Supernatural, il finale potrebbe deludervi molto

Supernatural: dopo l’ultimo episodio è insostenibile l’attesa per la conclusione di una delle serie più longeve della CW. Il finale potrebbe deludervi.

11' di lettura

Supernatural, la serie tv creata da Eric Kripke e prodotta da WB nel 2005 va come un treno verso il suo finale dopo ben quindici stagioni di messa in onda. Il presentimento è che il convoglio possa deragliare, deludendo bruscamente i fan.

(A questo link tutte le novità su cinema e serie Tv)

La storia di Supernatural è lunga e complessa. Non solo dal punto di vista narrativo, con il suo vasto elenco di entità soprannaturali e riferimenti ai racconti biblici, ma anche dal punto di vista della produzione. Inizialmente ideata per concludersi in 5 stagioni, Supernatural ha continuato a risorgere dalle sue ceneri. La serie tv è diventata così la produzione più lunga del suo genere.

Negli anni Supernatural ha raccolto critiche e consensi, ma non ha mai smesso di tenere incollati al piccolo schermo i fan di tutto il mondo. Tra teorie che circolano sul web, ricerca di indizi e informazioni nascoste nelle allegorie degli episodi, anche la quindicesima e ultima stagione è riuscita nell’intento di incuriosire gli spettatori, nonostante lo stop della messa in onda dovuto alla pandemia da covid-19.

Dall’8 ottobre di quest’anno i fratelli Winchester sono tornati per le ultime sette puntate di Supernatural e gli appassionati sono pronti a scoprire come finirà la loro guerra contro il nemico finale, il villain più grande dell’intera mitologia della serie: dio. Meglio conosciuto come Chuck Shurley, il dio di Supernatural si è stancato dei mondi che ha creato e ha come obiettivo quello di distruggerli tutti. Il finale, però, potrebbe deluderci.

Supernatural (spoiler): cosa sta succedendo?

Le cose si sono messe piuttosto male per i Winchester negli ultimi tempi. Per sconfiggere dio-Chuck, autore metatestuale dell’intera storia di Supernatural, i fratelli hanno deciso di fare temporaneamente squadra con Billie (personificazione della Morte). Il piano è quello di sfruttare i poteri di Jack (figlio buono di Lucifero) per mettere Chuck alle strette. Ma come spesso è accaduto in 15 anni, i pezzi del puzzle non si sono incastrati a dovere.

Le tensioni fra i Winchester e Billie raggiungono il punto di rottura nell’episodio Despair, andato in onda il 5 novembre scorso. Una data che resterà impressa nelle menti degli appassionati di Supernatural. Mentre Sam e Jack cercano di impedire che l’intera umanità sparisca nel nulla, Dean e Castiel si ritrovano a fare i conti con Morte, furiosa per i problemi che il Team Winchester continua a creare nell’equilibrio cosmico.

Supernatural 15
Supernatural 15

Destiel: il punto di svolta 

Nell’episodio Despair, Billie ha intenzione di uccidere Dean e Castiel una volta per tutte. I due trovano riparo: usano un sigillo protettivo per tenere la Morte fuori dalla loro porta. Ma lo stratagemma non durerà per molto e lo sanno. Così è Castiel a prendere in mano le sorti della vicenda.  Rivela a Dean del suo patto con l’entità che governa il Vuoto, reame in cui vengono rinchiusi angeli e demoni dopo la morte. Per salvare Jack, Castiel ha promesso di tornare per sempre nel Vuoto nel momento in cui sarebbe riuscito a trovare la sua vera felicità. Invocando l’entità Castiel potrà portare Billie con sé e salvare Dean.

“Mi sono sempre chiesto cosa avrebbe potuto mai farmi tanto felice,” confessa Castiel, “e non ho mai trovato una risposta perché l’unica cosa che voglio è qualcosa che non posso avere”.

È più o meno a questo punto dell’episodio di Supernatural, ci troviamo circa a cinque minuti dalla fine, che i fan di tutto il mondo cominciano a invadere i social. Si grida all’ufficializzazione di una delle sottotrame più longeve (e ovvie) della serie tv: il rapporto tra Dean Winchester e l’angelo che lo ha salvato dall’inferno, Castiel. La dinamica tra i due, conosciuta in tutto il web con il termine Destiel (dall’unione dei nomi dei personaggi), ha un posto rilevante nella cosiddetta “internet culture“. Ed è fonte d’ispirazione per meme, progetti artistici e fanfiction. Il clamore della sua ufficializzazione ha fatto schizzare la serie tv e i suoi protagonisti in cima ai trend topic della settimana.

La confessione dell’angelo interpretato da Misha Collins ha fatto in pochi istanti il giro del web, rimbalzando da un post all’altro su Tumblr, Twitter, Facebook. E si è conclusa con un “I love you” atteso da molte stagioni. Il doppiaggio si farà attendere ancora per qualche tempo (la programmazione italiana è attualmente alla stagione 14 di Supernatural), ma la traduzione della battuta non è in discussione. Si tratta di un “ti amo

Misha Collins conferma che il discorso di addio del suo personaggio è di natura romantica. La dichiarazione arriva rapidamente per confutare i dubbi degli oppositori della coppia: “Castiel confessa il suo amore per Dean e questo sostanzialmente rende ufficiale la Destiel”

Destiel: perché il web è in delirio

La scena porta finalmente sullo schermo quella che sembrava essere solo la fantasia di una larga fetta di spettatori, nel tentativo di scrollarsi di dosso le accuse di queerbaiting, ossia di voler attirare il pubblico LGBTQA+ alludendo alla possibile rappresentazione di una coppia queer senza l’intenzione di mostrarla davvero. Ma non basta a evitare le polemiche.

Subito dopo la dichiarazione, infatti, Castiel si arrende all’entità del Vuoto. E di fatto dice addio a Dean. I social pullulano di accuse nei confronti dello showrunner Andrew Dabb e dell’autore della puntata, Robert Berens: secondo alcuni fan avrebbero utilizzato il tropo narrativo del “bury your gays”. 

Gli autori avrebbero così “concesso” agli appassionati una dichiarazione Destiel, solo per poi uccidere uno dei personaggi più amati dell’intera serie.

Supernatural: la polemica

L’ultimo episodio ha un aspetto positivo: aver finalmente puntato i riflettori su un sottotesto con cui Supernatural gioca da anni, con vaghe allusioni e battute ambigue.

Il problema, però, risiede nelle modalità con cui questa “presa di coscienza” è avvenuta. Manca del tutto, nell’episodio, una costruzione di tensione narrativa e il necessario senso di risoluzione.

Gli autori sostengono che si sia trattato dell’ultima volta in cui vediamo Castiel, eppure il personaggio è al centro della scena per non più di qualche minuto. Prima e dopo la grande rivelazione Destiel, di Castiel abbiamo poche inquadrature e nessun altro momento significativo.

Il problema con la conclusione della storia di Castiel non sta nell’utilizzo di un ipotetico “bury your gays” (gli angeli di Supernatural sono gender fluid e non è possibile identificarli in base alla loro sessualità), ma nelle modalità con cui gli autori ci hanno accompagnato verso questa fine. 

Eliminare un protagonista è sempre complesso, ma diventa un grave problema strutturale quando il suddetto avrebbe potuto, per logiche narrative, influire fortemente sulla trama. Insomma, l’addio di Castiel a soli due episodi dalla conclusione definitiva di Supernatural (che andrà in onda il 19 novembre sulla CW) è a tutti gli effetti una mossa sbagliata

Ma l’arco narrativo dell’angelo è solo un esempio tra molti della malattia che affligge Supernatural: le debolezze narrative. Di fatto, Despair porta a galla un grande difetto che investe l’intera serie tv. La mancanza di struttura che ha penalizzato questo episodio di Supernatural è la stessa problematica che da anni compromette la qualità della trama orizzontale dell’intera serie tv. Probabilmente a causa della vita lunghissima dello show, che nel corso del tempo ha ripetetuto espedienti e linee narrative trite e ritrite.

Cosa possiamo aspettarci dal finale

Nel prossimo episodio Sam, Dean e Jack sono soli dopo la perdita di amici, affetti e amori. La lotta contro Chuck imperversa e i protagonisti sembrano essere a corto di idee.

Le teorie sui social ruotano intorno alla possibilità che l’addio di Castiel sia stato solo temporaneo. D’altronde in Supernatural “non tutto ciò che è morto resta morto”. Un suo ipotetico ritorno potrebbe forse risollevare l’umore e le sorti del team Winchester. Nonostante l’emittente televisiva abbia pubblicato su Twitter un video di addio al personaggio con il commento di Misha Collins, in molti tengono alta la speranza.

https://platform.twitter.com/widgets.js

Le speculazioni sulla risoluzione finale della battaglia contro Chuck puntano tutto su Jack, piccolo di casa Winchester e unica vera speranza per loro.

Prendendo in considerazione la struttura traballante della stagione e le mancanze di cui soffre Supernatural da diversi anni, è molto alto il timore che il finale possa deludere gravemente i fan. Intanto lo showrunner Andrew Dabb assicura: “crediamo che sia un finale degno dello show. Siamo contenti di quello che abbiamo fatto e speriamo che possano esserlo anche i fan.”

A noi spettatori non resta che attendere il 19esimo episodio della stagione, che andrà in onda questa sera sulla CW. 

Come diceva Chuck Shurley (quando ancora non era concepito come un dio malvagio): “i finali sono difficili“. E lo sono ancora di più quando le premesse sono queste.

Ti potrebbero interessare anche:

Entra nei gruppi offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie