Tre regioni quasi in zona gialla per contagi e ricoveri

Tre regioni quasi in zona gialla per contagi e ricoveri: si tratta di tre regioni del Sud, scontano l'afflusso turistico e una carenza di posti letto in ospedale. Ma non solo. In alcune regioni, come la Sicilia, l'aumento dei positivi è dovuto anche al basso numero di vaccinati. Il 90% di chi finisce in terapia intensiva non ha fatto il vaccino.

4' di lettura

Tre regioni quasi in zona gialla, per il numero di contagi certo, ma soprattutto per quello dei ricoveri. In alcuni casi nei reparti ordinari, in altri nelle terapie intensive. Questa nuova ondata di covid procede in modo meno preoccupante rispetto al passato (non ci sono state impennate e il numero di morti è relativamente basso), ma inizia a far sentire i suoi effetti.

Soprattutto nelle regioni con strutture ospedalieri più carenti, il numero di vaccinati più basso e che spesso sono anche quella con la più alta affluenza di turisti estivi. Tre fattori determinanti.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su Whatsapp, Telegram, Facebook, Instagram e YouTube.

Tre regioni quasi in zona gialla: la Sicilia a rischio dopo Ferragosto

Tre regioni quasi in zona gialla, dicevamo. Ma quella più vicina a far scattare misure di sicurezza e prevenzione, come la mascherina obbligatoria anche all’aperto, è la Sicilia. I dati parlano chiaro: in sole 5 settimane sull’isola il numero dei positivi si è sestuplicato.

Il passaggio in zona gialla potrebbe essere deciso anche lunedì 16 agosto.

In Sicilia è stato nettamente superato uno dei parametri, quello dell’incidenza settimanale dei positivi ogni 100.000 abitanti. Siamo a quota 104,5 (la soglia è 50). Sta per andare oltre a un parametro più significativo: il 15% dei posti letto nei reparti ordinari.

Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo whatsapp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook . Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale YouTube

Tre regioni quasi in zona gialla: la Sardegna

Ma, dicevamo, ci sono tre regioni quasi zona gialla. Oltre alla Sicilia, l’indiziata principale è la Sardegna. Sull’isola l’incidenza dei positivi su 100.000 abitanti è a quota 142 (ancora più alta).

È stato superato il parametro limite per i posti occupati in terapia intensiva: 11% (la soglia è al 10%). Va un po’ meglio nelle corsie ordinarie, dove il tasso di occupazione dei pazienti covid è al 7% (il limite ‘è al 15%).

Tre regioni quasi in zona gialla: la Calabria

Tre regioni quasi in zona gialla, e la terza è sempre al sud e sempre ad alta intensità turistica: la Calabria. In questo caso si scontano le carenze della sanità regionale. E infatti, se l’incidenza dei positivi su 100.000 abitanti è a 57,1 (più alta del limite ma non preoccupante), i reparti ordinari sono pieni all’11%. Quindi già in allerta.

Tre regioni quasi in zona gialla: i criteri

I dati sono stati diffusi dall’Agenzia nazionale per i servizi regionali (Agenas), che sta controllando sui territori proprio i tre criteri che possono incidere sul passaggio dalla zona bianca alla zona gialla.

Ve li ricordiamo:

  • più di 50 contagi ogni 100.000 abitanti
  • il 10% dei posti letto occupati in terapia intensiva
  • il 15% dei posti letto occupati nei reparti ordinari

Tre regioni quasi in zona gialla: media nazionale

La crescita, lenta ma costante, dei contagi ha fatto superare in tante regioni della Penisola la soglia di incidenza. La media nazionale è di 69 positivi ogni 100.000 abitanti.

Ma questa è la media. In realtà il limite è stato superato in 13 regioni.

Tre regioni quasi in zona gialla: in intensiva il 90% non è vaccinato

La situazione è peggiore nelle zone con alte presenze di turisti, e questo è un dato inevitabile.

Ma anche in quelle dove la percentuale dei vaccinati è più bassa. Come la Sicilia.

C’è un altro dato che deve far riflettere:

il 90% delle persone che finiscono nelle terapie intensive non ha avuto il vaccino. Solo il 10% ha completato il ciclo vaccinale.

Tre regioni quasi in zona gialla: gli over 60 a rischio

Da questo punto di vista c’è un dato che la campagna per l’immunizzazione contro il covid non riesce a ridurre: il numero degli over 60, persone quindi più esposte al rischio di covid grave, che non ha avuto dosi di vaccino resta sopra i due milioni.

La corsa a vaccinarsi in questi giorni la stanno facendo soprattutto i ragazzi tra i 12 e i 19 anni. Ma anche questo è un dato importante, le scuole riaprono tra qualche settimana.

Tre regioni quasi in zona gialla: strutture ospedaliere

Tre regioni quasi in zona gialla. Ma pesa anche e molto la carenza di strutture ospedaliera e quindi di posti letto.

Un dato per comprendere la situazione:

  • nel Lazio sono ricoverate per covid nei reparti ordinari 441 persone, ovvero il 7% dei letti disponibili;
  • in Sicilia i ricoverati sono 448, ma equivalgono al 14% dei posti letto (molto vicino alla soglia limite).

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie