Lotta alle truffe. Carabinieri in chiesa per "catechizzare" i cittadini

Dall'Irpinia un'idea contro le truffe: comandanti di stazione in chiesa per parlare ai cittadini dei raggiri più diffusi.


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Una sinergia fra carabinieri e Chiesa contro le truffe. E’ l’ultima idea che viene dall’Irpinia e potrebbe contribuire alla campagna di sensibilizzazione promossa dal comando provinciale, diretto dal colonnello Massimo Cagnazzo. Oggi, a Lacedonia, il comandante della stazione, Andrea Casadei, ha approfittato della messa domenicale per parlare ai cittadini delle truffe più diffuse. Lo stesso è accaduto a Lauro, nella parrocchia di Santa Margherita e San Potito, dove a occuparsi del particolare “sermone anti-truffa”, è stato il comandante di stazione, Francesco Savarese. Un discorso rivolto, soprattutto, agli anziani: la fascia di popolazione più esposta ai raggiri. (Foto di copertina d’archivio)

Carabinieri: attenti alle truffe

Ne ha parlato il comando provinciale in una recente nota stampa, nella quale vengono descritte le modalità di una truffa più diffuse. I criminali telefonano agli anziani e si spacciano per corrieri, che devono consegnare pacchi ai parenti delle vittime. I bersagli vengono scelti con cura: si tratta, spesso, di ultraottantenni affetti di patologie. Dopo essersi presentati a casa delle vittime, fingendosi dipendenti di grosse compagnie di consegne, i truffatori si fanno dare i soldi e fuggono. I carabinieri hanno così deciso di intensificare l’attività di sensibilizzazione oltre a quella di prevenzione.

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