus. Questi i tre capitoli su cui la maggioranza è al lavoro per sospendere l’applicazione delle norme del decreto Superbonus che ha bloccato le cessioni dei crediti fiscali e lo sconto in fattura per gli incentivi all’edilizia.

Indice

Ultime notizie sul Superbonus: il nodo degli incapienti 

Ultime notizie sul Superbonus. Sarebbe più complessa la questione degli incapienti, i contribuenti a basso reddito (che non possono beneficiare della detrazione fiscale), che secondo notizie di stampa potevano essere destinatari di un’ulteriore deroga.

Non sarebbe comunque escluso un intervento a loro favore. Così come potrebbe arrivare una proroga per le villette con la valutazione di una possibile proroga rispetto alle norme che prevedono il mantenimento dell’agevolazione fino al 31 marzo per chi ha fatto almeno il 30% dei lavori al 30 settembre.

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Quando sbloccano la cessione del credito?

Ultime notizie sul Superbonus. Tra le misure: prestiti ponte per le imprese con garanzia pubblica tramite Sace e un passaggio in più per banche e intermediari finanziari. Due importanti misure per lo sblocco della cessione del credito hanno ottenuto il via libera definitivo dalla Camera il 12 gennaio 2023.

Ultime notizie sul Superbonus: l’edilizia libera

Ultime notizie sul Superbonus. «Stiamo ascoltando le parti in causa, abbiamo rilevato delle problematicità, come quella della cosiddetta edilizia libera: il cittadino che ha non fatto il 110% ma ha cambiato i serramenti o la caldaia sfruttando il bonus 50% con il decreto, così come è scritto, potrebbe incontrare delle difficoltà.

In questi casi, infatti, l’inizio dei lavori avviene a valle del percorso: prima si fa il contratto, poi viene versato l’acconto (di solito del 50%) e solo dopo due o tre mesi si avvia l’esecuzione del lavoro. Con ragionevole ottimismo posso dire che il problema dovrebbe risolversi» ha affermato il relatore del decreto legge Superbonus, Andrea de Bertoldi (Fdi).

Ultime notizie sul Superbonus: gli interventi di edilizia libera

Ai sensi dell’art. 6 del DPR n. 380/01 i lavori eseguibili in edilizia libera sono:

È evidente che lo scopo dell’edilizia libera è quello di limitare la burocrazia per questioni che hanno una certa rilevanza sociale. Quindi se un condominio decide di eliminare le barriere architettoniche, essendo un’opera importante e con valore sociale, lo stato permette di farlo senza chiedere autorizzazioni o fare comunicazioni in Comune.

Un aspetto molto importante è però un altro, ossia la corretta individuazione dell’opera da eseguire. Supponiamo per esempio che tu debba fare la ristrutturazione della facciata del condominio, sicuramente ti stai chiedendo se rientra nell’edilizia libera e quindi ti esonera dal presentare comunicazioni, oppure se occorre presentare documenti in Comune.

Ultime notizie sul Superbonus: maggioranza ottimista sui crediti 2022

«Stiamo lavorando e ho un moderato ottimismo che si possa risolvere il problema relativo ai crediti del 2022» a rischio per il termine del 31 marzo attualmente previsto per registrare la cessione ha aggiunto de Bertoldi (Fdi), a margine dei lavori parlamentari, dicendo che la soluzione non potrebbe essere una proroga.

Il termine per la presentazione degli emendamenti è lunedì 6 marzo. La settimana del voto in Commissione Finanze potrebbe essere quella del 20 marzo. «Credo che un clima di collaborazione in questa commissione ci possa essere e che anche con l’opposizione possiamo dare una risposta agli italiani» ha concluso.

Ultime notizie sul Superbonus: salvagente per i crediti del 2022

Ultime notizie sul Superbonus. Un’ipotesi allo studio per consentire la cessione dei crediti relativi a lavori del 2022 e non ancora ceduti alle banche o ad altri soggetti è quella di modificare il meccanismo di registrazione sulla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate, secondo quanto si apprende da fonti parlamentari.

Entro il 31 marzo va segnalata infatti l’avvenuta cessione del credito, ma i tempi di lavorazione delle pratiche rischiano di lasciare nel limbo molti bonus. La soluzione al vaglio del Parlamento, è quella di consentire di comunicare all’Agenzia delle Entrate la semplice presentazione del credito alla banca.

Basterebbe quindi l’apertura della pratica per superare il termine del 31 marzo. In base ai primi confronti avvenuti con il ministero dell’Economia, con la Ragioneria e con l’Agenzia delle Entrate sembra che potrebbe essere una strada percorribile.

Ultime notizie sul Superbonus: nella foto il logo del Superbonus

Ultime notizie sul Superbonus: spese per Stato molto superiori alle stime

Ultime notizie sul Superbonus. Intanto il costo delle agevolazioni continua a salire, come ha sottolineato la presidente dell’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb), Lilia Cavallari, in audizione alla commissione Finanze del Senato sui crediti d’imposta.

«Il costo delle agevolazioni è destinato a superare anche l’importo – già rivisto al rialzo – di 110 miliardi sottostante le previsioni ufficiali del conto economico delle Amministrazioni pubbliche risalenti alla Nadef dello scorso autunno», ha spiegato. Le aspettative iniziali, ha ricordato, erano basate su una previsione ufficiale di spesa di 35 miliardi per l’intero periodo di validità della misura.

Ultime notizie sul Superbonus: salvi i lavori iniziati entro il 16 febbraio 2022

Ultime notizie sul Superbonus. Secondo alcuni osservatori se sono stati pagati acconti con bonifico parlante entro il 16 febbraio non dovrebbero esserci problemi, mentre appare dubbio che basti aver firmato un contratto sia pure con data certificata con uno scambio di Pec.

Secondo altre opinioni sarà indispensabile una dichiarazione sostitutiva di atto notorio con cui si afferma che la data di inizio lavori è anteriore al 17 febbraio 2023. Appare necessario un intervento chiarificatore dell’Agenzia delle Entrate e magari anche una riapertura dei termini che consenta anche di far rientrare nella cessione del credito le operazioni di compravendita di case ristrutturate con sconto in fattura.

Per queste non basta che il preliminare di acquisto (il cosiddetto compromesso) sia stato effettuato entro il 16 febbraio ma che entra quella data risulti registrato. Tra firma e registrazione però intercorrono fino a 30 giorni.

Evidente che i lavori già pianificati e che prevedevano lo sconto in fattura (ad esempio la sostituzione della caldaia o il cambio degli infissi) senza sconto salteranno o perlomeno saranno effettuati rinegoziando in misura sostanziale i prezzi. Solo per gli infissi Federlegno Arredo calcola una perdita di lavori per 3 miliardi di euro.

Fonti e materiale di approfondimento

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