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Tassa sui rifiuti: Tari in aumento in Italia (tabelle)

Tassa sui rifiuti: la Tari in aumento in tutta Italia, vediamo Regione per Regione, città per città quanto si paga e di quanto è salito il prezzo.

di The Wam

Novembre 2021

La Tari, la tassa sui rifiuti, è in aumento in tutta Italia. Il costo medio per le famiglie è di 312 ore, un incremento dell’1,5% rispetto al 2021. In alcune Regioni, come vedremo, la crescita dei prezzi è più significativa.

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L’indagine è stata effettuata come ogni anno dall’Osservatorio tariffe di Cittadinanzattiva.

Il riferimento per valutare il costo della tassa sui rifiuti è stato questo:

Tassa sui rifiuti: la Campania più cara

La Campania si conferma la Regione dove la spesa è più elevata (419 euro, anche se in lieve decremento rispetto al 2021, -0,4%).

La spesa più bassa è invece in Trentino Alto Adige: solo 193 euro.

La riduzione dei costi più significativa si è registrata nel Veneto, dove nel 2021 le famiglie hanno versato per la Tari (tassa sui rifiuti) 232 euro, che equivalgono a un 4% in meno rispetto al 2020.

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Tassa sui rifiuti: gli aumenti più importanti

Gli aumenti sono stati riscontrati in 12 Regioni.

I rincari più consistenti pesano in particolare sui cittadini che risiedono:

Tassa sui rifiuti: il quadro Regione per Regioni

Questo l’elenco delle Regioni con il costo della Tari nel 2020, nel 2019 e il calcolo della variazione.

Abruzzo

Tari 2020: € 317

Tari 2019: € 326

Variazione: – 2,8%

Basilicata

Tari 2020: € 221

Tari 2019: € 221

Variazione: 0,0%

Calabria

Tari 2020: € 306

Tari 2019: € 296

Variazione: +3,4%

Campania

Tari 2020: € 419

Tari 2019: € 421

Variazione: -0,4%

Emilia Romagna

Tari 2020: € 274

Tari 2019: € 274

Variazione: 0,0%

Friuli Venezia Giulia

Tari 2020: € 232

Tari 2019: € 228

Variazione: +1,6%

Lazio

Tari 2020: € 331

Tari 2019: € 325

Variazione: +1,9%

Liguria

Tari 2020: € 340

Tari 2019: € 333

Variazione: -2,0%

Lombardia

Tari 2020: € 241

Tari 2019: € 241

Variazione: 0,0%

Marche

Tari 2020: € 239

Tari 2019: € 235

Variazione: -1,7%

Molise

Tari 2020: € 228

Tari 2019: € 219

Variazione: -4,3%

Piemonte

Tari 2020: € 278

Tari 2019: € 276

Variazione: +0,4%

Puglia

Tari 2020: € 370

Tari 2019: € 373

Variazione: -0,8%

Sardegna

Tari 2020: € 340

Tari 2019: € 345

Variazione: -1,5%

Sicilia

Tari 2020: € 389

Tari 2019: € 394

Variazione: -1,4%

Toscana

Tari 2020: € 325

Tari 2019: € 323

Variazione: -0,8%

Trentino Alto Adige

Tari 2020: € 193

Tari 2019: € 190

Variazione: +1,4%

Umbria

Tari 2020: € 310

Tari 2019: € 304

Variazione: +2,8%

Valle d’Aosta

Tari 2020: € 275

Tari 2019: € 275

Variazione: 0,0%

Veneto

Tari 2020: € 229

Tari 2019: € 234

Variazione: -2,2%

Tassa sui rifiuti: così nei capoluoghi

Tra i 112 capoluoghi di provincia è andata così:

Questi sono i 10 capoluoghi più costosi:

Questi sono invece i capoluoghi più economici:

Tassa sui rifiuti: aree geografica

A livello di aree geografiche questa è la differenza:

Nel Rapporto sui rifiuti urbani 2020 dell’Ispra (Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), nel 2018 gli italiani hanno prodotto complessivamente 30,2 milioni di tonnellate di rifiuti urbani.

Tassa sui rifiuti: i dati sulla raccolta differenziata

La produzione maggiore si registra al Nord (47,5%), poi al Sud (30,5%) e al Centro (22%).

La media nazionale per la raccolta differenziata è al 58%. Il 22% dei rifiuti finisce in discarica.

Questa è la percentuale di raccolta differenziata per aree geografiche:

Le Regioni più virtuose per la differenziata sono:

Le Regioni dove la raccolta differenziata è a livelli più bassi sono:

Il Rapporto Rifiuti Urbani è arrivato alla 22esima edizione. L’analisi deriva da una complessa attività di raccolta, analisi ed elaborazioni di dati che provengono dal Centro Nazionale dei Rifiuti e dell’Economia Circolare dell’Ispra.

I rapporti del 2020 forniscono, è chiaro, i dati del 2019, che riguardano la produzione, la raccolta differenziata, la gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti da imballaggio. È compreso anche l’import/export, a livello nazionale, regionale e provinciale.

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